Siamo nella Football League Two, l’equivalente della quarta serie calcistica inglese – l’equivalente della nostra C2. Siamo a Chesterfield, e i padroni di casa hanno appena segnato un gol.
Il portiere Cameron Belford – gioca nel Bury che alla fine vincerà il match per 3 a 2 – viene deriso e poi aggredito da un gruppo di giovani. La polizia locale avrebbe già operato un arresto, ed i dirigenti del club locale ha chiesto aiuto ai propri tifosi per identificare gli aggressori.
Milito non rientra più nei piani dell’Inter? Niente paura, ci pensa il Genoa a riprenderselo. E’ questa l’idea che serpeggia da qualche giorno nella mente di Preziosi, il quale sogna, insieme al suo pubblico, di rivedere nuovamente il Principe con la maglia rossoblù. Un’idea nemmeno tanto campata in aria.
Prima di tutto va considerato che Milito non è più indispensabile all’Inter. La dimostrazione è che Branca sta lavorando all’acquisto di un altro attaccante (Tevez o Sanchez), e dunque i suoi 32 anni e i problemi muscolari lo relegherebbero in panchina. I tanti infortuni e la poca lucidità in zona gol lo hanno fatto allontanare anche dai tifosi nerazzurri, tanto da rendere ormai scontata la sua cessione.
Comincia a prendere forma il calciomercato dell’Inter della prossima estate. Quest’anno, a differenza degli ultimi 3, si tornerà al vecchio stile, e cioè una mezza rivoluzione della rosa. Non si sa ancora se a guidare la squadra sarà Leonardo, ciò che si sa è che molti giocatori partiranno. Due di questi sono punti fermi dei nerazzurri, ma che stranamente Moratti non ha dichiarato incedibili: Julio Cesar e Sneijder.
Il primo, a dir la verità, si sospettava fosse in partenza visto l’interessamento a Viviano. Ma è il secondo a sorprendere. Entrambi sono stati richiesti dal Manchester United (che perderà Van Der Sar che si ritira), e per convincere Moratti a cederli, Ferguson è pronto a mettere sul piatto della bilancia il fenomeno Nani, centrocampista tuttofare, in grado di ricoprire quasi tutti i ruoli in mezzo al campo, peraltro anche bene.
Adriano Galliani quest’estate potrà permettersi delle vacanze più lunghe, visto che la campagna acquisti del Milan per la prossima stagione è quasi finita. Dopo essersi assicurato i servizi di Philippe Mexès, nelle ultime ore i rossoneri hanno trovato l’accordo con il Genoa per il passaggio definitivo di Kevin Prince Boateng al Milan. La seconda metà del cartellino del centrocampista ghanese è stata rilevata dal Milan per sette milioni di euro.
Negli ultimi giorni è stata anche definito il passaggio – a costo zero – di Taye Taywo dal Marsiglia. Il difensore nigeriano non si può considerare ancora un giocatore rossonero perché non ha ancora lo status di comunitario – ma visto che gioca già da diversi anni nel campionato francese dovrebbe riuscire a diventarlo entro la fine dell’annata calcistica.
L’ultima idea di mercato della Roma arriva dal procuratore di Amauri Ernesto Bronzetti. L’italo-brasiliano, che negli ultimi due anni alla Juve ha raccolto più fischi che applausi, è rinato in quel di Parma, con 7 gol (alcuni anche molto belli) in 11 partite. Così si possono giustificare i 10 milioni che la società bianconera chiede per cederlo, e siccome i giallorossi hanno in casa un’altra grana, Jeremy Menez, ecco che lo scambio tra i due rende conveniente la transazione per entrambe le squadre.
Amauri costa troppo per le casse del Parma, ed inoltre, sempre secondo il suo procuratore, ha 6-7 squadre che lo cercano, e le due più sicure sono Milan e Roma. Ma i rossoneri hanno Ibrahimovic, e molto probabilmente si ritroveranno di nuovo in casa Borriello, che i giallorossi non vogliono riscattare, mentre il futuro allenatore della Roma, chiunque sia, avrà poche alternative in attacco, dato che partito l’ex rossonero, si ritroverà in casa soltanto Totti e Vucinic.
Gara di andata delle semifinali di Champions League.
Veltins-Arena, Gelsenkirchen: Schalke 04-Manchester United 0-2
Reti: 22′ st Giggs (M), 24′ st Rooney (M)
Schalke 04 – Manchester United 0-2
Tedeschi contro inglesi: la prima semifinale di Champions League mette di fronte la rivelazione Schalke 04 e il Manchester United, senz’alcun dubbio più avvezzo ad affrontare gare di cruciale importanza. Il tecnico dei padroni di casa, Ralf Rangnick, perde Howedes per infortunio e decide di arretrare nuovamente Matip al fianco di Metzelder. Rientra Farfan, che ha scontato la squalifica, e si piazza a ridosso del confermatissimo duo d’attacco Raul-Edu. Tra i Red Devils, Sir Alex Ferguson cambia due pedine rispetto alla squadra che ha battuto il Chelsea: Fabio sulla fascia destra, Valencia a centrocampo per Nani.
La prima conclusione a rete è dei locali: al 1′ Baumjohann calcia dal limite ma Van der Saar è attento. Due minuti dopo Rooney conclude a giro dal vertice dell’area ma Neuer vola sotto l’incrocio. Ancora Red Devils al 6′: Park si accentra e tenta il destro, Neuer gli dice di no. Replica dei tedeschi al 9′: da Raul a Farfan che evita un avversario e tenta il sinistro, palla sul fondo. Per quanto cerchino di tenere testa agli avversari, i tedeschi fanno fatica a contenerne le ripartenze: Hernandez al 15′ tenta il diagonale, Neuer blocca in due tempi; ancora Hernandez al 25′: supera in velocità Matip e conclude in diagonale, la palla lambisce il palo. Hernandez e Park ci provano fino al fischio che manda tutti a riposo, ma cozzano contro una difesa in grado di mettere pezze con cadenza frequente.
La tensione sale alle stelle a meno di ventiquattro ore dal clasico più atteso dell’anno, quello che assegnerà la semifinale di andata di Champions League tra Real Madrid e Barcellona. A scaldare gli animi era stato Guardiola qualche giorno fa, quando si era presentato in sala stampa per rispondere polemicamente alle voci che volevanoun arbitro portoghese (e quindi connazionale dello Special One) designato per una delle gare più importanti della stagione. Mourinho solo oggi ha trovato modo di rispondere e – come al solito – le sue dichiarazioni non sono passate sotto silenzio:
E’ la prima volta che sento un allenatore criticare la scelta di un arbitro prima dell’inizio della partita. Non sono un amico degli arbitri. Quando gli arbitri sbagliano mi lamento e lo faccio in maniera onesta. È iniziato un nuovo ciclo. Finora c’era un piccolo gruppo che non parla degli arbitri e uno più grande che ne parla, e li critica quando fanno errori importanti. Di questo faccio parte io. Con le dichiarazioni di Pep siamo entrati in una nuova era, in un nuovo gruppo nel quale c’è solo lui, che critica la scelta dell’arbitro. Non si era mai visto.
L’annosa sfida tra Cristiano Ronaldo e Messi questa volta va al portoghese. Ma non stiamo parlando di calcio giocato, bensì di chi ha il conto in banca più ricco. Se infatti la Pulce guadagna più di tutti in quanto a sponsor, è CR7 a superarlo per stipendio, guadagnando un milione netto al mese, o circa 23 euro al minuto (compreso mentre dorme), solo per prendere a calci un pallone.
La stella del Barcellona arriva solo secondo, guadagnando in un anno “appena” 10,5 milioni, seguito da Fernando Torres e Yaya Touré con 10 milioni netti. A stabilirlo è Futebol Finance che ha stilato la sua top 100 dei Paperoni del calcio, inserendo il primo calciatore della Serie A, Ibrahimovic, al settimo posto con 9 milioni di euro l’anno, seguito a ruota da Eto’o con 8 milioni.
Quali sono i tifosi più caldi? Ognuno può dire la sua, ma credo sia difficile trovare uno stadio più bollente del San Paolo. Basta pensare ai 40-50.000 spettatori che affollavano lo stadio quando la loro squadra del cuore, il Napoli, giocava in serie C. Dove altro sarebbe potuto succedere?
Personalmente non ho mai avuto l’occasione di vedere una partita nello stadio napoletano. Ma mi bastano le immagini televisive per capire quello che dicono i calciatori – o gli ex-calciatori – azzurri: le sensazioni provate in uno stadio come il San Paolo, sono uniche.
Con il finale di stagione il toto-allenatore è d’obbligo. Sono due le squadre più impegnate in questo campo, i cui destini sono intrecciati in quanto i nomi che si fanno per la panchina sono quasi gli stessi, Roma e Juventus. Ma se i bianconeri sembrano orientati verso Roberto Mancini, sono i giallorossi ad avere ancora la situazione in alto mare.
Oggi sui media inglesi comincia a rimbalzare l’ipotesi clamorosa di un Wenger nella Capitale. L’attuale tecnico dell’Arsenal, da 15 anni a Londra, piace molto agli americani, e siccome non vince nulla da 6 stagioni, potrebbe essere esonerato. Il nome di Wenger capita proprio al momento giusto, dato che si allontanano i due favoriti dei giorni scorsi, Ancelotti e Villas Boas.
Un clamoroso retroscena è stato rivelato oggi in merito alla prossima panchina della Juve: ci sarebbe una possibilità per il famoso Special Two, il vice-Mourinho André Villas Boas. Il tecnico che ha fatto da vice per tanti anni allo Special One pare si sia letteralmente offerto alla Juventus. Proprio nei giorni scorsi il pressing della Roma è stato respinto: l’attuale tecnico del Porto non vuole allenare i giallorossi, ma sarebbe onorato di andare a Torino.
E’ quanto rivela oggi la redazione di Sport Mediaset, che ha spiegato come dei collaboratori del tecnico abbiano contattato Marotta e Paratici per un primo colloquio. L’idea non è male, anche perché l’alternativa sarebbe Roberto Mancini che proprio ai tifosi non piace, visti i trascorsi all’Inter, ma ci sono diversi problemi per arrivare al tecnico portoghese.
Ormai non è un mistero che il sogno di Galliani si chiami Ganso, e sembra che nella volata contro l’Inter, ad avere la meglio debbano essere i rossoneri, non fosse altro che per il maggior impegno che ci stanno mettendo nella trattativa.
L’ostacolo maggiore sta nella clausola rescissoria presente nel contratto del giovane fantasista, fissata a 50 milioni di euro per le offerte estere. E così ecco la strategia: Galliani si metterebbe d’accordo con il Corinthians per acquistare, durante la prossima estate, Ganso dal Santos. A questo punto il costo dovrebbe calare di parecchio, si crede fino a 30 milioni, in modo che poi nel gennaio prossimo i rossoneri possano prenderlo dall’ex squadra di Ronaldo, risparmiando una ventina di milioni.
Più che un occhio al calciomercato, i tifosi bianconeri ormai non si interessano di altro che della panchina. Il cruccio degli juventini è sapere chi sarà il prossimo allenatore della loro squadra, in quanto la scelta cambierà molto anche la strategia da tenere nella campagna acquisti.
Pare che questa “partita” interessi anche ai bookmaker inglesi, che hanno oggi ufficializzato le quote per il prossimo allenatore bianconero. Secondo i britannici sarebbe Roberto Mancini il favorito, su cui puntando 10 euro se ne vincerebbero 25. E siccome gli scommettitori inglesi sanno come vanno le cose in quel di Manchester, forse la scelta di una quotazione così bassa rispecchia un esonero da parte degli sceicchi quasi assicurato.
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