Genoa: pronto il Milito-ter

di Marco Mancini Commenta

Foto: AP/LaPresse

Milito non rientra più nei piani dell’Inter? Niente paura, ci pensa il Genoa a riprenderselo. E’ questa l’idea che serpeggia da qualche giorno nella mente di Preziosi, il quale sogna, insieme al suo pubblico, di rivedere nuovamente il Principe con la maglia rossoblù. Un’idea nemmeno tanto campata in aria.

Prima di tutto va considerato che Milito non è più indispensabile all’Inter. La dimostrazione è che Branca sta lavorando all’acquisto di un altro attaccante (Tevez o Sanchez), e dunque i suoi 32 anni e i problemi muscolari lo relegherebbero in panchina. I tanti infortuni e la poca lucidità in zona gol lo hanno fatto allontanare anche dai tifosi nerazzurri, tanto da rendere ormai scontata la sua cessione.

E così Preziosi potrebbe ottenere un doppio vantaggio: far tornare a casa per la terza volta un beniamino dei tifosi, e prendere un attaccante potenzialmente da almeno 20 gol a stagione a prezzi stracciati. Dopotutto è sempre stata questa la politica del Genoa, con la prima volta che ingaggiò il Principe a 25 anni dal Racing Avellaneda quando era un perfetto sconosciuto.

Dopo 33 gol viene venduto al Real Saragozza, ma lì non ha la stessa fortuna, e viene ripreso a prezzi di saldo dal Grifone a 29 anni, dove segna 24 gol in una sola stagione. Qui viene nuovamente ceduto, stavolta all’Inter, per una barca di soldi, e dopo un’ottima annata con Mourinho, ecco che Milito vive la solita stagione fallimentare. Il terzo ritorno a casa sembra il lieto fine di una storia con molti alti e bassi, sempre che non intervenga il Real Madrid.

I blancos infatti sembrano l’unica squadra disposta ad accollarsi l’ingaggio dell’attaccante argentino (5 milioni all’anno), e dunque la palla torna a Milito, il quale dovrà decidere se trasferirsi in Spagna, presumibilmente per fare il panchinaro, o tornare nella sua amata Genova, ma con uno stipendio più basso.

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