Roma: Wenger il nome nuovo per la panchina

di Marco Mancini Commenta

Foto: AP/LaPresse

Con il finale di stagione il toto-allenatore è d’obbligo. Sono due le squadre più impegnate in questo campo, i cui destini sono intrecciati in quanto i nomi che si fanno per la panchina sono quasi gli stessi, Roma e Juventus. Ma se i bianconeri sembrano orientati verso Roberto Mancini, sono i giallorossi ad avere ancora la situazione in alto mare.

Oggi sui media inglesi comincia a rimbalzare l’ipotesi clamorosa di un Wenger nella Capitale. L’attuale tecnico dell’Arsenal, da 15 anni a Londra, piace molto agli americani, e siccome non vince nulla da 6 stagioni, potrebbe essere esonerato. Il nome di Wenger capita proprio al momento giusto, dato che si allontanano i due favoriti dei giorni scorsi, Ancelotti e Villas Boas.

L’attuale tecnico del Chelsea sembra in procinto di prolungare con il suo club. Le frizioni con Abramovich si stanno risolvendo, e dopotutto il secondo posto in Premier League non è da buttare. Inoltre Ancelotti sembra voler rimanere un altro anno a Londra nella speranza che, nella stagione successiva, vada a sostituire Mourinho sulla panchina del Real Madrid, dato che già i primi contatti con la società sono stati presi. Il tecnico del Porto invece ha fatto sapere ieri di non essere interessato al progetto Roma, ed invece tiene in considerazione solo due possibilità, Liverpool e Juventus, con una piccola apertura per l’Arsenal nel caso di esonero di Wenger. Inoltre per liberare Villas Boas ci sarebbe da pagare una clausola rescissoria da 15 milioni di euro, troppi per un mercato che rischia di fare a meno dei fondi della Champions League.

Gli altri nomi che si fanno per la panchina giallorossa sono Mazzarri, che però non vuol parlare del suo futuro fino alla fine del campionato, Gasperini e Delio Rossi, anche se i 4 anni passati alla Lazio potrebbero non piacere ai tifosi. L’idea di una conferma di Montella è al momento molto lontana, ma allo stato attuale risulta molto difficile affermare chi è il favorito alla successione dell’aeroplanino sulla panchina della Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>