Razzismo nel calcio, Redknapp: “Blatter? Un idiota fuori dalla realtà”

Non si placano le polemiche sull’ormai famosa frase di Joseph Blatter “nel calcio non c’è razzismo”. Oggi, nonostante abbia ritrattato in ritardo ed in modo poco convincente, si è scagliato contro di lui Harry Redknapp, allenatore del Tottenham e futuro ct della nazionale inglese che al 99% sostituirà Capello dopo l’Europeo. Alla domanda dei giornalisti su cosa pensava delle parole del numero uno della FIFA, la sua risposta è stata:

Sicuramente quello che ha detto è idiota ed è chiaramente fuori dalla realtà.

Serie A 12 giornata: Rossi alla prova Milan, Lazio a Napoli senza Klose

Le giornate che seguono le nazionali sono sempre un’incognita e di solito sono favorevoli alle piccole squadre che hanno giocatori più riposati che possono affrontare con più fiato i big appena tornati dai quattro angoli del pianeta. Ma la dodicesima giornata propone molti big match e dunque l’incognita stanchezza si farà viva solo in alcune gare.

Ci sono molti spunti da cui partire per comprendere la dodicesima giornata di campionato. Il più “stuzzicante” riguarda l’esordio di Delio Rossi sulla panchina della Fiorentina. Una partita più difficile non gli poteva capitare visto che di fronte si troverà il Milan che è una delle squadre più in forma del campionato. I rossoneri ritroveranno Pato che ha saltato tutta la prima parte di campionato, e lo faranno senza Jovetic. A questo punto sarà il pubblico fiorentino a doversi far sentire per sopperire la differenza tecnica, visto che ora che ha ottenuto ciò che voleva, cioè l’esonero di Mihajlovic, deve tornare caloroso come negli anni scorsi.

Napoli – Lazio nelle parole degli allenatori

Il campionato torna ad occupare le prime pagine dei giornali, dopo gli impegni amichevoli della nazionale italiana, proponendo un ricco anticipo in Napoli-Lazio, sfida tra due delle compagini più ambiziose sella Serie A. I capitolini vanno alla ricerca della quinta vittoria in trasferta e sperano di mantenere la prima posizione in classifica. I partenopei, invece, vogliono scrollarsi di dosso la fama di squadra incapace di conquistare vittorie a ridosso delle gare di Champions League.

Gli ospiti dovranno fare a meno di Klose, fermato da un contusione alla tibia rimediato in nazionale, ma Reja non fa drammi e sa che questa Lazio può competere con chiunque:

Conta solo la testa, la mentalità. Entriamo al San Paolo e diamo il massimo per il risultato. E’ alla nostra portata. Ho grande rispetto, ma nessun timore. Klose è insostituibile, ma ho una rosa adeguata per giocarmi questa sfida. I cosiddetti non titolari hanno sempre fatto benissimo e sarebbe comunque servita un’impresa in uno stadio infuocato come quello partenopeo.

Mancini apre le porte a De Rossi e Del Piero

 Il tecnico del City Roberto Mancini è stato intervistato dal Corriere dello Sport e non ha nascosto di ammirare molto due talenti del nostro calcio. Capitan futuro De Rossi e, per fare una battuta, Capitan passato Del Piero, visto che a fine stagione smetterà di vestire la maglia della Juventus e poserà la fascia di capitano. E’ arrivata una vera e propria chiamata per questi due giocatori, da parte del tecnico italiano. Su De Rossi ha detto:

Non sarei stupito se Daniele De Rossi restasse alla Roma. Se però non firmasse, il City sarebbe pronto. E’ difficile strappare un calciatore romano e romanista alla Roma perché il romano è legato alle sue origini, al suo stile di vita: non sarei sorpreso se rinnovasse il contratto.

Dopo la chiamata per il romanista arrivano parole di elogio anche per Alessandro Del Piero, che dal prossimo anno se vorrà continuare a giocare a calcio dovrà trovarsi una nuova squadra:

Video: segnare un gol e pescare un pesce

Video molto divertente che qualche internauta ha scovato in un campionato minore – quello islandese. Lo Stjarnan – è l’unico dato di cui siamo a conoscenza – segna una rete. Nulla da rilevare – e nulla da ricordare – se non fosse per la geniale esultanza che buona parte della squadra decide di inscenare.

Tutti insieme decidono di mimare una scena di pesca. L’autore del rigore lancia la lenza che pesca subito un suo compagno – geniale la sua imitazione del pesce -, che viene tirato su con il mulinello, per poi essere fotografato come un trofeo.

Milan: quasi certo Maxi Lopez a gennaio, ma attenzione a Tevez

L’identikit è quello: tecnicamente eccellente, non molto costoso, con stipendio da panchinaro, con esperienza internazionale e che possa giocare la Champions League. Sembra il profilo di Maxi Lopez quello che il Milan sta cercando per gennaio, per sostituire Cassano ma anche per far riposare ogni tanto Ibrahimovic. E nonostante Galliani rimanga sempre sul vago, ormai lo sanno tutti che sarà lui il colpo di mercato del Milan di gennaio.

Oggi sono state rese note anche le quote dei bookmakers inglesi che, si sa, scommettono praticamente su tutto, i quali hanno quotato appena a 1.50 l’arrivo di Maxi Lopez. Gli scommettitori lo sanno, significa solo una cosa: che l’affare è fatto. Ma non c’è solo il suo nome, e noi dobbiamo darvene conto.

Amauri: “non vedo l’ora di andar via dalla Juve”

Il tempo di Amauri alla Juventus è finito, ma sembra che più che i dirigenti, ansiosi di risparmiare almeno 4 milioni del suo ingaggio della seconda metà della stagione, quello che più non sta nella pelle è proprio lui, l’italo-brasiliano che non vede l’ora di tornare a giocare.

Amauri non rientra nei piani di Conte, e su questo il coach era stato chiaro sin dall’inizio. Però il rifiuto di andare a giocare in Turchia prima e all’Olympique Marsiglia poi non è piaciuto né all’allenatore né alla dirigenza, e così per punizione l’attaccante è stato messo fuori rosa. Da allora non ha più calcato i campi di gioco nemmeno per le amichevoli, e così ecco che finalmente si è convinto, fino allo sfogo finale di ieri.