Formazioni Milan – Juve: in Coppa Italia Ibra sfida Del Piero

 Questa sera alle ore 20:45 va in scena il primo atto della sfida tra Milan e Juve, che vedrà le due squadre affrontarsi tre volte nel giro di quindici giorni. A San Siro si gioca il match di andata della semifinale di Coppa Italia, ma la partita arriva in un momento fitto di impegni per le due squadre e quindi gli allenatori sembrano intenzionati a cambiare alcuni uomini dalle formazioni titolari. Soprattutto Conte che affronterà la trasferta con una formazione per 8/11 diversa da quella titolare.

Il Milan giocherà con Amelia tra i pali, mentre la difesa a quattro sarà formata al centro da Thiago Silva e Mexes che prende il posto del non covocato Nesta. A sinistra ballottaggio tra Zambrotta e Mesbah mentre a destra giocherà Abate. Visti i numerosi infortunati a centrocampo (Boateng, Flamini, Aquilani, Gattuso, Merkel) e la squalifica di Nocerino, sono obbligate le scelte di allegri, con Van Bommel, Ambrosini ed Emanuelson in campo.

Calciomercato Juventus: i bianconeri interessati al nuovo Benzema?

Non lo ha detto nessuno, ma il colpo migliore del mercato di gennaio potrebbe essere stato fatto dal Bologna. Quando si parla di giovani di belle speranza il condizionale è d’obbligo, visto che basta poco perché un giocatore di grandi prospettive si perda. Negli ultimi giorni di gennaio il club emiliano ha ottenuto in prestito Ishak Belfodil. Il giocatore viene dall’Olympique Lione e abbina un fisico impressionante – 192 cm per 86 chili – ha ottime doti tecniche ed una buona velocità.

Calcio Scommesse, Iacovelli inguaia mezzo Bari

Si fa sempre più nera la situazione per molti calciatori ex del Bari che hanno abbandonato la nave subito dopo la retrocessione in Serie B dello scorso anno. A parlare è Angelo Iacovelli, l’infermiere molto amico dei calciatori che questa mattina agli inquirenti ha raccontato come funzionava tutto il meccanismo delle partite truccate.

Tutto è iniziato quando Carobbio ha presentato a lui e a Bellavista alcuni dei famosi “zingari”. La prima partita combinata è stata Bari-Chievo finita 1-2 del 20 marzo scorso, quando ormai la retrocessione per i pugliesi era cosa fatta. Da allora Iacovelli, che per l’organizzazione faceva solo il “fattorino” (consegnava i soldi ai calciatori e li restituiva agli zingari se la combine non andava in porto), ammette le combine contro la Sampdoria e contro il Palermo, “ripulisce” la gara contro il Milan, non combinata, e ne inserisce una nuova, l’ultima di campionato, quello strano 0-4 sul campo del Bologna.

Juventus, la sentenza-Moggi dà speranze sulla restituzione degli scudetti

Già prima della sentenza di condanna per Luciano Moggi la Juventus era scatenata tra i vari tribunali nel tentativo di ricevere indietro gli scudetti tolti, a suo dire, ingiustamente, e per avere un risarcimento danni. I vari organi a cui si è rivolta si sono detti non compenti in materia, così l’ultima speranza è stata affidata al Tar del Lazio nella richiesta di danni per 444 milioni di euro che la Federcalcio dovrebbe versare per l’ingiusta retrocessione nella stagione 2006/2007.

Calciomercato Inter, anche Sneijder all’Anzhi?

Eto’o e Sneijder potrebbero riunirsi nella stessa squadra. No, non sarà il camerunense a tornare all’Inter, ma sarà l’olandese a finire all’Anzhi. E’ quanto potrebbe accadere a breve secondo le voci che arrivano dalla Russia. Pare infatti che lo stesso Sneijder si sia lamentato dello scarso utilizzo e che sia la scorsa estate che in questo gennaio se fosse arrivata un’offerta se ne sarebbe andato subito.

Il mercato ora è chiuso, ma rimane una porticina aperta. E’ quella dell’Anzhi, dato che il calciomercato in Russia si chiude il 24 febbraio come sa benissimo anche la Juve che sta trattando Krasic con lo Zenit. Il club del miliardario Kerimov ha già pronta un’offerta per il calciatore: 8 milioni di euro.

Lazio, Tare critica il progetto della Roma

Progetto Roma? Se ne parla ormai da mesi, da quando lo zio d’America è sbarcato nella Capitale ed ha occupato la poltrona che fu dei Sensi. Che sia un progetto vincente o meno ce lo dirà il tempo, ma intanto Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, sente il bisogno di esprimere la propria opinione, lamentando la mancanza di attenzione sulla propria squadra, a vantaggio appunto del progetto Roma.

Allegri difende Ibrahimovic e attacca la Juve

Sale la tensione alla vigilia di Milan-Juventus, valevole per la semifinale di andata di Coppa Italia. A scaldare l’ambiente è Massimiliano Allegri, che approfitta dell’occasione per proiettarsi verso il confronto diretto del prossimo 25 febbraio, quando i rossoneri potrebbero non avere a disposizione Zlatan Ibrahimovic, squalificato per tre turni dopo la “carezza” ad Aronica. Il tecnico difende il suo attaccante:

Ha commesso un gesto non bellissimo. E’ andato in difesa di Nocerino, avendolo visto piccolino. Ma in partita capitano episodi simili. E non sempre sono puniti. Domenica Zlatan ha pagato per tutti. Ora aspettiamo l’appello.

Le schede telefoniche estere condannano Moggi, il testo della sentenza

Era il maggio del 2006, quando l’Italia calcistica a poche settimane dal Mondiale che ci laureò campioni del mondo, venne scossa dal terremoto: Calciopoli. Dopo anni di processi, scudetti revocati, fiumi di articoli scritti su quotidiani cartacei ed online, uno dei più imponenti scandali calcistici mondali ha avuto la sua fine. Infatti  il capo dell’ormai celebre “cupola” Luciano Moggi dopo l’essere stato squalificato per 5 anni dalla giustizia sportiva, anche se tutt’ora è in corso il processo per decidere sull’eventuale radiazione, l’8 novembre scorso nell’ambito della giustizia penale il Tribunale di Napoli ha condannato l’ex dg della Juventus in primo grado, a 5 anni  e 4 mesi di reclusione, per associazione a delinquere.

Roma, Luis Enrique: “Non siamo una grande squadra”

La convincente vittoria contro l’Inter nell’ultima di campionato ha rinverdito le speranze dei tifosi della Roma, che ora cominciano a guardare con fiducia verso la zona Champions della classifica. Ma Luis Enrique frena gli entusiasmi della piazza ed ammette che la Roma non è ancora ai livelli di una grande squadra;

Per essere grande hai bisogno di una regolarità che ancora non abbiamo. Adesso l’unica squadra che ho visto chiaramente superiore a noi è stato il Milan. In una partita… Per regolarità siamo ancora lontanissimi da quelli che aspirano al campionato e alla Champions League. Però manca ancora tantissimo e sono fiducioso perché quello che vedo mi fa essere ottimista.

Calciomercato Inter: a giugno Laurent Blanc o Luciano Spalletti?

Non poteva essere altrimenti, la pesante sconfitta di Roma ha dato il via alle plemiche sull’operato di Claudio Ranieri. Io direi davvero ingenerose, perché l’allenatore romano è riuscito a portare un gruppo ormai logoro dalla zona retrocessione alla zona Champions League.

Un gruppo che nella rincorsa dei mesi scorsi probabilmente ha dato troppo e che ora ha probabilmente mollato, conscio del fatto che non può più recuperare il gap con il Milan e la Juventus. Il mercato di gennaio dei nerazzurri in cui si è pensato più a vendere e ad aggiustare i conti che a rafforzare la squadra in vista della volata scudetto ha fatto capire ai più che il primo a non credere molto in Ranieri fosse probabilmente proprio il patron Moratti.

Calciomercato Milan: squadra da rifondare in estate?

Ogni anno arriva questo periodo ed in casa Milan si fanno i conti con le carte d’identità. Lo scorso anno praticamente tutti i “vecchietti” furono riconfermati, tranne Pirlo, ma quest’anno potrebbe andare molto peggio. In scadenza c’è praticamente mezza squadra, che in parte vedrà rinnovare il contratto, in parte verrà sostituita dalle giovani leve come Merkel e Strasser, ma in buona parte avrà bisogno di esborsi per trovare dei sostituti validi.

Ma andiamo con ordine. Il problema principale è il centrocampo. Qui sono in scadenza in 6 su 12, la metà. Tra questi l’unico che non dovrebbe avere problemi è Aquilani che ha una clausola per il rinnovo automatico dopo 25 partite ed attualmente è a 20. Il problema è per gli altri. Flamini ad esempio, ad Allegri piace, ma il pesante ingaggio (5 milioni) e le scarse condizioni fisiche potrebbero far scegliere alla società di mettere il calciatore di fronte ad una scelta: o ti riduci l’ingaggio o niente rinnovo.

Calciomercato Juventus, lo Zenit tenta l’assalto a Krasic

Milos Krasic è sempre più dello Zenit. Ora non è più nascosto l’interessamento del club russo che ha già i suoi rappresentanti a Torino per trattare con la Juve, e non lo è nemmeno la volontà della società di liberarsi di un giocatore che non rientra nei piani di Conte.

Krasic, arrivato appena un anno e mezzo fa dal CSKA Mosca, sarebbe il giocatore ideale per lo Zenit perché conosce il campionato russo, perché può giocare la Champions, cosa che difficilmente un altro esterno di classe potrebbe fare quest’anno, e soprattutto perché la squadra di Sanpietroburgo deve assolutamente trovare un sostituto di Danny.

Premio “i piedi buoni del calcio” a Javier Zanetti

Non sarà un buon momento per l’Inter, ma almeno il suo capitano Javier Zanetti una soddisfazione se la toglie. E’ stato infatti premiato ieri sera con il riconoscimento “i piedi buoni del calcio“, un premio che non riconosce più di tanto le capacità sportive quanto l’umanità espressa fuori dal terreno di gioco.

Sul sito della Gazzetta dello Sport e su quello della Lega Calcio infatti i calciofili sono stati chiamati a votare chi, nell’elenco dei vari nomi fatti dalla giuria, è maggiormente apprezzato per le opere di beneficienza e chi è da prendere da esempio come uomo prima che calciatore per la propria rettitudine morale.

Palermo, arabi e scudetto in tre anni

 Il Palermo vincerà lo scudetto entro tre anni. Non è un pesce d’aprile anticipato o uno scherzo di carnevale per i tifosi rosanero, ma la promessa fatta da quelli che potrebbero essere i prossimi investitori del Palermo: una cordata araba, portata in Sicilia da Maurizio Zamparini, per permettere agli isolani di fare quel salto di qualità tale da paragonarsi a potenze straniere come il Manchester City.

L’attuale presidente e proprietario del Palermo, si è presentato infatti a sorpresa sabato pomeriggio in conferenza stampa accompagnato da soci in affari arabi interessati a investire ingenti somme non solo in Italia, ma anche e soprattutto sul Palermo Calcio, con l’obiettivo di portare la società rosanero ai vertici nazionali e internazionali. Non è la prima volta che si parla di un futuro arabo per la Città del Sole, ma ora sembra essere finalmente la volta buona.