
Diego Armando Maradona cammina sui carboni ardenti e forse in questi giorni si starà pentendo di aver accettato un incarico così gravoso, prendendosi sulle spalle il peso di una nazione. Ora la sua Argentina è a un passo dall’eliminazione dai mondiali sudafricani, nonostante abbia in rosa giocatori di primissimo livello. A chi dare la colpa? Ovviamente in caso di mancata qualificazione, il primo a finire sul patibolo sarebbe proprio il Pibe de Oro, incapace di dare un gioco alla Seleccion e costringendola a magre figure contro mezzo Sudamerica.
Ora Diego ha altre due partite (Perù ed Uruguay) per far risorgere Messi & Co. e portare l’albiceleste alla kermesse mondiale. Comunque vadano le cose, però, si dice pronto a lasciare la panchina:
Valuterò se continuare o no ad essere il ct dell’Argentina. Quando Grondona mi ha chiamato a casa sua per chiedere se volevo accettare l’incarico ero l’uomo più felice del mondo, ma ora sono accadute cose che non mi sono piaciute.
Come dire: non è colpa mia che non riesco a far giocare insieme undici fenomeni, ma è colpa della critica che mi sta addosso e mi impedisce di lavorare bene. Tipico di Maradona.