Zona Cesarini ancora fatale per l’Inter di Ranieri, che viene nuovamente beffata negli ultimi minuti ed esce dalla Champions League. Nell’andata degli ottavi di finale il Marsiglia era riuscito ad avere la meglio sui nerazzurri solo nei minuti di recupero. Nel ritorno di San Siro i padroni di casa hanno lungamente cullato il sogno-qualificazione, magari all’over time, per poi ritrovarsi ancora beffati sul filo di lana.
Marsiglia
Marsiglia – Inter 1-0 Champions League 2012, video e interviste
Sesta sconfitta nelle ultime sette partite. La crisi dell’Inter – almeno sul piano dei risultati – non accenna a finire, che si tratti di campionato o Champions League. Ranieri sperava che quella contro il Marsiglia fosse la partita della svolta, dopo una serie di risultati deludenti, ma alla fine della fiera sono sempre gli altri ad esultare ed a portare a casa il risultato.
Crisi Inter, Ranieri non si sente in bilico
Il destino di Ranieri è legato a filo doppio con la gara di Champions League contro il Marsiglia. L’Inter è chiamata al riscatto dopo le tre sconfitte di fila rimediate in campionato, ma a rischiare le penne – come al solito – è l’allenatore, chiamato a risollevare le sorti dell’Inter lo scorso autunno ed ora incapace di proporre una squadra all’altezza dei tanti nomi importanti che compongono la rosa. Ranieri dunque all’ultima spiaggia?
Inter, Zanetti: “Non siamo finiti”
Le tre sconfitte consecutive pesano come macigni sul morale di un’Inter chiamata a risollevarsi in tutta fretta, se non vuole rinunciare anche all’ultimo obiettivo stagionale. Il prossimo mercoledì c’è l’andata degli ottavi di Champions League contro il Marsiglia e per i nerazzurri si tratta dell’ultima spiaggia per salvare la faccia e la stagione. A palesarsi davanti ai microfoni in un momento così delicato è capitan Zanetti, secondo il quale l’Inter ha ancora qualche cartuccia da sparare:
Credo che in questo momento è normale che tutti pensino che l’Inter sia finita, ma noi pensiamo a noi e lasciamo che parlino. Noi ci dobbiamo concentrare esclusivamente su quello che dobbiamo fare sul campo. Le critiche in questo periodo sono tante, ma noi ci rendiamo conto che quando l’Inter perde ci sono tanti interessi per parlare male dell’Inter. Per questo, dobbiamo guardare avanti perché l’Inter come società , come storia, è al di sopra di tutte queste cose e se noi guardiamo avanti, sicuramente l’Inter sarà ancora più forte.
Ancelotti: Drogba non si tocca
Drogba lascia il Chelsea? E’ un ritornello che ascoltiamo da anni sulle onde di radiomercato, ma poi alla fine dei conti l’ivoriano resta sempre alla corte di Abramovic, pronto a
Lucho Gonzalez: Inter alla finestra
Lucho Gonzalez è l’ultima idea di mercato dell’Inter. La società nerazzurra sta pensando al centrocampista del Marsiglia, qualora non andasse in porto l’operazione-Mascherano. L’indiscrezione, riportata dal quotidiano francese Le Parisien,
Taiwo, Inter-Juventus: derby d’Italia per il nigeriano?
Taiwo e il Marsiglia non hanno trovato l’accordo per il rinnovo del contratto, che scade il prossimo anno. L’esito negativo dell’incontro fa pensare sempre più a una cessione della Super Aquila in questa finestra di mercato.
Secondo la stampa transalpina, infatti, il futuro del giocatore nigeriano è sempre più lontano dalla Francia.
Huntelaar: spunta il Marsiglia
Su Klaas-Jan Huntelaar si è mosso il Marsiglia. Secondo France Football, infatti, la società transalpina ha chiesto informazioni sull’olandese al Milan.
La scorsa settimana la dirigenza rossonera ha tolto il giocatore dalla lista dei possibili partenti, ma sono solo schermaglie di stagione, perché in via Turati sarebbero ben lieti di cedere il bomber per rimpinguare le casse e sbloccare un mercato fin qui immobile.
Champions League: Milan-Marsiglia (video e gallery)
Il Milan perde l’occasione di qualificarsi con una giornata di anticipo alla fase successiva di Champions League e rimanda il discorso alla gara con lo Zurigo. E dire che gli uomini di Leonardo erano partiti con il piede giusto, trovando la via del gol già al 10′ minuto con Marco Borriello (in dubbio fino alla fine). Ma il Marsiglia trovava subito il pareggio con Lucho Gonzalez, che approfittava di una disattenzione in fase difensiva. Buona la prova di Ronaldinho, che ha incantato la platea di San Siro con giocate di alta classe, non sufficienti però a portare i rossoneri in vantaggio. Ed alla fine il Milan deve anche ringraziare la buona sorte (e la traversa) se è riuscito ad incassare almeno un punto. Gustatevi la gallery subito dopo il salto.
Champions League: il Milan risorge, la Juve fermata
Marsiglia – Milan 1-2 Juventus – Bordeaux 1-1 Comincia nel migliore dei modi l’avventura del Milan in Champions League, dopo un anno di purgatorio, durante il quale si è ritrovata
Torna la Champions League: Milan e Juve in campo
Si parte! Da stasera torna protagonista la Champions League, massima manifestazione per club a livello europeo, trofeo più ambito da grandi e piccole squadre che si daranno battaglia per raggiungere
Sorteggio Coppa Uefa: l’Udinese pesca il Werder Brema
Amburgo-Manchester City Psg-Dinamo Kiev Shakhtar-Marsiglia Werder Brema-Udinese Si sperava in un sorteggio più benevolo per l’unica italiana rimasta nelle competizioni europee. L’Udinese, dopo i campioni n carica dello Zenit St.
Drogba – Scolari: ormai è rottura!
C’è malumore in casa Chelsea e non solo per l’ultima pesante sconfitta contro il Manchester United (che alla fine dei conti ci può anche stare), ma anche per i rapporti controversi tra il tecnico ed alcuni dei giocatori simbolo dei Blues.
Qualche tempo fa erano stati i senatori (capitan Terry e Lampard) ad alzare la voce, criticando neanche troppo velatamente i metodi di allenamento e gli schemi di gioco di Felipe Scolari, che sarà pure campione del mondo, ma al Chelsea non è ancora riuscito a trovare la quadratura del cerchio.
Nelle ultime gare poi è scoppiata la grana-Anelka, che pretenderebbe maggior rispetto da parte del tecnico, se non altro per una questione di riconoscenza dall’alto delle sue 14 reti segnate in Premier League, e che invece si ritrova a dover giocare sulla fascia al posto di Cole, lasciando l’attacco al rientrante Drogba. Risultato: il francese si rifiuta di giocare fuori posizione, l’ivoriano non rende come dovrebbe ed il mister si ritrova a dover far fronte all’insoddisfazione generale, rischiando anche di perdere il posto.