Roma, cosa cambia con Rudi Garcia

di Marco Mancini 2

Rudi Garcia è il nuovo tecnico della Roma. Non possiamo dirlo ufficialmente perché il contratto non è ancora stato depositato in Lega, ma in pratica non ci sono più dubbi. Ieri ha incontrato Pallotta ed ha ricevuto l’ok da parte del presidente, come una sorta di benedizione per il nuovo anno. Un anno in cui non ci si potrà permettere di restare di nuovo fuori dall’Europa. Ma cosa cambia con Garcia al comando?

Uno dei primi provvedimenti che si prenderanno nei prossimi giorni sarà far firmare il rinnovo del contratto a Totti. Il rinnovo di cui si parla da tempo è stato troppe volte rimandato, ma oggi Garcia e Pallotta si sono trovati d’accordo nell’affermare che la Roma debba ripartire dal suo capitano. Non è detto però che il numero 10 sia un titolare inamovibile. Lo stile di gioco di Garcia è il 4-3-3 che ha bisogno di ali rapide come Lamela. Per questo, a seconda dell’avversaria che si troverà di fronte, l’allenatore deciderà ogni volta se puntare su Totti o su un altro attaccante che verrà deciso nei prossimi giorni. Un nome che il tecnico ha fatto per quel ruolo è Payet, ala che lui ha avuto quest’anno al Lille e che ha segnato 12 gol nell’ultimo campionato. Dunque se Payet, Totti e Lamela ruoteranno nei due posti da esterni, il ruolo da centrale è già assegnato: sarà occupato da Mattia Destro. Il dubbio tra l’ex senese e Osvaldo è stato superato da Garcia che ha dato il via libera alla cessione di quest’ultimo. Sicuramente servirà un vice-Destro che lo possa far rifiatare, ma questo è un problema che verrà affrontato in un secondo momento.

 CENTROCAMPO E DIFESA – A centrocampo non ci saranno grosse rivoluzioni. Se De Rossi decidesse di rimanere, non verrebbe toccato nulla, altrimenti in caso di partenza sua o di Pjanic si cercherebbe di prendere Nainggolan. Per quanto riguarda la difesa invece è molto vicino l’acquisto di Benatia su cui c’è già un accordo con l’Udinese. Ok Torosidis a destra (dove potrebbe essere adattato anche Benatia) mentre a sinistra resta da vedere se Balzaretti convincerà il tecnico. L’obiettivo in quel ruolo è Lucas Digne, anche lui del Lille, giovane molto interessante dato che non ha ancora 20 anni ed è già nel giro della nazionale francese.

Infine, partito Stekelenburg, resta da sistemare il reparto più arretrato visto che né Goicoechea né Lobont convincono Garcia. Probabilmente partirà anche uno di questi due. Si sperava di prendere Rafael, ma il Santos ha cominciato a tentennare e così si guarda anche verso altri club dove è stato individuato Bogdan, il portiere del Bolton e della nazionale ungherese, come un probabile portiere titolare.

Photo Credits | Getty Images

Commenti (2)

  1. ma quale vice-Destro: servono un esterno d’attacco veloce e dotato di ottimo dribbling e se va via Osvaldo anche un centravanti che la butti dentro ogni qualvolta scende in campo!!!
    Destro non è pronto per fare il titolare…
    poi servono un terzino forte, un difensore centrale affidabile e almeno due centrocampisti di livello superiore a quelli che abbiamo in rosa… questo è ciò che serve per un 4-3-3.

    1. @crisforzaroma: infatti sono proprio gli innesti che ha chiesto Rudi Garcia: Payet come esterno d’attacco, Benatia come centrale, Digne come terzino e Nainggolan a centrocampo. Su Destro ti dò ragione, ma c’è molta fiducia in lui, chissà che non si sblocchi nella prossima stagione

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