Premier League: al Chelsea il big match, Ancelotti di nuovo in testa

di Marco Mancini Commenta

E’ durata solo una settimana la seconda posizione del Chelsea. Appena tornati in campo, gli uomini di Ancelotti hanno deciso di vendicarsi dopo la sconfitta contro il Wigan, e fanno un partitone contro il Liverpool. C’è anche da ammettere che i Reds non giocano la loro migliore gara, e così a lungo andare vince chi ha più talenti e più birra nelle gambe. Alla fine sono i due francesi del Blues, Anelka e Malouda, a segnare le due reti che, approfittando anche del contemporaneo pareggio del Manchester United, riportano il Chelsea in vetta alla classifica.

Adesso il vero cruccio per Alex Ferguson non è più tanto sostituire Cristiano Ronaldo, quanto trovare qualcuno che possa raccogliere l’eredità di Van Der Sar. Il portiere Foster non è un campione, e si vede contro il Sunderland. Sono due sue mezze papere a regalare i due gol ai biancorossi, e solo la solita prova di carattere dei Red Devils, unita al solito gol a tempo scaduto, stavolta di Evra, a salvare la squadra dalla sconfitta.

Ma il pericolo per Ancelotti quest’anno si chiama Arsenal. La partenza di Adebayor sembra non farsi sentire per niente, ed anzi, i Gunners non hanno mai segnato così tanto come quest’anno. Non c’è una prima punta, ma segnano praticamente tutti. Il Blackburn viene liquidato 6-2 con 6 marcatori diversi, e se l’Arsenal dovesse vincere anche la partita da recuperare in settimana, sarebbe ad un passo dalla vetta.

Solo pari per il Tottenham delle meraviglie, che rallenta la sua corsa, e per il West Ham contro il Fulham. Il penultimo posto mette in serio pericolo la panchina di Zola.

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