Premier League: brutto scherzo del Wigan, niente più speranze scudetto per il Chelsea

di Marco Mancini Commenta

Lo United è una squadra fuori dal normale. E’ quello che almeno penseranno i tifosi inglesi, dopo l’ultima giornata di campionato. I Red Devils passeggiano sulle spoglie della Roma in coppa, e in campionato corrono come se fossero a riposo da un mese. Se tutti risentono delle fatiche del mercoledì, i ragazzi di sir Alex Ferguson hanno una marcia in più, sarà per la media di età molto bassa, ma non hanno difficoltà nemmeno contro l’Arsenal dei fenomeni, con un giorno in più di riposo nelle gambe.

Poteva essere la giornata decisiva in cui si riapriva il campionato. Lo United affrontava i terzi in classifica, e il Chelsea il Wigan, ad un passo dalla retrocessione. Se le cose fossero andate diversamente, ora staremmo a parlare di 3 squadre racchiuse in 3 punti al vertice, e invece gli extraterrestri di Manchester mettono sotto chiave la Premier League.


L’incontro con l’Arsenal si rivela più facile del previsto. I Gunners si fanno troppo intimorire da Cristiano Ronaldo e soci, e non si fanno vedere tanto dalle parti di Van der Sar, peraltro sempre pronto all’occorrenza. Dopo il gol di Adebayor gli unici pericoli per il portiere olandese arrivano dai suoi stessi compagni che tentano in tutti i modi l’autogol, ma poi ci pensano il 28esimo gol di Ronaldo e lo spettacolare gol di Hargreaves a respingere l’Arsenal a -9.
Il giorno dopo il Chelsea ha l’occasionissima, e cerca di sfruttarla, segnando dopo 10 minuti con Essien. Ma Kirkland è strepitoso e riesce ad evitare il raddoppio, finchè un Chelsea ormai sicuro della vittoria non decide di andare negli spogliatoi con la testa prima del fischio finale, e al 92esimo Heskey fa un bello scherzetto alla sua ex squadra, firmando la rete dell’1-1.

Manchester a +5 dal Chelsea, e prime quattro ormai dirette verso la Champions League, con le posizioni ormai consolidate. Infatti l’ultimo spiraglio ce l’aveva l’Everton, ma in una difficile gara contro il Birmingham con l’acqua alla gola non va oltre l’1-1, concedendo ai cugini del Liverpool 5 punti di vantaggio grazie alla facile vittoria per 3-1 contro il Blackburn che non aveva più nulla da chiedere al campionato.
Anche perchè ormai il Portsmouth è quasi irraggiungibile dopo il pareggio contro il rinato Newcastle, e Aston Villa (0-6 al Derby County, un bel messaggio alle altre), e Manchester City (vincitore per 2-1 a Sunderland) sono troppo forti per essere superate.

In fondo alla classifica ormai il Derby non ci prova più a giocare, vista la matematica retrocessione, mentre ci prova a salvarsi il Fulham, vittorioso sul concorrente Reading 2-0 fuori casa, e il Bolton, che ha colto tutti di sorpresa segnando al novantesimo contro il West Ham.
La quota salvezza si alza perchè ora le squadre coinvolte sono almeno 7, viste le contemporanee vittorie della penultima e terz’ultima, del pareggio del Birmingham e del Wigan, e di Sunderland e Middlesbrough che non riescono più a vincere, e si fanno piano piano trascinare verso il basso. Si può dire invece quasi salvo il Newcastle, che se l’è vista brutta fino ad un mese fa, ma che ora ha ripreso a far punti, e ha messo fra sè e la serie B 10 punti, che a 4 giornate dalla fine vogliono dire salvezza.

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