Europa League 2010/2011: i gironi

Sono appena stati sorteggiati i 12 gironi dell’Europa League, vediamo come sono composti:

GRUPPO A: Juventus, Manchester City, Salisburgo, Lech Poznan
GRUPPO B: Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Rosenborg, Aris Salonicco
GRUPPO C: Sporting Lisbona, Lille, Levski Sofia, Gent
GRUPPO D: Villareal, Brugges, Dinamo Zagabria, PAOK Salonicco
GRUPPO E: Az, Dinamo Kyev, Bate Borisov, Sheriff
GRUPPO F: Cska Mosca, Palermo, Sparta Praga, Losanna
GRUPPO G: Zenit Sanpietroburgo, Anderlecht, Aek Atene, Hajduk Spalato
GRUPPO H: Stoccarda, Getafe, Odense, Young Boys
GRUPPO I: Psv Eindhoven, Sampdoria, Metalist, Debreceni
GRUPPO J: Siviglia, Psg, Borussia Dortmund, Karpaty
GRUPPO K: Liverpool, Steaua Bucarest, Napoli, Utrecht
GRUPPO L: Porto, Besiktas, Cska Sofia, Rapid Vienna

Europa League: colpaccio Rapid Vienna, eliminato l’Aston Villa, male le turche

La serata di ieri sera ha portato tantissime sorprese in Europa League, come ha ben potuto vedere il Palermo che per poco non veniva eliminato. Ma risultati incredibili, con big fuori ai preliminari, non ne sono mancati, come nella tradizione delle coppe europee.

Ad esempio in quest’edizione dell’Europa League non vedremo alcune tra le favorite, prima su tutti l’Aston Villa, eliminata a sorpresa dal Rapid Vienna. Gli inglesi, che all’andata avevano pareggiato in Austria per 1-1, hanno forse sottovalutato gli avversari, i quali non si sono fatti intimorire dai campi britannici e, dopo essere andati sotto per 2-1 riescono a ribaltare il risultato in soli tre minuti e a guadagnare la qualificazione.

Europa League: Juve, Napoli e Palermo qualificate

Juventus – Sturm Graz 1-0
Maribor – Palermo 3-2
Elfsborg – Napoli 0-2

In attesa dei sorteggi della fase a gironi di Europa League (domani a Montecarlo), Juventus, Napoli e Palermo tengono alto il nome dell’Italia e si liberano delle rispettive avversarie senza troppi problemi. Bene i bianconeri contro lo Sturm Graz, grazie soprattutto al 2-1 conquistato lontano dalle mura amiche, che lasciava pochi dubbi sulla qualificazione. In realtà nel corso del primo tempo gli uomini di Delneri hanno corso un paio di rischi inutili, facendosi trovare impreparati nel reparto difensivo, tanto che lo Sturm Graz poteva passare al minuto numero 28, quando Szabics coglieva il palo con un violento sinistro.

Juventus, preso Quagliarella

Incredibile operazione di mercato sull’asse Torino-Napoli. Nel giro di pochissime ore, praticamente soltanto un pomeriggio, i bianconeri si sono aggiudicati Fabio Quagliarella, attaccante partenopeo, per un prestito oneroso da 4,5

Champions League: gironi di ferro per Inter e Milan, abbordabile quello della Roma

L’Inter ed il Milan partivano dalla urna numero uno, quella delle teste di serie, ma purtroppo sono capitati nei gironi più difficili tra gli 8 della Champions League. E così l’ironia della sorte ha voluto che la Roma, nonostante partisse dall’urna numero 2, beccasse un girone piuttosto abbordabile.

I campioni d’Europa dell’Inter infatti hanno pescato il Werder Brema che ha appena eliminato la Sampdoria, ma soprattutto la squadra più insidiosa di quelle dell’urna 3, il Tottenham. La vittima sacrificale invece si chiama Twente, ma spuntarla tra le altre sarà davvero dura.

Sorteggi Champions League: i rischi per le italiane

La due giorni di sorteggi europei comincia tra poco più di un’ora nella suggestiva cornice di Montecarlo, dove l’urna deciderà quali saranno le avversarie delle italiane nei gironi di Champions League. Inter, Roma e Milan attendono con impazienza di conoscere i nomi delle squadre da affrontare nelle gare del girone e già incrociano le dita, nella speranza di non beccare gli avversari più pericolosi. Quali i rischi per prime tre classificate della scorsa stagione?

Per scoprirlo bisogna analizzare i criteri di costituzione dei gironi, con otto gruppi di quattro squadre suddivise per fascia in base al coefficiente Uefa. L’unica limitazione riguarda le squadre dello stesso Paese, che non potranno ritrovarsi nello stesso girone (niente derby italiani dunque).

Juventus: Diego è a Wolfsburg, spunta la pista Van Der Vaart

Ormai è fatta per Diego al Wolfsburg. Secondo i giornali tedeschi il fantasista brasiliano al momento è già in Germania, e oggi pomeriggio sarà presentato ai tifosi. Il motivo per cui ancora i bianconeri non hanno voluto dare l’ufficialità è perché non hanno ancora trovato un sostituto.

Sembrava fatta per Di Natale, ma l’attaccante non ne vuole sapere di lasciare Udine dove ha intenzione di chiudere la carriera, e per questo, nonostante si continua a tentare la via della conciliazione, pare che Marotta abbia cambiato il tiro, puntando sulla Spagna.

Champions League, preliminari: Spalletti eliminato, qualificazione storica per lo Zilina

Si è concluso ieri sera il quadro delle squadre che parteciperanno alla Champions League, e come la serata precedente non sono mancate le sorprese. La prima è l’eliminazione dello Zenit Sanpietroburgo di Luciano Spalletti. Un’eliminazione che potrebbe costare il posto all’ex allenatore della Roma, dopo l’1-0 dell’andata. I russi partono troppo sulla difensiva contro l’Auxerre, ma l’impostazione è sbagliata perché dopo solo 9 minuti i francesi segnano e tutto si azzera. I russi non sono molto concentrati, subiscono la rete del 2-0 e restano anche in nove a causa di due espulsioni per falli di nervosismo, ma nonostante nel finale crescano si dovranno accontentare dell’Europa League.

Zeman contro Mourinho (e contro tutti)

Pensavate forse che l’addio al calcio italiano di Josè Mourinho ci avrebbe risparmiato una buona dose di polemiche? E invece no, perché per un polemico che se ne va ne arriva un altro forse ancora più pungente nelle esternazioni, uno di quelli che non hanno difficoltà ad esprimere a chiare lettere i propri pensieri, giusti o sbagliati che siano.

Parliamo di Zdeněk Zeman, da poco tornato nel mondo del calcio con il suo Foggia e già pronto a lanciare accuse a 360°. L’obiettivo principale delle sue invettive nell’intervista rilasciata a Max è proprio Josè Mourinho, colui che la scorsa stagione ha fatto man bassa di trofei in campo nazionale ed internazionale:

L’Inter di Mourinho ha vinto la Champions giocando l’anticalcio, non da squadra che passa per la migliore d’Europa.