Redazioni specializzate ed esperti provenienti da 86 paesi hanno partecipato al voto per stabilire il miglior allenatore mondiale di club – come avviene dal 1996 grazie all’IFFHS, ovvero della Federazione Internazionale di Statistiche e di Storia del Calcio.
La scelta poteva essere fatta tra 14 coach europei, due sudamericani, due asiatici ed un africano. Tra i prescelti ci sono tre francesi, e tre coppie di spagnoli, italiani ed inglesi. Cinque di loro allenano un club inglese, tre uno spagnolo, due un club tedesco e altri due una squadra francese.
Non ha ancora compiuto vent’anni, ma sulle sue tracce ci sono già tutti i club più blasonati d’Europa. O almeno c’erano, visto che da qui a giugno Federico Macheda giocherà
Eccovi la classifica ufficiale UEFA, a fine 2010. I paesi sono classificati in funzione dei risultati dei loro club negli ultimi cinque anni nelle competizioni europee – la media serve per stabilire la classifica finale.
Dalla classifica appare ormai evidente il sorpasso ai nostri danni della Germania. E il futuro rischia di essere ancora peggiore visto che tra poco non verrà più conteggiato il 2006-2007, l’ultimo anno in cui l’Italia aveva fatto più punti della Germania nel ranking UEFA. Ciò significa che a meno di clamorosi ribaltoni dal prossimo anno solo tre squadre italiane andranno in Champions League. Gran bel risultato.
Omicidio colposo. E’ questo il capo di imputazione per Massimo Carrera, ex calciatore della Juventus, e per le altre persone coinvolte nell’incidente che sabato scorso ha spezzato la vita di
Anno nuovo, Premier vecchia. Il 2011 si apre come si era chiuso il 2010, con le due squadre di Manchester che, seppur arrancando, conquistano i tre punti, ed il Chelsea che denuncia i soliti limiti difensivi, una squadra fortemente dipendente da Drogba, ma soprattutto che non riesce a far punti.
Ma iniziamo dalla fine, e cioè dal posticipo di ieri sera contro l’Aston Villa. Gli ospiti erano in piena crisi, ad un punto dalla retrocessione, ma il Chelsea di quest’anno è pieno di sorprese, purtroppo per i suoi tifosi tutte negative, e dunque c’è ben poco da stare allegri. Va in vantaggio la squadra di Ancelotti grazie ad un rigore di Lampard, ma viene raggiunta quasi immediatamente da un altro rigore, stavolta di Young. Nella ripresa uno svarione difensivo dei Blues regala il vantaggio agli ospiti, ma nel finale esce l’orgoglio della grande squadra e negli ultimi 5 minuti i londinesi pareggiano e risorpassano l’Aston Villa. E proprio mentre tutti già festeggiavano i tre punti arriva la beffa. E’ il 92′ quando l’ennesimo svarione difensivo consente a Clark di pareggiare e lasciare così il Chelsea con una sola vittoria nelle ultime 7 partite che ormai significa quinto posto, sorpassato anche dal Tottenham.
La pausa natalizia sta per terminare ed è già ora di prepararsi in vista ripresa del campionato. Tutte le compagini di serie A sono ormai tornate al lavoro, con allenamenti e test più o meno impegnativi per verificare la tenuta atletica dopo le grandi abbuffate di fine anno. La capolista Milan ha scelto Dubai per ricaricare le batterie, in attesa di rituffarsi nel campionato il prossimo giovedì (sarà ospite dell’insidioso Cagliari), e proprio oggi ha avuto modo di testare la condizione dei giocatori nella sfida amichevole contro l’Al Ahli, squadra dell’ex capitano della nazionale italiana Fabio Cannavaro.
Visto il clima amichevole della gara, Allegri non ha schierato la miglior formazione possibile, dando spazio anche a coloro che solitamente vedono il rettangolo verde dalla panchina o dalla tribuna. Nonostante ciò, il Milan ha dimostrato sul campo il miglior tasso tecnico rispetto alla compagine araba, conquistando alla fine la vittoria per 2-1.
David Beckham è ad un passo dal tornare a giocare in Europa, ma non più con la maglia del Milan, semmai contro il Milan. La squadra che potrebbe ospitare per qualche mese lo Spice Boy è il Tottenham, prossimo avversario proprio dei rossoneri negli ottavi di finale di Champions League.
Nonostante il centrocampista avesse più volte affermato che non giocherebbe mai in Premier League in una squadra che non fosse il Manchester United, visto che i Red Devils non vogliono ingaggiarlo, è talmente tanta la voglia di giocare un’altra volta in Premier prima di appendere gli scarpini al chiodo da fargli accettare il trasferimento al Tottenham.
Nonostante ai piedi abbia ancora gli scarpini da calciatore, Fabio Cannavaro parla già da dirigente. Intervistato da Sky Sport 24, l’ex capitano della nazionale ha effettuato un’analisi molto dettagliata del
Ogni anno la stessa storia: Lanzafame torna a Torino con la speranza che sia l’anno buono, ma poi riparte per altri lidi perché non trova spazio. Sull’attaccante ex Bari ci
Un fastidioso infortunio lo ha tenuto lontano dai rettangoli verdi in questo inizio di stagione, ma ciò non gli ha impedito di conquistare uno dei trofei più ambiti per un
Di lui si può dire che è un capriccioso, un provocatore, un presuntuoso, ma bisogna ammettere che è un vincente, qualunque sia la maglia che indossa. Parliamo di Zlatan Ibrahimovic, arrivato al Milan la scorsa estate con la voglia di dimostrare di essere ancora una primadonna, non come quando giocava con la maglia del Barça, dove le stelle di prima grandezza si dividevano equamente la scena.
A Milano per ora la sua parte l’ha fatta, contribuendo in maniera determinante alla prima posizione dei rossoneri ed al passaggio del turno in Champions League. Ma non è abbastanza, non per uno come lui, abituato a festeggiare a fine stagione. Non chiedetegli però di scegliere un obiettivo, perché lo svedesone vuole conquistare tutto il conquistabile:
Io voglio vincere tutto, scudetto, Champions League e anche la Coppa Italia che non ho mai vinto. Nel nuovo anno spero di continuare a far bene, magari anche meglio, voglio vincere qualcosa e sto lavorando per questo così come tutta la squadra.
Capodanno da dimenticare per Massimo Carrera, ex difensore di Juventus ed Atalanta, attualmente responsabile tecnico del settore giovanile della società bianconera. Nella notte che ha salutato l’arrivo del 2011, l’ex
La mitica rivista Don Balon che racconta vita, morte e miracoli di tutti i calciatori del mondo, anche i più sconosciuti, ha stilato la lista dei migliori giovani del 2010 da tenere d’occhio nel prossimo campionato. La classifica non riguarda solo i talenti emergenti, ma tutti gli under 21 classificati a seconda del valore di mercato, età, posizione, potenzialità tecniche e soprattutto risultati ottenuti. E così non ci sorprendiamo nel vedere al primo posto Alexandre Pato, che nonostante i tanti infortuni continua ad attirare le attenzioni di mezzo mondo.
Il ventunenne brasiliano del Milan è valutato da Don Balon tra i 25 ed i 40 milioni di euro. Appena sotto di lui troviamo un italiano, una volta tanto, ed è Mario Balotelli, valutato tra i 22 ed i 33 milioni. Al terzo posto l’attaccante del Bayern Monaco Tomas Muller, mentre per trovare un altro calciatore di serie A bisogna scendere al quarto posto con Jovetic (14-21 milioni) o fino al quindicesimo dove troviamo Pastore (nonostante Zamparini lo valuti una cinquantina di milioni), che secondo la rivista dovrebbe valere tra i 10 e i 15 milioni di euro. L’altro italiano della lista è Santon, ventitreesimo con un valore stimato tra 8 e 12 milioni. Dopo il salto la lista completa.
Nonostante sia molto apprezzato in Premier League, per Federico Macheda non c’è più posto nel Manchester United, almeno per ora. Per questo verrà ceduto in prestito in Italia, dove tornerà
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