Oscar del calcio 2010: Inter e Di Natale fanno il pieno (foto)

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L’Auditorium di Milano ieri sera era più illuminato che mai per via della presenza contemporanea di tutte le stelle del campionato italiano. L’occasione era offerta dalla consegna degli Oscar del calcio italiano 2010, ovvero i premi consegnati dall’Associazione Italiana Calciatori a tutti quei giocatori che si sono distinti nella passata stagione.

Otto le categorie premiate (Miglior calciatore italiano, Miglior calciatore straniero, miglior calciatore giovane, miglior portiere, miglior difensore, miglior allenatore, miglior arbitro e miglior calciatore assoluto), alle quali si aggiungevano cinque premi speciali da assegnare all’autore del gol più bello del 2010, al cannoniere dell’anno, alla squadra dell’anno, al calciatore più amato ed al calciatore più corretto (Premio Fair Play).

Inutile dire che l’Inter ha fatto incetta di premi, avendo vinto tutto quello che c’era da vincere, ma non ha da lamentarsi neppure Totò di Natale, che sarà costretto ad aggiungere un ripiano alla propria bacheca. Curiosi di conoscere i nomi dei premiati nelle varie categorie?

Serie B 23a giornata: FOTO di Triestina – Novara 1-1

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Posticipo della ventitreesima giornata di serie B.
Stadio Nereo Rocco, Trieste:
Triestina-Novara 1-1
Reti:
20′ pt Lunardini (T), 14′ st Motta (N)

C’era da approfittare del mezzo passo falso compiuto da Atalanta e Siena che, nelle rispettive sfide di sabato, non sono riuscite ad andare oltre il pari (casalingo per i bergamaschi, fermati sullo 0-0 dal Varese; esterno dei toscani, che hanno impattato a reti inviolate sul campo della Reggina). Piemontesi, a meno uno prima della gara serale, costretti a inseguire per una delle prime volte della stagione e chiamati a mostrare fino a che punto la tenuta di una condizione strepitosa nel corso della prima parte, fosse intatta. Le recenti prestazioni, e i punti persi per strada, qualche dubbio lo lasciavano e andava a fare il paio con quelli suggeriti da una Triestina in scarsa condizione. Invischiati nella lotta per non retrocedere, gli alabardati avevano disperata necessità di fare punti.

Gli ospiti potevano contare sulla presenza, in contemporanea, della coppia offensiva composta da Bertani e Gonzalez; dal canto suo, il tecnico  Salvioni era nuovamente nelle condizioni di schierare Della Rocca dall’inizio con Antonelli e Longoni quali spalle ottimali di un reparto offensivo finora poco propenso al gol. Massima concentrazione fin dalle prime battute e lo si è evinto dal timore con cui i ventidue in campo hanno provato sortite offensive. Al 5′ la prima occasione, costruita dai padroni di casa: al tiro Antonelli, sfera a lato.

Il Siviglia minaccia Mourinho: zeru tituli per te

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Provocatore, rozzo e maleducato. Bisogna ammettere che Josè Mourinho è un vero maestro nell’attirarsi le antipatie dei tifosi avversari, anche se il suo modo di fare fa parte del personaggio, di uno che ha un solo obiettivo: vincere a qualunque costo. Ma in campo ci sono anche gli avversari, che rincorrono la medesima meta e che a volte fanno ricorso a tutte le armi in proprio possesso per arrivare sul traguardo. Ricordate ad esempio il video della “remuntada” confezionato dal Barça alla vigilia della semifinale contro l’Inter dello Special One?

Ebbene, c’è una squadra che si spinta oltre, non solo incitando i propri tifosi ad un tifo esagerato, ma cercando di spaventare Mourinho con una promessa precisa. Parliamo del Siviglia, prossimo avversario del Real Madrid in Coppa del Re. I calciatori andalusi hanno giocato a fare gli attori, proponendosi come protagonisti di un simpatico video. Volti pitturati e minacciosi, primi piani significativi ed un messaggio preciso per l’uomo di Setubal: ti lasceremo a zeru tituli! Basterà questo espediente a spaventare Mourinho? A voi il video del Siviglia.

Moratti: Calciopoli è stata una truffa

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Stavolta non c’è alcuna provocazione della Juventus, né richieste di scudetti tolti da un tribunale forse troppo frettoloso. Eppure Massimo Moratti torna ancora sulla vicenda-Calciopoli, dimenticando forse per un attimo che anche la sua Inter è finita nell’occhio del ciclone, dopo le intercettazioni portate in aula dalla difesa di Luciano Moggi. Il patron dei nerazzurri approfitta di un intervento ad un seminario di giornalisti sportivi in quel di Coverciano per ribadire la propria posizione riguardo ad uno dei periodi più bui del calcio nostrano:

Il fatto che l’Inter abbia vinto dopo Calciopoli dimostra quanto questa sia stata una vera truffa per il calcio italiano, una prova in più di quanto stava accadendo. Era frustrante quando dicevano che spendevo e non vincevo. Calciopoli è stata una cosa veramente volgare oltre ad una fregatura economica.

Mourinho non parla con Valdano

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José Mourinho contro tutti. Puntata 1926. Qualche giorno fa Jorge Valdano ha detto di non avere problemi con José Mourinho.

Lo Special One sembra essere di avviso completamente diverso. Dopo la vittoria faticosa contro del suo Real contro il Maiorca ha raccontato ai giornalisti che:

Anche se abbiamo già giocato sette partite a gennaio, non ho parlato con Valdano di rinforzi. Io parlo con il presidente Perez e con José Angel Sanchez, ma non di rinforzi

– per i molti che non lo conoscono, José Angel Sanchez è il direttore esecutivo dei Galacticos.

L’Inter pensa a Mutu

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Secondo alcuni mass media la Fiorentina starebbe riconsiderando la sua posizione su Adrian Mutu. Il giocatore non verrebbe più trattenuto fino a giugno mantenendolo fuori squadra, ma si starebbe considerando la possibilità di venderlo nel mercato di gennaio.

Il cambiamento sarebbe determinato dal suo atteggiamento nello spogliatoio. Il suo atteggiamento negativo con in particolare gli elementi più giovani della squadra starebbe mettendo in allarme i dirigenti della squadra viola.

Liga: Benzema salva Mourinho, tripletta per Luis Fabiano

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Sono due tra gli attaccanti più bistrattati della Liga, eppure la copertina della ventesima giornata del campionato spagnolo è tutta loro. Dando ormai per scontata la vittoria del Barcellona per 3-0 sul Racing Santander che ormai non fa notizia (gol numero 109 di Messi con la maglia blaugrana, raggiunto Eto’o), le attenzioni si spostano sul Real Madrid, in cui Mourinho ridà fiducia a Benzema dopo la pioggia di critiche cadutegli addosso dopo che nella scorsa giornata ha perso due punti importanti nei confronti del Barça per aver scelto di giocare senza attaccanti.

Ed infatti Benzema dà ragione alla stampa e ai tifosi che lo vorrebbero sempre in campo, e dopo un bello scambio con Cristiano Ronaldo, segna la rete dell’1-0 che permette ai blancos di non perdere ulteriore terreno nei confronti del Barcellona.

Arbitraggi 21^ giornata: per una volta protesta l’Inter

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A memoria potrebbe essere la prima volta che l’Inter subisce diversi errori arbitrali all’interno della stessa partita, tanto da inficiarne il risultato. Sarà che le altre volte che gli arbitri hanno sbagliato a sfavore dell’Inter, poi i nerazzurri vincevano ugualmente e quindi andava tutto nel dimenticatoio, ma stavolta un paio di sviste della terna arbitrale al Friuli potrebbe pesare sul computo del campionato.

Ci sono due episodi importanti, gli unici di tutta la giornata a condizionare un risultato. Il primo è il fallo di Stankovic da cui scaturisce la punizione che Di Natale trasformerà magistralmente per il 2-1. Rivedendo alla moviola si nota che Inler si butta senza essere toccato, e pure in ritardo. Inoltre, nel secondo tempo, Benatia stende Cambiasso in area in modo netto, ma l’arbitro Morganti non si accorge di ciò che accade e lascia proseguire.

Milan – Cesena 2-0: fotogallery

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Posticipo insidioso per il Milan di Allegri al termine della ventunesima giornata di campionato, di fronte ad un Cesena che nelle ultime due gare ha fatto soffrire non poco Roma ed Inter. La classifica non lascia dubbi sul risultato finale, ma il campo – almeno nella prima parte di gara – ha raccontato una storia diversa, con gli ospiti che si affacciavano spesso dalle parti di Abbiati, creando scompiglio nella difesa rossonera.

Per ammirare il gioco del Milan occorreva attendere sino alla mezz’ora, quando Cassano cominciava a fornire assist importanti per i compagni. E proprio dal piede dell’ex doriano arrivava il vantaggio dei padroni di casa, allorché la palla destinata ad Ibrahimovic veniva intercettata da Pellegrino, che si esibiva in un’autorete di rara bellezza, la seconda in una settimana.

Serie A 21a giornata: Milan – Cesena 2-0

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Posticipo della ventunesima giornata di serie A.
Stadio Guseppe Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Cesena 2-0
Reti:
45’ pt aut. Pellegrino (C), 48′ st Ibrahimovic (M)

Il caso più unico che raro, che quasi verrebbe da sospendere l’azione e farla rifare, è quello di Pellegrino, difensore del Cesena che si è reso protagonista, in sette giorni, di due sfortunati episodi che, forse, gli consentono di scrivere un primato in negativo. Seconda autorete consecutiva che frutta (agli avversari) tre punti pesanti anche in virtù delle gare delle altre aspiranti al titolo, tra cui si salvano solo Napoli e Roma.

Il Milan va, in un San Siro discretamente pieno, e consolida il primato in classifica. Allegri ha assecondato le richieste, indirette ma neppure troppo, di Ibrahimovic e al fianco dello svedese ha optato per l’inserimento di Cassano dall’inizio. Robinho sulla trequarti mentre in mediana agiscono Ambrosini, Merkel e Thiago Silva (a causa di un forfait dell’ultimo minuto di Gattuso). Yepes prende il posto del brasiliano in difesa. Ficcadenti sceglie di non avere paura: Budan punta di riferimento con Malonga e Schelotto a supporto.

I gol della ventunesima giornata – Serie A 2010/2011

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La Juve non esce dalla crisi, l’Inter rischia di ricascarci e la Lazio ancora non ha capito che campionato fare. Sembra che dopo 21 giornate ancora non si riesca a capire quale sarà l’andazzo del campionato. Certo è che le difese riescono ad avere la meglio sugli attacchi, e dopo un sabato con anticipi con un discreto numero di gol, sono le partite della domenica a deludere, con due 0-0 che lasciano a referto appena 18 gol (manca ancora il posticipo).

Poche reti, ma molte di ottima fattura, come le due punizioni-capolavoro che hanno contribuito alla vittoria di Udinese e Parma provenienti da due con il piede caldo come Di Natale e Giovinco. Peccato per qualche partita sottotono o poco entusiasmante, ma in ogni caso lasciamo a voi giudicare la domenica con questi highlights.

Serie A 21a giornata: fotogallery

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La copertina della ventunesima giornata di Serie A è dedicata al Napoli, capace di sorpassare la Roma e di portarsi ad una sola lunghezza dal Milan capolista, in attesa del posticipo serale che vedrà i rossoneri impegnati contro il Cesena. I partenopei riscattano il mezzo passo falso della scorsa settimana (pareggio interno contro la Fiorentina) ed hanno ragione di un Bari sempre più solo in fondo alla classifica.

Lavezzi apre le marcature quando il cronometro segna il minuto numero 38 della prima frazione di gioco, mentre Cavani su passaggio del Pocho chiude il discorso quando mancano tre minuti al triplice fischio finale, con i Galletti ormai in dieci per l’espulsione di Parisi.