Moratti: Calciopoli è stata una truffa

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Stavolta non c’è alcuna provocazione della Juventus, né richieste di scudetti tolti da un tribunale forse troppo frettoloso. Eppure Massimo Moratti torna ancora sulla vicenda-Calciopoli, dimenticando forse per un attimo che anche la sua Inter è finita nell’occhio del ciclone, dopo le intercettazioni portate in aula dalla difesa di Luciano Moggi. Il patron dei nerazzurri approfitta di un intervento ad un seminario di giornalisti sportivi in quel di Coverciano per ribadire la propria posizione riguardo ad uno dei periodi più bui del calcio nostrano:

Il fatto che l’Inter abbia vinto dopo Calciopoli dimostra quanto questa sia stata una vera truffa per il calcio italiano, una prova in più di quanto stava accadendo. Era frustrante quando dicevano che spendevo e non vincevo. Calciopoli è stata una cosa veramente volgare oltre ad una fregatura economica.

Mourinho non parla con Valdano

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José Mourinho contro tutti. Puntata 1926. Qualche giorno fa Jorge Valdano ha detto di non avere problemi con José Mourinho.

Lo Special One sembra essere di avviso completamente diverso. Dopo la vittoria faticosa contro del suo Real contro il Maiorca ha raccontato ai giornalisti che:

Anche se abbiamo già giocato sette partite a gennaio, non ho parlato con Valdano di rinforzi. Io parlo con il presidente Perez e con José Angel Sanchez, ma non di rinforzi

– per i molti che non lo conoscono, José Angel Sanchez è il direttore esecutivo dei Galacticos.

L’Inter pensa a Mutu

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Secondo alcuni mass media la Fiorentina starebbe riconsiderando la sua posizione su Adrian Mutu. Il giocatore non verrebbe più trattenuto fino a giugno mantenendolo fuori squadra, ma si starebbe considerando la possibilità di venderlo nel mercato di gennaio.

Il cambiamento sarebbe determinato dal suo atteggiamento nello spogliatoio. Il suo atteggiamento negativo con in particolare gli elementi più giovani della squadra starebbe mettendo in allarme i dirigenti della squadra viola.

Liga: Benzema salva Mourinho, tripletta per Luis Fabiano

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Sono due tra gli attaccanti più bistrattati della Liga, eppure la copertina della ventesima giornata del campionato spagnolo è tutta loro. Dando ormai per scontata la vittoria del Barcellona per 3-0 sul Racing Santander che ormai non fa notizia (gol numero 109 di Messi con la maglia blaugrana, raggiunto Eto’o), le attenzioni si spostano sul Real Madrid, in cui Mourinho ridà fiducia a Benzema dopo la pioggia di critiche cadutegli addosso dopo che nella scorsa giornata ha perso due punti importanti nei confronti del Barça per aver scelto di giocare senza attaccanti.

Ed infatti Benzema dà ragione alla stampa e ai tifosi che lo vorrebbero sempre in campo, e dopo un bello scambio con Cristiano Ronaldo, segna la rete dell’1-0 che permette ai blancos di non perdere ulteriore terreno nei confronti del Barcellona.

Arbitraggi 21^ giornata: per una volta protesta l’Inter

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A memoria potrebbe essere la prima volta che l’Inter subisce diversi errori arbitrali all’interno della stessa partita, tanto da inficiarne il risultato. Sarà che le altre volte che gli arbitri hanno sbagliato a sfavore dell’Inter, poi i nerazzurri vincevano ugualmente e quindi andava tutto nel dimenticatoio, ma stavolta un paio di sviste della terna arbitrale al Friuli potrebbe pesare sul computo del campionato.

Ci sono due episodi importanti, gli unici di tutta la giornata a condizionare un risultato. Il primo è il fallo di Stankovic da cui scaturisce la punizione che Di Natale trasformerà magistralmente per il 2-1. Rivedendo alla moviola si nota che Inler si butta senza essere toccato, e pure in ritardo. Inoltre, nel secondo tempo, Benatia stende Cambiasso in area in modo netto, ma l’arbitro Morganti non si accorge di ciò che accade e lascia proseguire.

Milan – Cesena 2-0: fotogallery

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Posticipo insidioso per il Milan di Allegri al termine della ventunesima giornata di campionato, di fronte ad un Cesena che nelle ultime due gare ha fatto soffrire non poco Roma ed Inter. La classifica non lascia dubbi sul risultato finale, ma il campo – almeno nella prima parte di gara – ha raccontato una storia diversa, con gli ospiti che si affacciavano spesso dalle parti di Abbiati, creando scompiglio nella difesa rossonera.

Per ammirare il gioco del Milan occorreva attendere sino alla mezz’ora, quando Cassano cominciava a fornire assist importanti per i compagni. E proprio dal piede dell’ex doriano arrivava il vantaggio dei padroni di casa, allorché la palla destinata ad Ibrahimovic veniva intercettata da Pellegrino, che si esibiva in un’autorete di rara bellezza, la seconda in una settimana.

Serie A 21a giornata: Milan – Cesena 2-0

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Posticipo della ventunesima giornata di serie A.
Stadio Guseppe Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Cesena 2-0
Reti:
45’ pt aut. Pellegrino (C), 48′ st Ibrahimovic (M)

Il caso più unico che raro, che quasi verrebbe da sospendere l’azione e farla rifare, è quello di Pellegrino, difensore del Cesena che si è reso protagonista, in sette giorni, di due sfortunati episodi che, forse, gli consentono di scrivere un primato in negativo. Seconda autorete consecutiva che frutta (agli avversari) tre punti pesanti anche in virtù delle gare delle altre aspiranti al titolo, tra cui si salvano solo Napoli e Roma.

Il Milan va, in un San Siro discretamente pieno, e consolida il primato in classifica. Allegri ha assecondato le richieste, indirette ma neppure troppo, di Ibrahimovic e al fianco dello svedese ha optato per l’inserimento di Cassano dall’inizio. Robinho sulla trequarti mentre in mediana agiscono Ambrosini, Merkel e Thiago Silva (a causa di un forfait dell’ultimo minuto di Gattuso). Yepes prende il posto del brasiliano in difesa. Ficcadenti sceglie di non avere paura: Budan punta di riferimento con Malonga e Schelotto a supporto.

I gol della ventunesima giornata – Serie A 2010/2011

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La Juve non esce dalla crisi, l’Inter rischia di ricascarci e la Lazio ancora non ha capito che campionato fare. Sembra che dopo 21 giornate ancora non si riesca a capire quale sarà l’andazzo del campionato. Certo è che le difese riescono ad avere la meglio sugli attacchi, e dopo un sabato con anticipi con un discreto numero di gol, sono le partite della domenica a deludere, con due 0-0 che lasciano a referto appena 18 gol (manca ancora il posticipo).

Poche reti, ma molte di ottima fattura, come le due punizioni-capolavoro che hanno contribuito alla vittoria di Udinese e Parma provenienti da due con il piede caldo come Di Natale e Giovinco. Peccato per qualche partita sottotono o poco entusiasmante, ma in ogni caso lasciamo a voi giudicare la domenica con questi highlights.

Serie A 21a giornata: fotogallery

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La copertina della ventunesima giornata di Serie A è dedicata al Napoli, capace di sorpassare la Roma e di portarsi ad una sola lunghezza dal Milan capolista, in attesa del posticipo serale che vedrà i rossoneri impegnati contro il Cesena. I partenopei riscattano il mezzo passo falso della scorsa settimana (pareggio interno contro la Fiorentina) ed hanno ragione di un Bari sempre più solo in fondo alla classifica.

Lavezzi apre le marcature quando il cronometro segna il minuto numero 38 della prima frazione di gioco, mentre Cavani su passaggio del Pocho chiude il discorso quando mancano tre minuti al triplice fischio finale, con i Galletti ormai in dieci per l’espulsione di Parisi.

Udinese – Inter 3-1: fotogallery

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Battuta d’arresto per l’Inter e prima sconfitta per mister Leonardo nella sua avventura nerazzurra. L’avversaria del giorno era l’Udinese di Guidolin, che sperava di dare continuità agli ultimi risultati positivi (due vittorie ed il pareggio spettacolare sul campo del Milan) per avvicinarsi alla zona nobile della classifica. L’Inter da parte sua cercava ancora punti pesanti per rendere meno sostanzioso il distacco dai cugini rossoneri, lontani “solo” sei punti a bocce ferme.

Ne è venuta fuori una gara combattuta con entrambe le formazioni che tentavano di imporre il proprio gioco, sin dalle prime battute della gara. I primi a proporsi in avanti erano gli ospiti, ed in particolare Cambiasso, ormai abituato a scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori. L’Udinese rispondeva immediatamente, ma il risultato restava immutato fino al minuto numero 16 della prima frazione di gioco, quando Thiago Motta metteva Stankovic nella condizione di battere a rete e di guadagnarsi gli applausi del proprio pubblico.

Serie A 21a giornata: Udinese – Inter 3-1

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Anticipo della ventunesima giornata di serie A.
Stadio Friuli, Udine:
Udinese-Inter 3-1
Reti:
16′ pt Stankovic (I), 21′ pt Zapata (U), 25′ pt Di Natale (U), 24′ st Domizzi (U)

Che non ci sia quattro senza cinque, come si augura Leonardo che ha messo in fila un poker di vittorie da quando è seduto sulla panchina dell’Inter, è tutto da vedere. Non fosse altro perchè, di fronte ai campioni del mondo, c’è una Udinese in condizione di forma strepitosa che, tolto un avvio disastroso di stagione, ha inanellato una serie di prestazioni impressionanti e vincenti che hanno portato i friulani a ridosso della zona Champions.

La rincorsa sul Milan, tuttavia, è di per sè stimolo enorme per l’undici nerazzurro che ha mostrato nelle recenti uscite di saper riproporre quel carattere encomiabile dei tempi di Mourinho. L’Udinese non perde tra le mura amiche dal 19 settembre, quando la Juventus si impose per 4-0: da allora 6 successi a fronte di un solo pareggio. Leo deve rinunciare a Milito e si affida al duo di attacco composto da Eto’o e Pandev mentre in difesa viene schierato Cordoba. Bianconeri in formazione tipo con Sanchez e Di Natale bomber di riferimento.

Moratti allontana il ritorno di Mourinho

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Oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport, e ieri nella trasmissione televisiva Dribbling, il presidente dell’Inter Massimo Moratti parla a 360 gradi dell’Inter. Dopo aver spiegato che Sanchez è un giocatore da Inter – ma non arriverà a gennaio – e che il club non sta pensando a Kakà, passa a raccontare di Leonardo.

Leonardo? L’istinto mi ha detto che era la scelta migliore che potevo fare. Ha molte qualità, se le metterà tutte in mostra potrà fare veramente bene.