Juventus: Inler rischia di sfumare, si ripensa a Diarra

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Quella tra Juventus e Inler sembra diventata una vera e propria telenovela. Lo svizzero era ad un passo dal Napoli, poi si è tirato indietro di fronte all’offerta della Juve. L’accordo tra società e calciatore c’era, ma non quello con l’Udinese, visto che 18 milioni sembravano davvero tanti. E così oggi l’agente di Inler ha annunciato che, entro la prossima settimana, si potrebbe chiudere con il Napoli.

E la Juve? Sembra non interessarsene più di tanto, perché ha già trovato il sostituto. Si tratta di Lassana Diarra che, quasi sicuramente in partenza da Madrid, non ha trovato una squadra né in Premier né in Ligue 1 che possa ingaggiarlo. Per questo la Juve tornerebbe alla carica in quanto il Real chiede Felipe Melo.

Roma: Luis Enrique ha firmato


Abbiamo dovuto aspettare più di un mese, ma alla fine la firma è arrivata via fax. Luis Enrique ha accettato di diventare l’allenatore della Roma per i prossimi due anni, con opzione per il terzo, ad 1,5 milioni di euro a stagione. Cifre medio-basse, che potrebbero salire in caso di vittorie e trofei, ma che dimostrano come lo spagnolo crede nel progetto-Roma, dato che ha rinunciato ai 2,5 milioni offerti dall’Atletico Madrid.

Le richieste di Luis Enrique, che avevano rallentato le trattative nei giorni scorsi, sono state in parte esaudite. A parte l’ingaggio, leggermente inferiore a quanto richiesto, i famosi 5 del suo staff sono stati ridotti ad uno, Ivan De La Pena, mentre gli altri 4 saranno sì spagnoli, ma non quelli che lui aveva indicato.

Sanchez al Barça, le tre grandi a caccia della mezza punta

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Sanchez ormai sembra essere ad un passo dal Barcellona. Nonostante Pozzo continui a ribadire di non aver ricevuto offerte sufficienti a convincerlo a farlo partire, dalla Spagna si vocifera di un aumento dell’offerta iniziale da parte dei blaugrana, con 30 milioni più Bojan che si è convinto a trasferirsi al Friuli, con una valutazione complessiva del cileno di 40 milioni, probabilmente la più alta di qualsiasi calciatore che cambierà maglia quest’estate.

E siccome si parla di cifre astronomiche, le altre big italiane hanno deciso di cambiare obiettivo. L’alternativa  a Sanchez, come sappiamo da tempo, è Giuseppe Rossi, ed oggi sembra l’Inter la più vicina ad acquistarlo. Non tanto perché la Juve non sia interessata a lui, ma perché i bianconeri sembrano più interessati a Vucinic che costa molto meno, in modo da investire quei soldi in qualche altro reparto.

Daspo di 5 anni per Falco, l’invasore pro-Cassano

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Mario Ferri, un nome che dice poco alla stragrande maggioranza degli italiani, ma basta citare il suo soprannome, “Falco”, per individuare il soggetto del quale stiamo per parlare. Il suo volto ha fatto il giro del mondo e la sua maglietta pro-Cassano è diventata un vero e proprio incubo per mister Lippi nella sua seconda avventura sulla panchina dell’Italia.

Ebbene, il Falco per i prossimi cinque anni non volerà più negli stadi italiani ed internazionali, essendo stato raggiunto da un provvedimento di restrizione (Daspo), che lo costringerà a presentarsi in caserma nelle ore in cui si giocano gli incontri clou.

Calcio scommesse: Totti e Vieri non c’entrano nulla

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Sono stati fatti troppo incautamente i nomi di Francesco Totti e Bobo Vieri nelle ultime 24 ore in merito al calcio scommesse. In particolare, il capitano della Roma era stato chiamato in causa quando, in occasione di Roma-Fiorentina, una delle partite finite sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, Ivan Tisci, uno degli “zingari”, era stato intercettato mentre diceva che le informazioni sull’over le aveva ricevute dal “capitano della Giallorossa”.

Subito si era pensato a Totti, ma ora si viene a sapere che probabilmente la Giallorossa non è la Roma, ma potrebbe essere il Lecce, visto che Daniele Corvia, ex romanista, era uno di quelli che la banda millantava di contattare per aggiustare le partite (anche se poi, come sappiamo, Inter-Lecce finì diversamente da come avevano pronosticato), oppure addirittura di un calciatore di una squadra di categoria inferiore.

Qualificazioni Euro 2012: Ibra torna in nazionale e segna 3 gol

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Non era sceso in campo contro la Moldavia, ma l’ha fatto con la Finlandia. Il risultato però non è cambiato: la Svezia è una macchina da gol. Ben 5 ne vengono rifilati ai cugini scandinavi che tanto scarsi non sono, ed anche se gli svedesi non potranno mai raggiungere la vetta della classifica in cui si attesta l’Olanda più tranquilla che mai, almeno hanno la consapevolezza di essere un’ottima squadra e di aver ritrovato il proprio bomber, Zlatan Ibrahimovic, autore di una tripletta.

Si sono disputate appena 6 partite di qualificazione ieri sera, pochine, tanto che erano più interessanti molte amichevoli, ma vediamo come sono andate. La Germania, manco a dirlo, passeggia 1-3 sull’Azerbaijan e consolida un primato che nessuno metterà mai in discussione, che la vede a +10 dal Belgio secondo.

Roma: se De Rossi non rinnova c’è l’Inter

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Moratti ha deciso di mantenere un profilo basso per tutto il calciomercato, muovendosi nell’ombra per approfittare delle occasioni, ed una sembra potergliela offrire su un piatto d’argento la Roma. La questione in ballo è il rinnovo di Daniele De Rossi, spinto lontano dalla Capitale prima dalle offerte dorate del Real Madrid, poi dal suo caratteraccio che l’ha portato a molte espulsioni e che ha rotto l’idillio con la tifoseria, ultimamente ci si è messa anche la storia delle partite truccate (almeno qui la società l’ha difeso), e per ultimo anche il problema del rinnovo.

De Rossi vuol rimanere a Roma, questo è evidente, altrimenti avrebbe accettato il trasferimento a Madrid, ma non con uno stipendio da calciatore “normale”. Il suo procuratore ha presentato ieri la sua proposta: stipendio da 6,5 milioni di euro netti. La risposta di Sabatini non si è fatta attendere: non si va oltre i 5 milioni.

Irlanda – Italia 2-0: fotogallery

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Delude l’Italia di Prandelli nell’ultimo impegno stagionale, sebbene ci sia poco da disperarsi considerando il clima amichevole della partita contro l’Irlanda di Trapattoni. La qualificazione ad Euro 2012 è stata quasi messa in cascina nella gara dello scorso venerdì contro l’Estonia, mentre ieri sera di giocava solo per la gloria, per regalare un sorriso alle migliaia di tifosi giunti a Liegi in Belgio per applaudire la nazionale italiana.

Missione incompiuta stavolta, perché il Trap vuole vincere anche quando gioca a Monopoli ed ha disegnato la sua Irlanda in modo che potesse infastidire la nostra nazionale. Complimenti agli avversari, anche se la loro vittoria per 2-0 è stata frutto anche dei demeriti dei nostri ragazzi, che quasi mai hanno mostrato brillantezza di gioco e pericolosità in attacco.

Amichevole: Irlanda – Italia 2-0

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Si arresta contro l’Irlanda il processo di crescita dell’Italia di Prandelli. L’allievo non è riuscito a superare il maestro Trapattoni e gli azzurri concludono nel peggiore dei modi una stagione che ha portato grandi soddisfazioni in casa Italia. La fortuna ha voluto che l’involuzione sia avvenuta in una gara senza punti in palio, ma la speranza è che di qui ai primi di settembre Prandelli riesca a ritrovare la giusta quadratura per rendere effettiva la qualificazione agli Europei del 2012.

Rispetto alla gara di venerdì contro l’Estonia, il tecnico azzurro ha lasciato spazio a molte delle cosiddette seconde linee, confermando solo Chiellini, Marchisio, Montolivo, Rossi e Pirlo. Spazio dunque a Viviano tra i pali, a Cassani, Gamberini e Criscito in difesa, a Nocerino a centrocampo ed a Pazzini in attacco.