Milan: Flamini fuori 5-6 mesi!

Altro che mercato chiuso, dopo mister X (Aquilani) servirà anche mister Y perché Flamini sarà fuori gioco almeno fino a febbraio. Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro è la diagnosi definitiva per il problema del centrocampista francese che lo ha tenuto lontano dagli impegni ufficiali degli ultimi giorni. L’intervento sarà obbligatorio e, nella migliore delle ipotesi, ci vorranno 5 mesi per il recupero, forse anche 6.

Per questo ora Galliani è costretto a tornare sul mercato. Aveva individuato una buona alternativa in Poli, ma l’Inter glielo ha soffiato immediatamente; Palombo non si tocca (ieri ha ribadito di voler rimanere alla Samp); Parolo costa troppo, e allora meglio guardare all’estero.

Inter: Pandev al Napoli, in entrata Forlan, Palacio e Poli

Abbiamo dovuto attendere 58 giorni prima di vedere qualche movimento in entrata in casa Inter (a parte l’anonimo ingaggio di Jonathan), ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Dopo la cessione di Eto’o segue anche quella di Pandev per cui si è trovato l’accordo con il Napoli per il prestito, ed ora si aprono le porte anche ai nuovi arrivi.

Il primo, in ordine di tempo, dovrebbe essere quello di Forlan che dovrebbe diventare ufficialmente nerazzurro già lunedì. Subito dopo dovrebbe essere la volta di Poli che andrà a sostituire Muntari che è dato in partenza per l’estero. Su di lui l’accordo è stato trovato per il prestito ad un milione di euro più diritto di riscatto fissato a 6.

Video Barcellona – Porto 2-0

Ancora una volta il Barcellona dimostra di essere la squadra più forte d’Europa ed ancora una volta solleva un trofeo internazionale, battendo per 2-0 il Porto nella Supercoppa Europea. E

Supercoppa Europea: Barcellona – Porto 2-0

Il Barcellona non è ancora sazio e sfrutta ormai qualunque occasione per collezionare trofei e metterli in bella mostra nella già ricca bacheca. L’occasione questa volta gliel’ha offerta la Supercoppa Europea, dove i vincitori della Champions League si ritrovavano ad affrontare il Porto, che lo scorso maggio si era aggiudicata l’Europa League.

Troppo evidente il divario tra le due squadre, sebbene ad inizio partita i portoghesi abbiano dato parecchio filo da torcere ai catalani, impedendogli spesso di fare la partita con il loro solito possesso palla. Ma pian piano il Porto calava ed il Barça prendeva le misure, avvicinandosi sempre più dalle parti del portiere Helton. Xavi dirigeva l’orchestra da gran maestro, Iniesta era il solito furetto sulla linea mediana del campo e Messi cercava solo l’occasione buona per colpire.

Video: gol mancato dal re della iella

Questo post è anche una richiesta di aiuto. Per quanto abbia cercato non sono riuscito a trovare informazioni sul video che vi propongo: non conosco né il nome delle squadre,

Sorteggi Europa League: Guidolin preoccupato

 Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese, ha commentato tramite il sito ufficiale Udinese.it, il sorteggio di Europa League che ha visto protagonista la sua squadra, e non è sembrato felice per il giorne capitato. A spaventare più di tutti ovviamente è l’Atletico Madrid:

Il nostro non è un girone semplice e reputo l’Atletico Madrid un avversario di grande qualità. Noi vogliamo comportarci bene in questa competizione e faremo di tutto per centrare la qualificazione alla fase successiva

Analisi lucida anche per il capitano Totò Di Natale, che ha inquadrato anche le altre avversarie, il Rennes e il Sion:

Sorteggi Europa League: Udinese con l’Atletico Madrid, Lazio con lo Sporting

 Si è da poco concluso il sorteggio dei gironi di Europa League, che vedeva due squadre italiane nelle urne. Dopo l’eliminazione nei preliminari di Palermo e Roma, sono rimaste a disputare questa competizione solamente la Lazio e l’Udinese che è passata in Europa League dopo l’eliminazione nel preliminare di Champions contro l’Arsenal.

Tutto sommato il sorteggio è stato positivo per le due squadre italiane, che hanno possibilità di passare il girone e approdare alla fase ad eliminaizone diretta. L’Udinese affronterà gli spagnoli dell’ Atletico Madrid, orfani di Forlan e Aguero, ma con Falcao appena arrivato dal Porto. Le altre due squadre pescate dall’ urna sono il Rennes e gli svizzeri del Sion. Secondo posto alla portata di Guidolin e trasferte  da affrontare tutte abbastanza vicine

Juventus: tra Malouda e Afellay, rientrano tutti in gioco per la fascia

Non bastano Estigarribia e Giaccherini, e nemmeno Krasic, Pepe, Pasquato e, eventualmente, Marchisio. Antonio Conte vuole ancora un altro esterno, e Marotta sembra volerlo accontentare. In questi ultimi giorni di mercato sono praticamente rientrati tutti in gioco. Non solo Malouda di cui si sta parlando in questi giorni con il Chelsea, ma anche Afellay e i vecchi obiettivi momentaneamente accantonati Perotti, Elia, persino Nani e tanti altri. Ma chi può arrivare?

Inter: fatta per Forlan, vicini anche Kucka e Zarate

E’ un Inter in stile Milan sul mercato. Dopo un quasi completo immobilismo, in questi ultimi 5 giorni di mercato potrebbe dare un’accelerata improvvisa. Il primo colpo messo a segno è quello di Forlan. Mancano ancora le firme, ma a quanto pare dovrebbe essere solo una questione burocratica.

Forlan vuole l’Inter e l’Inter non ha alternative a Forlan. L’accordo con il calciatore si è trovato sulla base di 4 milioni circa, più bonus, mentre il problema nelle ultime ore lo ha sollevato l’Atletico Madrid che ha un contenzioso aperto con il calciatore. Per questo, per fare un po’ i furbi, i colchoneros avevano proposto all’Inter di accollarsi il debito di 5 milioni di euro, e la risposta di Moratti è stata che, data la valutazione del calciatore proprio di 5 milioni, quella cifra l’Inter la pagherà a Forlan e all’Atletico non andrà un euro. E pare che gli spagnoli abbiano accettato.

Preliminari Europa League: Roma – Slovan Bratislava 1-1

L’impegno contro lo Slovan Bratislava sembrava alla portata della Roma in fase di sorteggio e invece alla luce di andata e ritorno ci ritroviamo a commentare un’amara eliminazione dei giallorossi nel turno preliminare di Europa League. La gara di andata aveva visto prevalere gli avversari per una rete a zero, ma era lecito attendersi che i capitolini fossero in gradi di ribaltare agevolmente il risultato, sebbene Luis Enrique continui a ripetere di aver bisogno di rinforzi per completare la squadra.

La prima sorpresa arrivava alla lettura delle formazioni ufficiali, con Totti che tornava titolare nonostante gli screzi di inizio settimana con il mister. Con Stekelenburg in porta, Cicinho, Cassetti, Burdisso e Josè Angel in difesa, Viviani Perrotta e Simplicio a centrocampo, Bojan, Caprari e Totti in avanti, i giallorossi speravano di poter aver vita facile contro un avversario neppure troppo insidioso.