Milan, è furia Inzaghi per l’esclusione dalla lista Champions

Oggi sono state presentate le liste per la Champions League da tutti i club e, sorpresa delle sorprese, nel Milan non compare il nome di Pippo Inzaghi. E’ vero che l’attaccante del Milan gioca poco perché ha sempre problemi fisici, ma stavolta Allegri l’ha fatto davvero arrabbiare.

Si sa che Superpippo ha come unico obiettivo nella carriera quello di rimanere nella storia come il calciatore che ha segnato più gol in Europa, ed attualmente è fermo a quota 70 reti, una in meno di Raul. E considerando che il Milan nel girone, a parte il Barcellona, si troverà a giocare contro Bate Borisov e Victoria Plzen, già aveva cominciato a scalpitare.

Juventus: i capricci dei calciatori costano 12 milioni

Non solo Amauri.  Il problema della Juve si chiama rosa larga, un’opportunità che di solito va bene per chi è impegnato nelle coppe, ma per una squadra che disputa solo il campionato e la coppa Italia è un lusso che non ci si può permettere. Specialmente dopo aver speso 86 milioni di euro nel mercato ed averne incassati appena 14.

Come illustravamo ieri, Marotta si è sfogato duramente contro Amauri, attaccante che sa benissimo di essere relegato a terza o quarta scelta in bianconero, ma che club come Parma e Palermo avrebbero preso volentieri, e che è stato in grado persino di rifiutare l’Olympique Marsiglia, una squadra che, a livello internazionale, ha un peso non indifferente.

Diritti tv: trovato accordo che fa arrabbiare De Laurentiis

Quasi tutti i presidenti di Serie A hanno sottoscritto immediatamente il nuovo accordo triennale con Infront, società mediatrice per i diritti tv, che daranno l’opportunità di vedere le partite a pagamento dal prossimo campionato fino al 2015. Un’offerta che, seppur non ai livelli dei campionati stranieri, faceva guadagnare un po’ di soldini ai club italiani, ma che non è andata giù a De Laurentiis.

Sì, sempre lui, il vulcanico presidente del Napoli che se l’è presa con il sorteggio del campionato, quello della Champions League e con le nuove regole sul contratto collettivo. Ora non gli va giù nemmeno il contratto televisivo, che secondo lui è un favore a Berlusconi. Ma come funziona?

Montolivo smentisce l’accordo con il Milan

La sessione estiva di calciomercato si è conclusa ieri, ma continuano a circolare voci insistenti su questo o quel trasferimento rimandato solo di qualche mese. Un nome su tutti, Riccardo Montolivo, rimasto a difendere i colori della Fiorentina ancora per una stagione, ma promesso sposo del Milan, che a quanto fare se ne sarebbe assicurata le prestazioni a partire del 2012.

I giornali di oggi non solo riportavano la notizia dell’accordo verbale tra il centrocampista ed il club rossonero, ma condivano il tutto con tanto di cifra scritta sul prossmo contratto del calciatore, vale a dire 3,5 milioni di euro a stagione per quattro anni. Ma come nella migliore delle tradizioni, è arrivata la smentita del diretto interessato, che dal ritiro della nazionale azzurra ha fatto sapere:

Non ho alcun accordo verbale, né tantomeno scritto, con nessuna società. La stagione sta per cominciare e sono concentrato solo ed esclusivamente sulla Fiorentina e sulla Nazionale.

Zamparini spiega i motivi dell’esonero di Pioli

L’aria è pesante, il malumore si taglia a fette ed il pubblico sembra non gradire l’ultima uscita pazza del patron Zamparini, che a pochi giorni dall’inizio del campionato si è reso protagonista di un clamoroso passo indietro, esonerando Stefano Pioli ed affidando il Palermo nelle mani di Devis Mangia. Il cambio di allenatore non è che la punta dell’iceberg in una situazione che ha visto volar via i pezzi migliori, da Pastore a Cassani, da Sirigu a Nocerino. Ma il patron Zamparini minimizza ed attacca la stampa, prima di spiegare i motivi che hanno portato al licenziamento di Pioli:

Non c’è alcun caos. C’è disinformazione sui numeri della nostra campagna acquisti, penso ci sia una cattiveria costante nei confronti del Palermo. Perché nessuno ha scritto di caos Cellino quando ha esonerato Donadoni? Noi ci siamo mossi sul mercato investendo perché sia per la squadra che per l’allenatore sta cominciando un nuovo ciclo e probabilmente sarà un anno di transizione.

Video: Rissa tra Di Canio e un suo giocatore

Paolo Di Canio è sempre al centro della scena. Durante la sua carriera di calciatore ha fatto parlare spesso di sé per le sue mattane e i suoi gesti da libro Cuore – oltre al suo essere dichiaratamente fascista.

E le cose non cambiano ora che ha deciso di diventare allenatore dopo una parentesi da stimato opinionista per la sua capacità di andare al di là delle frasi scontate.

Juve: Amauri è un caso, destino da separato in casa

 Il mercato estivo si è concluso ieri sera, ma quello turco sarà aperto fino al cinque settembre. E quindi per le operazioni in uscita c’è ancora uno spiraglio per la Juve. Amauri però non sembra voler fare le valige e in questa sessione di mercato ha rifiutato tutte le proposte, dal Palermo al Marsiglia. Questo suo atteggiamento  non è andato giù alla tifoseria, ma soprattuto al Direttore Generale Beppe Marotta, che oggi ha rilasciato pesanti dichiarazioni sul “caso” Amauri prima dell’Assemblea di Lega:

Il problema Amauri ci deve far riflettere proprio alla luce di quello che oggi è l’assemble. Perché nel caso di Amauri ha un contratto netto di 3,8 milioni di euro e gli erano stati garantiti tra incentivazione all’esodo di 3,2 milioni lordi da parte della Juventus. Il Marsiglia gli garantiva 2,5 netti e gli dava contratto di ulteriori due anni, quindi totale tre anni. Davanti a situazione del genere bisogna fare una riflessione altrimenti le società rischiano di rimanere ingabbiati

Video: la risposta di un tifoso al “Ti amo terrone” di Andrea Mandorlini

Ritorniamo indietro di un mese. Alla fine di luglio, quando viene presentata la rosa dell’Hellas Verona. Viene presentato il mister Andrea Mandorlini. L’allenatore sale sul palco e inizia dicendo:

Grazie a tutti, volevo dire una cosa in questa serata di festa. Credo sia giusto intanto rendere omaggio ad avversari leali, sportivi, anche simpatici.

Blocca i tifosi della curva che partono con un “Salerno, Salerno vaff…”, per partire con un coro della serie ha perso un’occasione per stare zitto:

Ti amo terrone, ti amo terrone, ti amo….

Il coro era un riferimento alla Salernitana, squadra battuta nel corso della finale play off per la promozione in serie B.

Mourinho al PSG nel 2012?

I soldi ci sono, le ambizioni anche e i talenti si sprecano. Manca solo un allenatore di qualità, e allora perché non prendere il migliore? Avranno fatto questi ragionamenti ai piani alti della sede del PSG, quando nei giorni scorsi, dicono dalla Spagna, i dirigenti hanno individuato in Mourinho il successore di Kombouaré, allenatore che già oggi è in bilico.

Dopo aver speso oltre cento milioni di euro per il mercato, l’inizio di stagione per la squadra parigina non è stato dei migliori, e così, secondo la tv catalana TV3, degli emissari dello sceicco avrebbero addirittura già fatto firmare allo Special One un accordo per la prossima stagione.

Juventus: il centrale? Rimandato a gennaio

Ci aspettavamo tutti ieri l’annuncio del centrale difensivo per la Juventus, e dopo i tanti rumors della mattinata, non se n’è fatto più nulla. Ma non è detto che non si possano riaprire i discorsi tra 4 mesi. Solo la pista-Bocchetti per ora resta al palo, visto che anche se la Juve era disposta a pagare qualsiasi cifra ed il calciatore avrebbe accettato qualsiasi contratto, è stato il presidente del Rubin Kazan a bloccare tutto, non vuole cederlo e dunque l’ex genoano non verrà.

Chi può arrivare invece è uno tra Rhodolfo e Bruno Alves. Per il primo il San Paolo non ha mai chiuso definitivamente le trattative, e tutto è possibile perché, in quel momento, il difensore serviva al club. Come dire, a gennaio può partire.

Palermo: saltato Pioli, arriva Mangia

Che Pioli non sarebbe arrivato alla fine della stagione lo sapevamo già tutti, e che non sarebbe arrivato nemmeno a mangiare il panettone era un sospetto che avevamo in molti. Ma che non avrebbe nemmeno visto il calcio d’inizio del campionato, questo proprio non potevamo immaginarcelo.

E così, in questa gara tra Zamparini e Cellino tra chi è più mangia-allenatori, il presidente del Palermo pareggia i conti con il suo omologo sardo che qualche settimana fa aveva fatto fuori Donadoni, cacciando Pioli a 10 giorni dall’esordio in campionato.

Serie A, tutti gli acquisti del calciomercato estivo

I giochi sono fatti, le rose sono state completate ed ora, volenti o nolenti, si dovrà andare avanti con quello che si ha in cascina almeno fino al mercato di riparazione di gennaio. L’ultima giornata di calciomercato è stata segnata da diversi colpi a sorpresa, come abbiamo ampiamente documentato con i post precedenti, ma nel corso dell’estate sono stati portate a termine anche altre operazioni degne di nota, con le 20 squadre di Serie A che puntavano a rafforzarsi in vista della prossima stagione.

Solo il tempo ci dirà chi ha concluso gli affari migliori, chi ha guadagnato dalle vendite e chi invece ha preso clamorosi abbagli nell’acquistare questo o quell’altro giocatore. Nel frattempo non possiamo far altro che proporvi il punto della situazione, con tutti gli acquisti della Serie A, ivi compresi fine prestiti o giocatori comprati e poi girati ad altre compagini. A voi la ricca lista subito dopo il salto.

Calciomercato, gli affari conclusi nell’ultima frenetica giornata

L’Ata Executive di Milano ha vissuto l’ultima frenetica giornata di calciomercato, con diverse squadre alla ricerca del colpo grosso, preferibilmente in saldo, ed altre desiderose di liberarsi di pezzi da novanta (soprattutto nell’ingaggio) o bidoni ritenuti poco utili alla causa. Tra i tanti affari conclusi in giornata, merita particolare attenzione quanto fatto dalla Roma, che in poche ore dovrebbe essere riuscita a trovare le tessere che completano il puzzle di Luis Enrique.

E allora ecco arrivare in un solo colpo Kjaer, Pjanic e Gago, a completare difesa e controcampo, mentre Matteo Brighi ha preso la via di Bergamo per aiutare l’Atalanta nella non facile risalita dopo i 6 punti di penalizzazione dovuti al calcio scommesse.