Reja: “Vogliamo fare bene in tutte le competizioni”

 Dopo il bel pareggio per 2-2  in campionato contro il Milan, è già ora di scendere nuovamente in campo per la Lazio. Domani sera alle 19 infatti ci sarà la prima sfida della fase a gironi dell’ Europa League contro i romeni del Vaslui. Edy Reja nella conferenza di oggi ha ricordato come per la squadra sia importante andare avanti nel cammino europeo, e come non vadano sottovalutati gli avversari. Anche se i fatti sembrano stridere un po’ con le parole del tecnico, visto che è previsto un ampio turnover che rivoluzionerà l’ undici di partenza.

Il nostro obiettivo è essere competitivi in tutte e tre le competizioni. Abbiamo allestito una rosa pesante per gli stipendi e con più qualità. Avrei preferito giocare le gare interne alle 21, perché ci sarebbe stato un afflusso maggiore di tifosi. Però in qualunque orario dobbiamo fare bene, per questo non dobbiamo fare l’errore di trascurare il Vaslui, una formazione con dei valori importanti dal centrocampo in su che merita un grandissimo rispetto.

Roma: Totti ricompatta la squadra con una cena da applausi

Dopo il discorso da capitano di qualche giorno fa, ecco un’altra mossa di Francesco Totti per far stringere tutta la squadra e riunirla come solo un grande leader sa fare: ha invitato tutti a cena e (ovviamente) ha pagato lui. Non si festeggiava nulla, ma era soltanto un modo per far vedere a tutti che la squadra è unita ed anche per far sentire un po’ quello spirito cameratesco che in uno spogliatoio non deve mai mancare, altrimenti sono guai.

Savio Nsereko sparito nel nulla

Savio Nsereko, attaccante della Juve Stabia, è sparito letteralmente nel nulla da alcuni giorni. Il calciatore, di proprietà della Fiorentina, ha avvisato pochi giorni fa il suo allenatore, via sms, che quel giorno non si sarebbe allenato, e da allora non si è più fatto né sentire né vedere. Per questo, dopo aver denunciato la sua scomparsa ai carabinieri, la pista principale che si segue non è quella del rapimento, ma dell’allontanamento volontario.

Sono scattate subito le indagini e sono state controllate le aree di Firenze, dove il calciatore ha le maggiori amicizie, nella cittadina tedesca dove vivono i suoi genitori e nella città bulgara dove vive la sua fidanzata, ma tutte le ricerche hanno dato esito negativo.

Video: Neymar paga caro un sombrero di tacco

In Brasile la chiamano Lambreta. In italiano non esiste un termine simile, si può parlare con un po’ di fantasia di un sombrero di tacco. L’ultimo gran colpo di Neymar ripreso dalle televisioni brasiliane.

Come spesso accade quando gioca il fenomeno brasiliano, il difensore non gradisce molto la magia, visto che colpisce con un pugno la giovane speranza verdeoro – fortunatamente lo piglia di striscio.

Video rigori da ridere. Peter Devine e la maledetta pozzanghera

Nella hit parade dei peggiori errori dal dischetto – oltre che dei penalty più ridicoli – è sicuramente nelle posizioni di testa. Parlo di questo errore d’annata – eravamo nel 1991 -, ma le immagini sembrano molto più vecchie perché credo siano state prese da un amatore.

L’autore dell’errore che il video renderà immortale è Peter Devine, ala del 1960 che ha giocato anche nei Blackburn Rovers, in una partita in cui si fronteggiavano il Lancaster City ed il Whitley Bay.

Champions League: ok le inglesi, solo pari per il Valencia

Serata che ha del miracoloso per le inglesi di Champions League, con due squadre, Chelsea e Arsenal, che meritavano molto poco per quanto visto in campo, ma che alla fine ottengono quanto ci si augurava alla vigilia. I Blues in particolare giocano male come in campionato, non sono molto incisivi in avanti e continua l’astinenza dal gol di Torres. Ma la buona sorte non abbandona lo Stamford Bridge, e così il Chelsea esce con i tre punti dalla sfida con il Bayer Leverkusen.

I tedeschi, d’altra parte, giocano bene ma non riescono a segnare, e così un gol bello e fortunato di David Luiz ed una rete in pieno recupero fanno tornare a casa i Blues con una vittoria. Discorso simile per l’Arsenal, il quale deve ringraziare la grande serata della difesa se non lascia la Germania senza punti.

Barcellona – Milan 2-2: fotogallery

Sfida di lusso sul terreno del Camp Nou di Barcellona, dove i padroni di casa campioni in carica affrontavano il Milan campione d’Italia nel primo atto della fase a gironi di Champions League. Ci si aspettava un Barça padrone del campo sin dal fischio d’inizio, ma Guardiola non aveva neppure il tempo di assegnare le marcature, che già gli ospiti si ritrovavano in vantaggio.

A mandare in visibilio i tifosi rossoneri era Alexandre Pato, che costringeva i blaugrana alla rimonta sin dalle prime battute di gioco. Messi e compagni provavano a rendersi pericoli, ma la difesa del Milan teneva, ringraziando anche la sua buona stella quando la Pulce colpiva il palo al minuto numero 19. Non c’erano invece i legni a fermare la conclusione di Pedro al 36′, quando lo spagnolo imbeccato da Messi firmava la rete dell’1-1 che concludeva il primo tempo.

Massimo Cellino scaramantico: il 17 settembre venite allo stadio vestiti di viola

Per avere successo nel mondo del calcio ci si affida alla bravura dei propri giocatori, alla preparazione dei tecnici, alla fortuna e – sempre più spesso – alla scaramanzia. L’ultimo esempio viene dall’invito del patron del Cagliari, Massimo Cellino, che per avere la sorte a favore nella gara contro il Novara, ha chiesto ai propri tifosi di presentarsi allo stadio vestiti di viola. La gara si giocherà infatti il giorno 17, numero considerato infausto da molti italiani, ivi compreso il presidente sardo, che ha palesato le proprie convinzioni sul sito della società rossoblu:

Cagliari-Novara è in programma sabato 17 settembre al Sant’Elia e, secondo la Presidenza, quel numero che scompare da camere d’albergo, ascensori o carrozze ferroviarie, non porta bene alla Società rossoblu. Come premunirsi? Secondo i bene informati, sovrapponendo negatività a negatività, dopo quel numero segue il colore viola. Quindi per far sì che due negazioni affermino o, se preferite, che dal meno per meno scaturisca il segno più, venite allo stadio con qualcosa di viola indosso.

Video: gol da centrocampo di Johnny Black

Siamo nella Carling Premiership, la serie A dell’Irlanda del Nord, stanno giocando il Coleraine ed il Portadown.

La squadra di casa si trova a battere una punizione dalla propria metacampo. Una posizione da dove nessuno penserebbe di battere a rete. Johnny Black, centrocampista del Coleraine, la pensa diversamente.