Bari: 2 punti di penalizzazione e lo spettro del fallimento

Tira una brutta aria in quel di Bari, dove la parola fallimento ancora non si pronuncia, ma ce l’hanno in mente tutti. Che le cose andassero male lo si sapeva già da un po’, all’incirca dal girone di ritorno dello scorso campionato, quando gli stipendi sono stati versati con il contagocce. Ieri scadeva il tempo per versare gli emolumenti del periodo aprile-giugno 2011, e siccome i proprietari della società, la famiglia Matarrese, hanno sempre dichiarato di non avere a disposizione i 9 milioni che servivano per appianare i debiti, due banche, il Gruppo Veneto e la Banca Popolare di Bari, si erano offerte di fornire un prestito. Ma ieri è accaduto l’irreparabile.

Dopo mille peripezie l’amministratore unico Garzelli era riuscito a convincere la banche ed organizzare l’incontro, con l’appuntamento fissato nel pomeriggio. Ma né i Matarrese né i loro rappresentanti si sono presentati. Bastava una firma per le garanzie, ed invece questa non è arrivata. Risultato: due punti di penalizzazione in classifica. Ma non solo.

Luis Enrique vuole i tre punti, ma teme l’Atalanta

Promette bene il primo anticipo della sesta giornata di campionato tra una Roma rinfrancata dalla vittoria esterna sul campo del Parma ed un’Atalanta che viaggia a mille e che senza il calcio scommesse si sarebbe potuta concedere il lusso di guardare tutti dall’alto in basso. Luis Enrique è ottimista e vuole conquistare la prima vittoria davanti ai propri tifosi:

Noi arrivamo dopo la prima vittoria, arrivata in trasferta, e dopo una settimana di allenamento che ritengo interessante. Giocheremo all’attacco e senza concessioni all’avversario, come sempre Per noi sarà importante domani cercare la simbiosi con i nostri tifosi. Vogliamo vincere la prima partita in casa per loro.

Juve – Milan, Chiellini carica i bianconeri

Lo Juventus Stadium si veste a festa per ospitare una sfida che fino a qualche anno fa voleva significare scudetto. Quest’anno i bianconeri sono in testa alla classifica, mentre il Milan rincorre a tre lunghezze e spera nel posticipo di domenica sera di colmare il gap. A caricare la Vecchia Signora ci pensa Chiellini, pur riconoscendo le grandi potenzialità degli avversari:

Il Milan rimane la favorita numero uno per lo scudetto, ma domenica speriamo di dare un bel colpo alle sue ambizioni. L’adrenalina inizia a farsi sentire e aumenta con il passare dei giorni. Abbiamo tanta voglia di dimostrare al campionato e ai tifosi che ci siamo e possiamo fare qualcosa di importante. E poi giocare contro i campioni in carica ci dà ancora più stimoli.

Video: giocatore svenuto viene fatto cadere dai barellieri

Siamo nel campionato portoghese: Salvador Agra, il centravanti dell’Olhanense viene colpito da una ginocchiata al viso – involontaria – di un difensore dell’Uniao Leiria – che si chiama Edson.

L’attaccante perde i sensi, spaventando gli spettatori accorsi allo stadio Jose Arcanjo e i calciatori in campo, che cercano di rianimarlo sventolando le magliette – chissa perché. in queli attimi concitati i barellieri lo caricano sulla barella – ma lo fanno cadere dopo pochissimi secondi.

Galliani: Senza l’infortunio di Ibra saremmo primi

 Prima del grande match tra Juventus e Milan, Adriano Galliani ha rilasciato alla Stampa una lunga intervista, toccando diversi temi, dall’ infortunio di Ibrahimovic da cui è dipesa secondo l’Amministratore Delegato la falsa partenza in campionato del Milan, fino a parlare dello stadio nuovo della Juve in cui si giocherà domenica sera e rivelando alcune indiscrezioni su Del Piero, che nel ’93 fu offerto al Milan, prima di passare alla Juventus e diventare la bandiera che tutti conosciamo.  Proprio riguardo allo stadio nuovo, Galliani lo reputa “irripetibile”:

Se i club italiani avessero stadi di proprietà cosa cambierebbe? L’aspetto più importante: il fatturato. Ma purtroppo sono discorsi che non portano a niente. Siamo lontani da questa svolta anni luce. Ciò che è successo a Torino è irripetibile. L’unica cosa che posso fare è cercare di rimodernare San Siro per esaudire un sogno: ospitare presto una finale di Champions League

Video: 6 milioni di fan per la pagina Facebook del Milan

Il Milan si sta facendo onore anche nelle nuove tecnologie. In questa settimana la pagina ufficiale di Facebook del club rossonero ha raggiunto i sei milioni di fan.

Un risultato straordinario soprattutto se paragonato ai fan delle altre due squadre con più tifosi in Italia: sia l’Inter che la Juventus non hanno raggiunto nemmeno la metà dei fan rossoneri.

Un risultato che con ogni probabilità deriva da una strategia accorta di comunicazione su Internet che sa sfruttare Twitter, Flickr, i video su Youtube oltre che – ovviamente – il sito internet ufficiale del club AcMilan.com.

Juventus: si torna a parlare di scudetto

Ancora lo si fa sottovoce, ma la parola “scudetto” comincia a circolare negli ambienti bianconeri. E’ vero che siamo ancora all’inizio del campionato, ma sono in molti a credere che la partita contro il Milan sarà un crocevia vero e proprio per la stagione bianconera. A confermarlo è Gigi Buffon, che individua nei rossoneri la squadra da battere. Un test che, se superato, dirà che la Juve è pronta per puntare al vertice.

C’è ancora molto da lavorare, ma la fiducia deriva dalla difficoltà delle altre big che in quest’avvio hanno ancora accumulato pochi punti, e perché, non essendoci le coppe, alla lunga la migliore tenuta fisica potrebbe servire a far correre di più a fine anno.

Europa League: il PSG di Pastore ancora non decolla

In campionato va così così, ma in coppa è una vera delusione. Il PSG dei miliardi viene fermato nettamente dall’Atletico Bilbao per 2-0 nella serata di Europa League, e vede ridimensionare le proprie ambizioni. Come in campionato sta facendo un torneo “normale”, in coppa rimane ancorato al secondo posto in classifica insieme al Salisburgo, in un girone tutto sommato semplice. Gli spagnoli invece, con due vittorie su due, volano verso una qualificazione abbastanza scontata.

Per il resto le big europee portano tutte a casa il punteggio pieno. Rischia molto il Tottenham, 0-0 a fine primo tempo, si fa male da solo nella ripresa regalando il gol dello 0-1 allo Shamrock Rovers. Solo a questo punto gli Spurs si svegliano e segnano un gol dopo l’altro, concludendo la gara sul 3-1. Vincono facile anche l’Hannover, il PSV, lo Shalke ed il Fulham, mentre l’unica a steccare è l’Atletico Madrid che o gioca alla grande oppure fa pena, strappando il pari molto fortunato sul campo del Rennes che avrebbe strameritato la vittoria.

Sporting Lisbona – Lazio 2-1: fotogallery

Battuta d’arresto per la Lazio di Edy Reja nella seconda giornata della fase a gironi dell’Europa League. L’avversario, lo Sporting Lisbona, non era dei più facili da domare, ma i biancazzurri speravano di portare ugualmente a casa qualche punto prezioso per la qualificazione al turno successivo.

I portoghesi però non hanno fatto sconti ed al 21′ della prima frazione di gioco passavano in vantaggio con Van Wolfswinkel, che realizzava la rete dell’1-0 con un colpo di tacco. Ancora Sporting in avanti alla ricerca del gol che avrebbe chiuso i conti, ma la difesa della Lazio faceva buona guardia. E proprio nel momento in cui lo stadio aspettava di applaudire la seconda rete dei padroni di casa, arrivava il pareggio della Lazio grazie a Miroslav Klose.