
Il Brasile batte il Sudafrica e vola in finale di Confederations Cup, ma l’1-0 finale non racconta nel modo giusto una gara ben giocata dai padroni di casa e decisa alla fine solo da un colpo di classe di uno dei tanti talenti verdeoro. Il Sudafrica sin da subito ha dimostrato di non essere in soggezione di fronte ai campioni sudamericani, proponendo azioni degne di nota e impedendo agli avversari di esprimere il proprio gioco. Più volte la porta di Julio Cesar è stata bersagliata dai tiri dei Bafana Bafana, che pressavano sin nella metà campo avversaria, ripartendo poi come furie.
E quando ormai la partita sembrava avviarsi verso i supplementari, Carlos Dunga indovinava la mossa vincente, mandando in campo Dani Alves, che cinque minuti dopo indovinava il tiro della vita su calcio di punizione e consegnava la finale al Brasile. Correva il minuto numero 87 e per i padroni di casa non c’era più tempo per recuperare, nonostante le sostituzioni attuate da Santana. Il Brasile si giocherà domenica un altro spicchio di gloria contro gli Stati Uniti, ma il risultato di stasera è oltremodo bugiardo. Peccato.