Liga: il Real rientra in zona Champions

di Marco Mancini Commenta

Tutti gli occhi erano per i due debuttanti, e su uno in particolare. Stiamo parlando del rivoluzionato Real Madrid, che vedeva esordire dal primo minuti i due nuovi arrivi Diarra e Huntelaar. Tutti si aspettavano il gol dell’ex Ajax in una gara difficile contro il Villareal, ma alla fine a risolvere la partita è un altro debuttante atipico, Arijen Robben, che a Madrid c’era da prima, ma con tutti gli infortuni subiti si può considerare quasi nuovo.

Ed è proprio il migliore in campo e l’autore del gol che decide la partita. Una gara che avrebbero potuto vincere entrambe le squadre, ma che alla fine è il Real a portare a casa, rientrando nella zona che le compete, quella della Champions League. Peccato (per il Real) che anche il Barça 24 ore prima era riuscito a vincere la sua gara, e quindi i punti di distacco dalla vetta restano sempre 12, un obiettivo impossibile da raggiungere.

E dire che era cominciato male il 2009 per il Barcellona. La squadra di Guardiola, forse per l’assenza di Messi relegato in tribuna per il ritardo nel ritorno dall’Argentina, o forse perché contro c’era il Maiorca, non di certo una squadra di cui aver paura, era entrata in campo molto molle, come se si aspettasse di vincere per forza. E infatti a passare in vantaggio sono proprio gli ospiti. Alla lunga però i fuoriclasse fanno sempre la differenza, e arriva prima il pari di Henry, e poi il gol risolutivo ad un quarto d’ora dalla fine di Iniesta. Finisce 3-1 e il primato è ancora salvo. Il Valencia infatti rimane 11 punti indietro nonostante il bel 3-1 all’Atletico Madrid (doppietta di Silva), mentre il Siviglia si fa clamorosamente raggiungere dall’Osasuna al novantesimo, perdendo il terzo posto che per la differenza reti ora va al Real.

Bene il Deportivo Lacoruna, che andando a vincere in casa del Getafe raggiunge la sesta posizione, quella che le consente di agganciare l’Europa ai danni del Villareal. In coda si fa sempre più complicata la situazione dell’Espanyol. Serve urgentemente l’attaccante richiesto dai tifosi, e così contro l’Atletico Bilbao non si va oltre l’1-1. E così se nel 2008 il terz’ultimo posto era solo sfiorato, ora ci si affonda completamente, dopo la vittoria del Recreativo in casa contro il Numancia.

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