Allianz Arena: il “gommone” tedesco

di Gioia Bò 3

Dopo qualche settimana di assenza, riprende il nostro giro turistico alla scoperta degli impianti sportivi più spettacolari del pianeta. Stavolta facciamo tappa a Monaco di Baviera, per visitare uno degli stadi più belli della Germania, con la sua forma caratteristica che lo rende unico nel suo genere (i tedeschi lo hanno soprannominato Schlauchboot, ovvero “gommone”).

E’ un impianto di recente costruzione, progettato nel 2001 per dare una nuova casa alle due maggiori squadre della città (Bayern Monaco e Monaco 1860), vista l’impossibilità di ristrutturare degnamente il vecchio Stadio Olimpico.

Le spese per la costruzione sono state sostenute interamente dalle due società, che poi hanno potuto ammortizzare i costi dell’operazione, concedendo i diritti sul nome alla Allianz per 30 anni. Nasce così l’Allianz Arena, con il logo della ditta che fa bella mostra di sé sulla facciata esterna dello stadio.


Per una regola della Fifa, però, durante le gare internazionali, come la Champions League o la Coppa Uefa, il nome dello stadio deve essere indicato come Munich Arena ed il logo all’esterno deve restare spento. Pensate che durante i mondiali del 2006, l’Allianz è stata addirittura costretta a rimuovere il proprio logo, spendendo qualcosa come 150 mila euro.

Logo o no, l’Allianz Arena è uno degli impianti più spettacolari d’Europa, specie se osservato da lontano durante le partite in notturna. I 3000 pannelli che compongono la struttura si illuminano di diversi colori, a seconda della squadra che gioca in casa: rosso per il Bayern, blu per il Monaco 1860 e bianco per la nazionale. Un colpo d’occhio favoloso, apprezzabile anche a diversi chilometri di distanza.

All’interno poi, lo stadio di Monaco è quanto di più moderno la Germania possa offrire, con i suoi quasi 70.000 posti a sedere e spazi riservati al tempo libero e allo shopping, accessibili anche nei giorni feriali. Che dire poi delle diverse aeree vip presenti sui livelli superiori dell’impianto? Il meglio del comfort e del lusso a disposizione dei portafogli gonfi.

Ma anche il tifoso “normale” può trovare la sua dimensione perfetta all’interno dell’Allinaz Arena, costruito senza lasciare nulla al caso per garantire il massimo della comodità. Insomma, uno stadio pensato per ospitare solo le gare di calcio, ma diventato poi luogo di aggregazione e di svago anche per coloro che non seguono le vicende del pallone. La nostra tappa a Monaco si chiude qui, ma l’itinerario è ancora molto lungo. Auf widersehen.

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