All’Italia con l’Uruguay basta un pareggio

di Alba D'Alberto Commenta

Tra poco, alle 18 ore italiane, si gioca la partita decisiva per la qualificazione dell’Italia alla seconda fase dei Mondiali di calcio Brasile 2014. Dopo le polemiche legate al match perso con il Costa Rica, Prandelli passa al 3-5-2. Si punta al pareggio o alla vittoria?

La partita Italia-Uruguay ha il sapore di una finale, dal risultato dell’incontro, infatti, dipende la permanenza della nostra nazionale ai Mondiali Brasile 2014. Si gioca a Natal, alle ore 18 e per chi non disponesse di un apparecchio televisivo, si potrà seguire in diretta la partita o su Gazzetta.it, oppure su Google.

Prandelli sa che sarebbe sufficiente un pareggio con la Celeste ma ha deciso di mettere le mani sulla formazione, prediligendo un assetto più offensivo con due punte. A Pirlo sarà chiesto d’inventarsi le giocate decisive a centro campo ma poi bisogna anche fare i conti con Rodriguez Moreno detto Dracula.

Per andare d’accordo con il fischietto messicano è necessario essere ligi al dovere, senza falli e senza giocate troppo grintose. Eppure la grinta è proprio quello che chiede Prandelli ai suoi ragazzi. In difesa sicuramente vedremo Barzagli e Chiellini. Il primo dei due dovrà tenere d’occhio Suarez, mentre Chiellini sarà praticamente “dedicato” a Cavani che conosce molto bene.

A centro campo potremmo vedere schierata la coppia d’esordio Verratti-Pirlo con il maestro chiamato a dirigere il gioco azzurro e il giovane pescarese impegnato in soccorsi e rincorse. Il duo offensivo sarà composto da Immobile e Balotelli anche se più di un tifoso spera di vedere in campo il giovane Insigne. Fino all’ultimo minuto saremo con il fiato sospeso, ma voi, chi vorreste vedere assolutamente in campo?

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