
L’ingaggio di Cristiano Zanetti è stato il simbolo di questo calciomercato della Fiorentina. Un mercato che tutti aspettavano di un certo livello, ma con colpi che fino a questo momento hanno deluso le aspettative. Ci si aspettava di più da Corvino, dopo aver incassato 25 milioni dall’affare Felipe Melo, ma stavolta c’è il rischio di aver preso un bel granchio.
Non che Zanetti non sia un buon calciatore, solo che il famoso centrocampista centrale che avrebbe dovuto sostituire il brasiliano, in molti si aspettavano fosse giovane e di valore, non un calciatore di 32 anni sul viale del tramonto, e con una serie interminabile di acciacchi fisici. Il calciatore da valorizzare quest’anno sarà Marchionni, mentre sono da valutare Natali, sempre in attesa del famoso salto di qualità, e i tanti giovanissimi che sono appena arrivati, di cui al momento si sa poco e nulla. L’ingaggio di Castillo invece va visto più come rimpiazzo per la coppia di attaccanti che come punto fermo.
In molti si aspettano il colpo grosso in chiusura di mercato, ma al momento la Fiorentina si schiererebbe con Frey in porta, Comotto, Gamberini, Natali e Pasqual in difesa, ormai Vargas si può annoverare tra i centrocampisti, e comporrà la linea centrale con Zanetti, Montolivo e Marchionni, dietro la coppia collaudata Mutu-Gilardino.
I viola non potranno puntare allo scudetto, ma sicuramente battaglieranno con il Milan, come nella scorsa stagione, per il terzo posto. Alla chiusura del mercato mancano 3 settimane, e probabilmente il club che tra i due porterà a casa il miglior ultimo acquisto, riuscirà ad ottenere la posizione migliore.