Euro 2013 Under 21, l’Italia umiliata dall’Irlanda

di Gioia Bò Commenta

L’Under 21 di Devis Mangia incappa in una pesante sconfitta nell’ultima gara della fase a gironi, prima dei play off che porteranno direttamente agli Europei 2013. L’Italia, già sicura della qualificazione, si culla sugli allori e prende quattro sberle sonore dall’Irlanda, nonostante la superiorità numerica per quasi un’ora di gioco. Una sconfitta che vale doppio, se è vero che l’imbattibilità casalinga degli azzurri resisteva da ben dieci anni, da quando nel 2002 la Turchia superò gli azzurrini in amichevole per 3-0.

Ad aprire le danze nella debacle di stasera erano gli ospiti al 22′ del primo tempo, allorché Murray piazzava un pallonetto preciso dopo un’azione di contropiede. L’Italia riusciva ad impattare a dieci minuti dall’intervallo, grazie a Caldirola, trovando poi l’occasione giusta per chiudere i conti qualche minuto dopo. Williams rimediava il rosso e causava il rigore, ma Immobile non riusciva a trovare lo spiraglio giusto dagli undici metri ed il risultato restava sull’1-1.

Nella ripresa Doran ed Henderson passeggiavano sulle ceneri degli azzurri, portando il punteggio sull’1-3. Buio nelle idee degli azzurri, ma buio anche in campo, visto che i fari dell’impianto di Casarano smettevano di funzionare, costringendo l’arbitro a sospendere la gara. Dopo il black-out era ancora l’Irlanda ad andare in rete con Doran, mentre all’Italia non restava che accorciare le distanze con El Shaarawy, dopo la seconda sospensione per problemi ai fari dell’impianto. Devis Mangia si assume tutte le responsabilità:

E’ stata sbagliata la prestazione di squadra e quando succede l’allenatore deve porsi delle domande e prendersi le responsabilità. Volevo dare qualcosa e non ci sono riuscito, non sono riuscito a trasmettere quello che volevo, speriamo sia una sconfitta salutare. Troppi cambi? Se chiamo 25 ragazzi è perché penso che possano giocare in questa squadra. Dovevo verificare delle cose, le ho verificate e basta. E’ sbagliato dare giudizi sulla gara o sui singoli, se c’è un problema di prestazione, di atteggiamento la colpa è dell’allenatore. Dobbiamo tirare una riga, azzerare tutto e a mente fredda valutare le cose. Preoccupato per i play-off? Se prima non ero sicuro di andare avanti, oggi non sono sicuro di uscire fuori. Questa sconfitta può essere una ‘bottarella’ salutare, sappiamo quello che dobbiamo fare, i ragazzi sono intelligenti e sanno quando c’è da migliorare.

[Photo Credits | Getty Imeges]

 

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