Europa League: il PSG non decolla, Sporting quasi qualificato

di Marco Mancini Commenta

E’ raro vedere che dopo appena tre giornate di un girone una squadra sia già qualificata, ed infatti la matematica nel girone D di Europa League non dà ancora ragione allo Sporting Lisbona, ma fatto sta che i portoghesi possono persino permettersi di perdere tutte le partite d’ora in avanti per riuscire a qualificarsi, con gli incroci giusti.

Ieri sera infatti il club biancoverde ha avuto la meglio contro un Vaslui chiusissimo per 2-0, aiutato dalla follia del capitano degli avversari, Wesley, che al 37′ è impazzito ed ha preso a calci e testate un avversario. Ovviamente è stato espulso, e con l’uomo in meno la vita per i portoghesi è stata facile. Ora sono a +7 da tutte le altre squadre (compresa la Lazio), e teoricamente basterebbe vincere una sola partita, o un pari con l’altra gara del girone che finisse in pareggio, per qualificarsi matematicamente.

Situazione decisamente migliore nel girone dell’Udinese con i friulani al primo posto dopo la grande vittoria contro l’Atletico Madrid, i quali ricevono un bel regalo da Rennes e Celtic che pareggiano 1-1 e li lasciano fuggire verso una qualificazione quasi sicura.

Altre squadre quasi certe di passare il turno sono l’Anderlecht, vittorioso 0-2 sul campo dello Sturm Graz a cui basta ripetersi in casa fra due settimane per qualificarsi (come peraltro basterebbe alla Lokomotiv Mosca se battesse di nuovo l’AEK); lo Schalke 04 che ieri ha letteralmente surclassato il povero Larnaca 0-5 (tripletta di Huntelaar), e a cui basta vincere nella gara di ritorno per passare il turno, esattamente come il Maccabi Haifa che ha ottenuto lo stesso risultato contro la Steaua Bucarest.

Chi invece delude è il PSG che, nonostante i tanti milioni spesi, ancora corre il rischio di non passare ai sedicesimi. Contro lo Slovan Bratislava i francesi effettuano un assalto per quasi tutta la partita senza riuscire a segnare, mentre nel finale restano in 9 per due espulsioni e rischiano persino la beffa. Alla fine lo 0-0 va anche bene e basterebbe vincere al ritorno per mettere a posto le cose. Il PSV si salva grazie ad un rigore nel finale contro il Rapid Bucarest e prenota un posto al prossimo turno, proprio come il Tottenham che con una punizione perfetta di Pavlyuchenko ha la meglio sul Rubin Kazan ed ora viaggia da solo in testa al girone A.

Photo Credits | Getty Images

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