
Quando la Fiorentina incontra il Lione la più ovvia conseguenza è una catena di polemiche scaturite da un arbitraggio un poco “dubbio”. Lo scorso anno i viola sembravano il Brasile, vincevano 2-0 ma poi una scelta incomprensibile dell’arbitro a pochi minuti dalla fine, con Zauri a terra e i viola fermi, permette ai calciatori del Lione di continuare a giocare, segnando il gol del 2-1 che ha come diretta conseguenza quella di fare innervosire gli uomini di Prandelli. Il risultato così diventa scontato: il Lione pareggia e la Fiorentina non ci sta.
Esattamente un anno dopo la storia si ripete. Stavolta non sono i viola a passare in vantaggio, ma il pari andrebbe bene agli uomini di Prandelli. Sul finale di primo tempo Gilardino allarga un po’ il braccio, ma dalle immagini televisive si vede chiaramente che non tocca l’avversario. Toulalan però non si lascia sfuggire l’occasione e si getta a terra come se gli avessero sparato. E’ rosso diretto e i viola, in 10 per tutta la ripresa, non reggono e finiscono con il perdere la partita.
A fine gara il tecnico dei lionesi ha avuto anche il coraggio di dichiarare:
credo comunque che sia stato un momento che non ha inciso sull’andamento totale della partita.
Bè, sullo 0-0 con 45 minuti da giocare avere un uomo in più fa comodo, ed incide eccome sulla partita. Ora la palla va alla disciplinare Uefa. Guardando le immagini televisive potrebbe scagionare Gilardino o infliggergli 1-2 partite di squalifica. I tifosi pregano.