E’ Beckham il calciatore più ricco del mondo

di Marco Mancini 4

Curiosissima la decima edizione della classifica dei “Paperoni” del calcio, stilata dal quotidiano francese France Football.
Curiosa perchè piena di contraddizioni. Suggeriamo ai nostri lettori di guardare la classifica con questa chiave ironica perchè le cifre sono veramente da capogiro, e potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno.

Il Peperon de’ Paperoni è senza dubbio David Beckham, e con lui la prima contraddizione. Lo “Spice Boy” era considerato un calciatore finito fino a poco tempo fa, e la sua esperienza in America era dovuta agli sponsor, più che alla volontà di provare nuovi campionati. Fatto sta che questa gli ha dato nuova linfa, e tanti soldi, dato che lo hanno portato ad incassare ben 31 milioni di euro all’anno, di cui ben 25 derivanti dagli sponsor.

Gli altri paradossi continuano con il secondo posto occupato da Ronaldinho (l’anno scorso era primo), che incassa 24,1 milioni di euro, nonostante sia considerato ormai la quinta scelta nel Barcellona e sarà messo ai saldi sul mercato estivo. Il podio si conclude con Messi, anche lui infortunato. In quinta posizione troviamo il terzo giocatore del Barcellona, Henry, che mai ha trovato la forma giusta quest’anno.
Il vero fenomeno attuale, Cristiano Ronaldo, è solo quarto, mentre nella top ten c’è il Ronaldo del Milan, che quest’anno ha giocato si e no una decina di partite, che anticipa anche Kakà e Gerrard.
Il primo degli italiani è Del Piero, che nonostante percepisca lo stesso stipendio di Beckham (4,2 milioni), i suoi introiti totali ammontano a “soli” 11 milioni. Subito dietro Cannavaro (10,8 milioni) e Totti (9,8).

L’ultima contraddizione la offre la classifica degli allenatori, alla cui vetta compare Mourinho che percepisce 29 milioni di euro (quasi il triplo dell’anno scorso), pur non allenando alcuna squadra. Tra gli italiani il più ricco è Capello, secondo a 14,2 milioni, e Mancini, al nono posto.

Commenti (4)

  1. Come farò a dire a la mamma che non serve studiare?
    Mi sento presa in giro dopo anni di studi e università!
    Non riuscirò mai a racimolare queste cifre.

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