Anelka denuncia L’Equipe

Ricordate il violento litigio tra Raymond Domenech, tecnico della Francia, e l’attaccante Nicolas Anelka durante il mondiale sudafricano? I due ebbero un breve ma intenso scambio di opinioni nell’intervallo della

Maradona, le ragioni dell’addio alla nazionale argentina

Menzogne e tradimenti. Può sembrare la trama di una soap opera, ma è la vera vicenda (o presunta tale) di Maradona sulla panchina della nazionale argentina. Ieri l’ufficializzazione della sua esclusione, oggi ne arrivano anche le motivazioni direttamente dalla bocca del Pibe de Oro in conferenza stampa.

Secondo l’ormai ex ct, ci sono delle responsabilità che provengono direttamente “dall’alto” che portano l’albiceleste a non superare mai i quarti di finale da 20 anni (guardacaso, l’ultima nazionale a farcela fu proprio quella con lui in campo nel 1990), e dunque questa figura va ricercata in Julio Grondona, capo della Federcalcio argentina, responsabile di avergli “mentito” durante la sua avventura in Sudafrica.

Milan, Gattuso e Huntelaar restano

Solo voci, nulla di vero. Niente Grecia per Gattuso e niente Premier League per Huntelaar. I due calciatori hanno annunciato che rimarranno in rossonero anche per quest’anno. A dare l’ufficialità

Juventus: Dzeko, Krasic e le altre strategie di mercato

La Juventus ha lanciato l’ultimatum al Wolfsburg. C’è tempo per altri 7 giorni, poi qualcosa si dovrà muovere. La situazione è questa: Agnelli ha messo a diposizione un assegno da 30 milioni di euro da versare ai tedeschi senza contropartite tecniche per Dzeko. Se il Wolfsburg accetterà bene, altrimenti scatterà un meccanismo che forse ai bianconeri potrebbe convenire ancora di più.

In primo luogo, anziché 30 milioni, ne verrebbero spesi solo 15 per Krasic, lasciato in stand-by per colpa della nuova regola sugli extracomunitari, il quale arriverebbe nel caso in cui fosse mollata la pista Dzeko. Dopodiché verrebbe girato Camoranesi al Milan per ottenere in cambio Huntelaar (probabilmente ci vorrebbe anche un conguaglio), o in alternativa, se si trovasse un acquirente esterno per Camoranesi, si punterebbe a Pazzini o Gilardino.

Coppa Italia 2010/2011: ecco il sorteggio, niente Inter-Roma in finale

Negli ultimi 6 anni è capitato ben 5 volte che Inter e Roma si affrontassero nella finale, e l’unica volta che questa eventualità non è capitata è successo perché entrambe erano sullo stesso lato del tabellone “tennistico”. Questo sorteggio è ricapitato, e così nemmeno questa volta i due club che hanno dominato la competizione negli ultimi anni si potranno incontrare nell’ultima partita, ma al massimo in semifinale.

Sempre che ci arrivino alla semifinale, perché agli ottavi ci potrebbe essere un rovente derby della Capitale, mentre per arrivarci l’Inter dovrebbe eliminare Genoa e Napoli. Il lato di sinistra del tabellone è in ogni caso il più duro, perché è presente anche la Juventus, mentre è un po’ più “leggero” il lato di destra, dove le uniche big sono rappresentate da Milan, Fiorentina e Sampdoria, e che potrebbe portare anche ad un derby milanese in finale.