Lazio: la grana Zarate diventa fastidiosa, e lui finisce sul mercato

E’ incredibile come anche dopo una stupenda vittoria in Europa per 6-0 nell’ambiente della Lazio continuino ad aleggiare i malumori. Pomo della discordia è sempre lui, Mauro Zarate, arrabbiato per l’esclusione dalla partita contro il Rabotnicki, che si dice sia scappato via e non sia rimasto con i compagni appena ricevuta la notizia che non avrebbe fatto parte dell’11 titolare.

La società, che sta valutando la possibilità di una multa, ha avvisato il calciatore che, alla prossima bravata, rischia di rimaner fuori rosa (e conoscendo Lotito ne è capacissimo), ed intanto si valuta una cessione. Il costo del cartellino è di 21 milioni, tanti per un calciatore che, seppur bravo, finora non ha dimostrato granché, se non un caratteraccio.

Milan: sfumato Montolivo, si punta su Aquilani

Sarà Aquilani il famoso mister X seguito da Galliani. L’ultimo dubbio è stato sciolto ieri da Corvino, il ds della Fiorentina, che ha annunciato che, a costo di tenere Montolivo un altro anno a Firenze e perderlo a parametro zero il prossimo anno, è disposto a venderlo solo all’estero.

Il motivo di tanta acredine è scaturito dal rapporto con il Milan che potrebbe essersi incrinato definitivamente. Ai viola avrebbe fatto piacere trattare uno scambio Montolivo-Cassano, ed invece Galliani ha risposto che, per l’intero cartellino del centrocampista, il Milan era disposto a cedere le comproprietà di Paloschi e Strasser. Quasi un insulto per Corvino che ha chiuso ogni discorso.

Marotta: “Minimo altri due acquisti, massimo tre”

 La buona prestazione di ieri sera nel triangolare amichevole con Milan e Inter non ferma il mercato della Juventus, che per parola del suo amministratore delegato vuole mettere a segno ancora due o tre colpi prima della chiusura di mercato. Intervistato all’arrivo in Lega per l’assemblea di Serie A, Beppe Marotta ha elogiato il lavoro svolto fino ad ora dal nuovo allenatore Antonio Conte, prima di soffermarsi sul mercato in entrata della Juventus:

C’è da sottolineare l’ottimo lavoro di Conte, un allenatore giovane, con motivazioni, voglia di fare e un grande senso di appartenenza. Assieme vogliamo creare una squadra di qualità, in campo ci vanno i giocatori ma al momento le premesse sono positive e siamo molto contenti. Sappiamo che dobbiamo migliorare, vogliamo soddisfare le esigenze dell’allenatore

Nonostante Marotta non abbia voluto fare nomi e abbia sviato sui possibili acquisti di Giaccherini e Perrotti, sono state interessanti le parole rilasciate sul mercato, che troverete dopo il salto.

L’Atletico prende Falcao e Micael, Forlan può partire

Lo dicevamo poco fa, ieri sera Forlan non ha giocato nei preliminari di Europa League con la maglia dell’Atletico Madrid perché al 99% sarà ceduto, ed ora arriva la conferma: Falcao è stato ingaggiato dai colchoneros. L’unica possibilità che c’era per far partire l’uruguaiano era che il suo club ingaggiasse il fortissimo attaccante del Porto, e così è stato.

Ironia della sorte, Falcao costerà più di Aguero. L’argentino infatti è stato venduto a 45 milioni, l’Atletico ha trovato l’accordo col Porto per 40 milioni più 7 di bonus. Due milioni in più che si vanno ad aggiungere ai 5 dell’altro attaccante ingaggiato, Ruben Micael, che fanno in tutto uno sforamento di 7 milioni. Guardacaso la cifra chiesta all’Inter per Forlan.

Inter, visite mediche cancellate per Eto’o: salta il trasferimento in Russia?

Clamorosa svolta nell’affare Eto’o. Se entro pochi giorni i russi non alzeranno l’offerta per il camerunense, salterà la trattativa. Lo hanno deciso i vertici nerazzurri, già consapevoli che la richiesta di 30 milioni iniziale fosse bassa, che non ci tengono a farsi beffare perdendo il loro miglior giocatore per pochi spiccioli.

Ieri la proposta di Branca di alzare l’offerta, e la risposta degli emissari dell’Anzhi è stata di aumentarla da 22 a 24 milioni. Troppo pochi per Moratti, e così la trattativa è rimasta congelata. La prima reazione è stata la cancellazione delle visite mediche dell’attaccante, che già una volta le aveva rimandate ad inizio settimana, e siccome non sono state nemmeno fissate per un altro giorno, la mossa non fa presagire nulla di buono.

L’Anzhi dopo Eto’o vuole Mourinho?

La notizia è di quella da prendere un po’ con le pinze, viste le cifre in ballo. Se non fosse che di mezzo c’è il magnate russo Sulejman Kerimov e il suo club – l’Anzhi Makhachkala – sarebbe senz’altro da catalogare come sciocchezza estiva.

Sembra che dopo aver offerto uno stipendio faraonico di venti milioni di euro a Samuel Eto’o, il supericco russo stia pensando di assicurarsi i servizi di Mourinho offrendogli per la prossima stagione uno stipendio impensabile in questi tempi magri: cinquanta milioni di euro.

Inter – Anzhi: le parti si avvicinano ma ancora niente firma

L’affare lo vogliono chiudere entrambi, ma stranamente i russi, che stanno per offrire ad Eto’o un contratto da 60 milioni di euro, si mostrano stranamente con il braccino corto. Diciamo la verità, pochi attaccanti al mondo valgono quanto Eto’o, eppure l’offerta dell’Anzhi di 20 milioni all’Inter non sembra migliorabile.

Un’offerta che fa ridere, visto che il calciatore vale almeno il doppio, e che sarebbe incomprensibile se Moratti l’accettasse, visto che se vende il suo giocatore migliore per appianare i debiti, non si capisce come mai possa accettare cifre simili.

Gli obiettivi di calciomercato: Carlos Eduardo

Carlos Eduardo Dutra Marques – e più noto solo con i primi due nomi, è un centrocampista offensivo brasiliano di ventiquattro anni che come spesso accade può anche giocatore come attaccante di fascia – preferibilmente quella sinistra.

E’ cresciuto calcisticamente nel Gremio, ma si è trasferito in Europa nel 2007 – dopo il mondiale under 20 -, acquistato dall’Hoffenheim per otto milioni di euro.

Roma: il mercato è rimandato agli ultimi giorni di agosto

A Roma tutto tace in sede di mercato, e le attenzioni sono tutte per i preliminari di Europa League che sicuramente lo influenzeranno. Ma non è solo la qualificazione a decidere se e chi raggiungerà la Capitale, ma lo saranno i saldi di fine mercato.

I tre obiettivi sono ormai noti da tempo, e difficilmente se ne aggiungeranno altri. L’ultima novità arriva da Barcellona dove si sta trattando per Thiago Alcantara. Nelle ultime uscite lo spagnolo ha dimostrato di valere molto, ma l’arrivo di Fabregas rischia di soffocarne la crescita. D’altra parte i blaugrana non vogliono perderlo definitivamente, così hanno chiuso ogni discorso riguardante un trasferimento definitivo a Roma.

Juventus tra Ramirez e un difensore

Siccome la Fiorentina continua a sparare alto per Vargas (l’ultima richiesta sono 14 milioni), la Juve ha decisamente virato verso Bologna visto che c’è un potenziale talento in vendita: Gaston Ramirez. L’uruguaiano ribelle che vuol lasciare l’Emilia ha puntato i piedi, e questo ha costretto la società ad abbassare le pretese visto che di trattenerlo non se ne parla.

La richiesta è 15 milioni, visto che di questi almeno 5 dovrebbero finire nelle casse del Penarol, a l’unica offerta arriva finora è quella della Fiorentina: 9 milioni più la comproprietà di Felipe. Sembrava che le due società avessero trovato un accordo, ma ora che la Juve si è inserita, tutto può cambiare.

Juve, spunta il nome di Eduardo

 Arriva il nome nuovo per il mercato della Juventus, il Mister X di cui Marotta parlava qualche settimana fa in conferenza stampa. Sarebbe Carlos Eduardo il nuovo obiettivo bianconero per completare il reparto degli esterni. Secondo il portale brasiliano Globoesport l’affare sarebbe già in dirittura d’arrivo con la possibile firma del giocatore sul suo nuovo contratto entro il fine settimana.

I dettagli dicono 18 milioni per il cartellino del giocatore in forza nel Rubin Kazan e un contratto quadriennale per il brasiliano classe ’87. Eduardo è un talento cresciuto nel Gremio e passato poi in Europa a soli 20 anni nell’ Hoffenheim che lo acquistò per circa 10 milioni di euro. Dopo tre anni in Germania è stato comprato nel 2010 dalla squadra russa del Rubin Kazan per la cifra di 20 milioni. Il giocatore però non sembra aver convinto e i suoi numeri russi parlano chiaro, solo 6 presenze nello scorso campionato e due presenze in Champions,  anche per colpa di un infortunio al ginocchio.

Inter: sarà Forlan a sostituire Eto’o

Eto’o in uscita, Forlan in entrata. Ad una prima occhiata non sembra che l’Inter ci abbia guadagnato molto. Alla fine dei conti sembra che l’unico guadagno vero e proprio i nerazzurri lo abbiano fatto dal punto di vista del bilancio, visto che rischiare di perdere la Champions per il fair play finanziario sarebbe stato molto peggio che perdere un attaccante di razza, ma l’impressione è che la scelta di Forlan sia stata fatta più per una questione di nome che di utilità.

L’offerta dell’Anzhi ha colto di sorpresa Branca e Moratti che non hanno avuto il tempo di trovare un sostituto valido per il camerunense in così breve tempo. Sempre più lontano (e anzi quasi impossibile) Lavezzi, molto complicato Tevez (il City non vuol sentire parlare né di prestito, né di scendere sotto i 40 milioni), l’unico attaccante di peso rimasto è Forlan, uno che i suoi gol li ha sempre fatti, ma che ha sempre 32 anni. E non è detto nemmeno che venga.

Eto’o – Anzhi, domani le visite mediche

Il comunicato ufficiale non è ancora stato diramato e manca la firma in calce al contratto, ma ormai è certo che Samuel Eto’o ha un biglietto aereo per la Russia sul comodino e la valigia già piena di abiti pesanti. La mezza conferma arriva da quanto accaduto oggi ad Appiano Gentile, dove il camerunense si è presentato per l’allenamento pomeridiano, salvo poi scappar via dopo aver parlato con Gian Piero Gasperini.

Nessun saluto ai tifosi assiepati intorno al campo, nessuna dichiarazione davanti ai taccuini, ma c’è chi giura che Eto’o sia già in viaggio per Roma, dove domani sosterrà le visite mediche a Villa Stuart, prima di firmare per l’Anzhi. Circostanza questa smentita dal procuratore Claudio Vigorelli, che cerca ancora di confondere le acque, lasciando aperta la pista inglese.