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Cristiano Ronaldo, futuro italiano?

Ieri sera ha dato la prova di essere un grande campione, e tra l’altro ha lasciato anche il suo solito marchio, il gol, anche su una squadra con un ottima difesa come quella dell’Inter. Il professionista si è comportato come tale, ma l’uomo un po’ sarà rimasto dispiaciuto, perché dentro di sè il calciatore sa che nel suo futuro potrebbe esserci proprio l’Inter.

La storia che i nerazzurri arrivarono ad un passo dal prenderlo quando la sua carriera ancora era agli albori si è rivelata vera, e lo stesso CR7 l’ha confermato ieri, poco prima della partita di Champions, quando ha ammesso che Suarez ed il suo procuratore, Jorge Mendes, si incontrarono in Portogallo per il passaggio del calciatore all’Inter, una trattativa che si interruppe all’ultimo momento.

Alla domanda sulle possibilità che lui possa venire in Italia a giocare, la sua prima risposta è stata scherzosa:

Adoro venire in Italia, soprattutto in estate. Da voi ci sono le donne più belle e più sexy del mondo…

Cosa che sa benissimo, vista la liaison con una ragazza italianissima la scorsa estate in Sardegna, e visto che lui stesso è sempre stato attirato dal gentil sesso. Così come tanti calciatori, chissà che alla fine a decidere sul suo trasferimento non siano dei fattori extracalcistici. Dopodiché ritorna ad essere serio, dicendo:

Non ho mai giocato da voi. Nella vita mai dire mai. Ammiro il vostro calcio e i vostri giocatori. Mi piace tanto Del Piero, un vero professionista e un modello per tutti quelli che amano questo sport.

Porta aperta all’Italia? Sicuramente la porta si chiude sempre di più sul Manchester United, visto che il portoghese non perde mai un’occasione per ribadire il suo intento di non voler rimanere in Inghilterra per tutta la vita. L’interesse dei nerazzurri è ritornato in auge già prima dello scorso calciomercato, e potrebbe ritornare anche nel prossimo, soprattutto adesso che il miglior pezzo della rosa interista rimane in bilico.

Stiamo parlando di Zlatan Ibrahimovic. Le pressioni del Barcellona e del Real Madrid si stanno facendo sempre più insistenti, e quando in passato il calciatore ha voluto cambiar maglia, l’ha fatto anche con l’opposizione della dirigenza che ne deteneva il cartellino. Chissà che stavolta la storia non si possa ripetere, e che Moratti, per non far pesare tanto la partenza di Ibra, possa spostare tutte le attenzioni su Cristiano Ronaldo.