Clamorose proposte di scambi: Drogba per Ibra, mezzo Real per Cristiano Ronaldo

di Marco Mancini Commenta

C’è stato un periodo di vacche magre, in cui il calciomercato si faceva solo con gli scambi alla pari. Poi sono arrivati i vari Abramovic, Gillett & Hicks, Laporta, ecc. che hanno di nuovo portato nel calcio quei miliardi che hanno permesso di riprendere il giro d’affari momentaneamente interrotto.

Adesso sembra che i due periodi combaceranno, e creeranno un periodo multimilionario, che vedrà fioccare grosse cifre insieme a scambi che durante la prossima estate faranno girare la testa a milioni di tifosi, ma soprattutto ai cassieri delle grandi società di calcio.
I nomi più in lizza? Giusto tre, solo per farvi un’idea di ciò che parliamo: Cristiano Ronaldo, Zlatan Ibrahimovic, Fernando Torres. Ma non solo loro.


Cominciamo a guardare in casa nostra. Dopo il primo infortunio della punta svedese, Real Madrid, Barcellona e Chelsea si erano fatte vive per assicurarselo per il prossimo anno. Moratti aveva chiosato, Mancini si era opposto, ma siccome probabilmente il tecnico di Jesi il prossimo anno non siederà più sulla panchina nerazzurra, ecco che ostacoli all’addio di Ibra ce ne sono sempre meno. I quotidiani spagnoli danno sempre più probabile uno scambio che ha del clamoroso: Ibrahimovic per Eto’o, più conguaglio. Quelli inglesi invece sono convinti che lo scambio avverrà con Drogba, dato che lui ha da sempre dichiarato di voler andare a giocare a Milano, gli piacerebbe seguire Mourinho, e probabilmente non è più visto bene nemmeno dal suo primo estimatore, Abramovich, che sembra che se la sia presa per l’espulsione nella finale di Champions.

Sarà difficile che le due punte arrivino entrambe all’Inter, e così il Milan aspetta, dato che ormai un posto per l’attacco si è liberato. Gilardino ormai è un calciatore della Fiorentina. Mancano gli ultimi dettagli sul contratto, su cui Della Valle ha promesso di compiere uno sforzo, ma il cartellino passerà interamente nelle mani della società viola, in cambio di 14 milioni, che saranno reinvestiti dal Milan per un terzino che possa sostituire Maldini, ormai sempre più vicino al ritiro. I nomi che si fanno sono due: uno lo si conosce da gennaio, è quello di Zambrotta che ha dichiarato di voler tornare volentieri a giocare in Italia, l’altro è nuovo, ed è quello di Patrice Evra, ex calciatore del Monza, oggi titolare inamovibile nel Manchester United. A dir la verità i posti liberi in attacco sono due, perchè è stato ufficializzato il riscatto del cartellino di Oliveira dal Saragozza, e quindi altri 10 milioni di euro sono disponibili per arrivare ad un nuovo attaccante.

Ma intanto non si raffredda nemmeno la pista su Ronaldinho. Braida ha dichiarato che il fuoriclasse interessa sempre meno al Milan, ma ciò non significa che non lo voglia più prendere, ma solo che si vuole abbassarne la quotazione. Chi invece non ha intenzione di abbassare l’offerta è il Chelsea, in cerca di un attaccante (meglio due) che possa sostituire i sicuri partenti Shevchenko e Drogba (e forse anche Anelka). Il sogno sarebbe Ibra, come detto, da affiancare a Fernando Torres. La punta spagnola è inamovibile per Benitez, un pò meno per la coppia di presidenti americani del Liverpool, a cui piacerebbe molto far cassa con la vendita del calciatore pagato 29 milioni lo scorso anno, e che sarebbe ceduto a più del doppio la prossima estate. Se non dovesse andare in porto lo scambio con l’Inter, Drogba finirebbe lo stesso a Milano, nell’ambito dell’operazione che porterebbe l’ivoriano al Milan, insieme a Carvalho e ad un grosso assegno, per Kakà.

Capitolo Cristiano Ronaldo. Ormai non c’è giorno in cui non si parla di lui. Rifiutata l’offerta di 120 milioni del Real, a Madrid non si danno per sconfitti, e nel giorno del 57esimo compleanno del presidente Calderon, ecco che la spara veramente grossa: al Manchester offrirebbe Robinho, Diarra, Sergio Ramos e 50 milioni di euro per la mezza punta portoghese. Insomma, la parola “non in vendita” sembra non avere più significato.

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