Serie A, 18° giornata: risultati e commenti

di riccardo 1

 

Ritorna finalmente il campionato, ma il 2008 ricomincia senza troppe sorprese, almeno nelle parti alte della classifica. Dopo i due pareggi per 1-1 che hanno contrassegnato gli anticipi di sabato tra Empoli e Reggina e tra Catania e Juventus, il pomeriggio domenicale verte all’insegna della vittoria e non tiene conto del fattore campo.

 

La solita schiacciasassi Inter va a vincere a Siena per 3-2, grazie ancora una volta ad uno strabiliante Ibrahimovic, che prima apre le danze su rigore e poi chiude virtualmente la gara con il goal del 3-1. In mezzo a questi, il pareggio di Frick (autogoal di Cordoba) e il 2-1 di Cambiasso; inutile il goal finale di Forestieri. Tiene il passo la Roma, che sotto di una rete a Bergamo grazie ad un’intuizione di Ferreira Pinto, reagisce rabbiosamente e ribalta il risultato già nel primo tempo grazie ad una punizione di Totti ed un gran goal di Mancini; inutile il forcing nelle ripresa della squadra orobica, i giallorossi rimangono a -7 dalla vetta.


Chi non sorprende più è il Livorno, vittorioso per 2-1 sul campo del Torino, grazie ad un doppio Tavano, e capace di raggranellare 16 punti nelle ultime 8 gare anche per merito dell’arrivo di Camolese sulla panchina amaranto; per Spinelli indubbiamente una scelta felice. Altre vittorie importanti, e con molte analogie con la precedente, sono quella per 2-1 della matricola Genoa (doppio Borriello) sul campo di una Lazio sempre più in crisi e, con lo stesso risultato, quella della Fiorentina a Parma (doppio Mutu), che dunque si avvicina alla Juventus e rimane in scia dei bianconeri del Friuli.

 

Proprio l’Udinese consolida il quarto posto, e rosicchia due punti alla squadra di Ranieri, andando a vincere con il solito Quagliarella sul campo di un Cagliari sempre più apparentemente rassegnato alla retrocessione, mentre la Sampdoria dà una grande prova di forza rifilando 3 reti al Palermo e portandosi così ad un solo punto dai rosanero.

 

Nel posticipo serale tra Milan e Napoli, c’era tanta attesa per l’esordio del nuovo gioiello Pato in rossonero: la squadra di Ancelotti, dopo il 2-2 del primo tempo (Ronaldo, Sosa, Seedorf, Domizzi su rigore), nella ripresa umilia i partenopei con un 5-2 senza appello (ancora Ronaldo, Kakà, Pato), che mette in luce l’imbarazzante difesa azzurra e lancia il “papero” brasiliano nell’olimpo dei giovani fenomeni.

Commenti (1)

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