Giornata positiva per gli arbitraggi, errori gravi solo su 2 partite

di Marco Mancini Commenta

La giornata di Inter-Juventus si preannunciava fucina di recriminazioni arbitrali. Una gara così difficile viene affidata così ad un arbitro esperto come Farina, che però non è esente da colpe, e sente la difficoltà della gara sulla propria pelle, sbagliando molto.
Per fortuna non fischia solo da una direzione, e riesce a scontentare entrambe le squadre, non dando adito a coloro che urlano allo scandalo o alla partita truccata. A favore della Juve c’è sicuramente il primo gol di Camoranesi, in cui il guardalinee Nicoletti non vede un fuorigioco di un metro del centrocampista bianconero. In favore dell’Inter invece ci sono parecchi interventi a gioco duro di Burdisso e Cruz, non sanzionati, o sanzionati solo con il giallo, e la non concessione di un rigore dubbio su Del Piero a pochi minuti dalla fine.

Nelle altre gare questa volta gli errori sono stati pochi, e anzi bisognerebbe fare i complimenti ai guardalinee di Atalanta-Catania che spesso hanno contribuito a svegliare un addormentato Stefanini, soprattutto sul rigore ai bergamaschi che non aveva visto; e a Saccani e a Orsato che hanno preso decisioni difficili, azzeccandole tutte.
Gli errori che hanno condizionato le gare sono stati solo due: il gol annullato ad Acquafresca che avrebbe chiuso la partita contro la Sampdoria (regolare), e il rigore molto generoso offerto a Maccarone, in cui, dal replay, si nota come Zenoni vada a sbattere involontariamente contro l’attaccante senese, senza nemmeno vederlo, e quindi senza intenzionalità.
Certo, due risultati falsati sono ancora tanti, ma stiamo migliorando rispetto al passato.

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