Bundesliga: il Bayern si porta a casa mezzo scudetto

di Marco Mancini Commenta

E il campionato tedesco si chiude definitivamente. Non bastavano i nomi altisonanti che il Bayern aveva schierato dall’inizio dell’anno. Ora anche le inseguitrici mollano la presa, e per Toni e compagni diventa tutto più facile.

Prima era il Werder a mollare la presa, ora anche l’Amburgo, che non sembrava potesse fermare i bavaresi, ma almeno poteva tenere vivo il campionato ancora per un pò. E invece l’1-1 contro il Wolfusburg cancella le ultime speranze di un torneo vivo, e sposta l’attenzione su altri obiettivi.
Nella giornata in cui la pareggite colpisce anche la Bundesliga (metà delle partite sono finite 1-1), ne approfitta il Bayern Monaco che con un doppio Toni di sbarazza della terza in classifica, il Leverkusen, e si cuce sulla maglia lo scudetto (+7 dalla seconda).


Subito dietro, detto del pareggio dell’Amburgo, la corsa alla Champions si fa interessante perchè la distanza dalla seconda è solo di due punti, e a sperare nella qualificazione diretta ora sono in tre, oltre al Leverkusen, rimane in corsa il Werder Brema, fermato in casa dall’Arminia mai domo, che ogni volta che sente odore di retrocessione riesce a darsi quella spinta che la fa tirare su, anche di un solo punto, dalla zona pericolosa.
A completare il terzetto a 44 punti arriva anche lo Schalke, che si era un pò addormentato in questo 2008, ma che alla terza vittoria consecutiva si candida per un piazzamento europeo per l’anno prossimo. Certo, l’Herta Berlino non è che fosse uno degli avversari più difficili da incontrare, ma 3 punti sono sempre 3 punti, soprattutto in una giornata in cui lì davanti vanno tutti a rilento.

A centro classifica sembra che le velleità di conquista del piazzamento Uefa non riguardino la maggior parte delle squadre tedesche, ormai senza speranza di raggiungere le 6 formazioni più quotate in vetta alla classifica. E così si lasciano andare ad un turno di “riposo” contro squadre ben al di sotto dei loro organici. I pareggi quindi non servono nè a Bochum, Hannover, Borussia Dortmund e Kalsruhe per dare un senso alla propria stagione, nè a Duisburg e Norimberga, che con un punticino non spostano la classifica, ma fanno un pò di quel morale che serve per salvarsi.

La speranza è di poter approfittare della batosta subita dall’Hansa Rostock (4-1) in casa dello Stoccarda, che dopo il 4-0 ha deciso di non infierire su un avversario che nella ripresa era rimasto negli spogliatoi, e che era riuscito a subire 3 reti in dieci minuti. Possibilità di recuperare terreno anche sull’Energie Cottbus, che si fa recuperare il gol di Rost e che si fa pure superare nel finale dall’Eintracht Francoforte nell’anticipo di venerdì.
Ad analizzare la classifica si può notare come il campionato, a 9 giornate dalla fine, sia ancora aperto per quanto riguarda la zona salvezza, in cui sono coinvolte almeno 5 squadre, e per la zona Champions, in cui sono in 5 a giocarsi due posti. Ma per quanto riguarda il titolo, Klismann farà bene a pensare a preparare i festeggiamenti.

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