L’esultanza di Radio Padania al gol del Paraguay (audio)

Sono italiana, me ne vanto e mi vergogno di fronte all’imbecillità (perché solo così si può definire) di alcuni miei connazionali. Mi scuseranno gli affezionati lettori di Calciopro, alcuni dei quali magari avranno dato la propria preferenza al Carroccio in sede di votazione, ma anticipo sin da ora che non è mia intenzione trasformare questo articolo in una tribuna politica.

Il mio disgusto nasce dalla radiocronaca di Italia-Paraguay andata in onda ieri sera dalle onde di Radio Padania Libera, durante la quale lo speaker di turno si è esibito in un tifo anti-azzurro senza precedenti. Alla rete del Paraguay il picco dell’esultanza, con tanto di ringraziamenti a Cannavaro per aver concesso all’avversario di colpire di testa. La notizia era giunta alle mie orecchie sin da ieri sera, ma solo oggi ho avuto modo di ascoltare la registrazione e non immaginavo certo che si potesse arrivare a tanto.

Italia, bocciato il 4-3-3, si riparte dalle buone cose viste contro il Paraguay

Alla vigilia della gara di ieri c’era un po’ d’apprensione. Lippi ancora non aveva chiara in testa la formazione che sarebbe scesa in campo, c’erano preoccupazioni sullo stato di salute di molti giocatori e soprattutto per la difesa, dato che i due centrali erano gli stessi che nella Juventus quest’anno hanno subito un numero impressionante di gol, e gli esterni erano uno che non giocava mai da titolare nel suo club (Zambrotta) ed un altro all’esordio (Criscito).

In effetti le preoccupazioni si sono rivelate realtà, dato che la difesa non è sembrata molto sicura e la formazione in campo è cambiata più volte. Ma da controaltare fa una prestazione ottimale di tutta la squadra, che ha schiacciato il Paraguay, avversario d’alto livello, nella sua metà campo per tutta la partita.

Il Paraguay ha dominato il girone di qualificazione sudamericano, vincendo anche contro Brasile e Argentina, e per questo ci si aspettava di più dalla squadra di Martino, ma probabilmente è grazie al pressing asfissiante degli azzurri che i biancorossi non hanno quasi mai superato il centrocampo.

Marcello Lippi soddisfatto a metà

L’Italia c’è! Si, è vero, le occasioni da rete sono state davvero poche, ma alla fine della fiera possiamo brindare al bel gioco dell’Italia, anche se a tratti. La condizione fisica, poi, è nettamente in crescita rispetto alle amichevoli premondiali e non possiamo far altro che dar ragione a Lippi, quando predicava pazienza. Ed è lo stesso tecnico italiano ad analizzare la gara con il Paraguay, dopo un pareggio che ci va fin troppo stretto:

Siamo solo all’inizio, l’Italia c’è. Se qualcuno aveva dubbi avete visto che l’Italia c’è di testa, gambe e di cuore: unico rammarico è che non abbiamo vinto, lo avremmo meritato.

Italia – Paraguay 1 – 1 – Mondiali 2010

Comincia tutto sommato bene il Mondiale dell’Italia. La gara più difficile del girone, quella contro il Paraguay, si conclude sull’1-1 che ai punti premia gli azzurri. Alla fine portiamo a casa soltanto un misero punto, ma la prestazione degli uomini di Lippi lascia ben sperare per il proseguio del torneo.

Le preoccupazioni restano due, una la si sapeva già, e cioè la difesa, troppo incerta, come ha dimostrato la rete del vantaggio dei sudamericani; l’altra sono le condizioni di Buffon, uscito durante l’intervallo per un problema, molto probabilmente fisico, che però ancora non si conosce.

Olanda – Danimarca 2 – 0 – Mondiali 2010

Si aspettavano tanto spettacolo da questa partita, ed i tifosi non sono rimasti delusi. Olanda-Danimarca sembra giocarsi due volte, con un primo tempo orribile ed un secondo ad alto livello di spettacolo. La tattica dei danesi è semplice: limitare i danni contro l’Olanda, magari strappando un punto, per poi guadagnare la qualificazione nelle prossime due partite.

Gli oranje invece non ci stanno, e vogliono confermare il punteggio pieno nel girone di qualificazione anche qui al Mondiale. Il primo tempo rispecchia i valori in campo, con gli uomini di Van Marwijk che dominano e i danesi che tentano qualche sortita in contropiede, senza mai rendersi pericolosi.

Giovinco: l’Udinese supera il Parma

 Tutti pazzi per Sebastian Giovinco. Dopo il Bari, già rifiutato dal giocatore, e la Sampdoria, ora anche Udinese e Parma si sono buttate sul fantasista. Qualche settimana fa Giovinco è stato accostato alla società blucerchiata nell’ambito dell’affare Pazzini-Juventus.

Negli ultimi giorni la dirigenza friulana e parmigiana hanno fatto più di un sondaggio per il calciatore, che ha già dichiarato di voler andare via da Torino. Dieci giorni fa il presidente gialloblu, Tommaso Ghirardi, ha confermato l’interesse per l’ex Empoli. L’Udinese, però, è in vantaggio per acquistare Giovinco, visti i buoni uffici della famiglia Pozzo con la dirigenza della Juventus.

Manchester United-Raul: bandiera blanca in red?

 Si aprono interessanti scenari sull’asse Spagna-Inghilterra. Questa mattina sono circolate due voci di mercato sulle due squadre di Manchester che vogliono portare in Premier League due giocatori della Liga. Lo United è interessato a Raul, mentre il City punta su Dani Alves.

Manchester United-Raul:

Alex Ferguson starebbe pensando all’acquisto della bandiera del Real Madrid, secondo molti un pianta grane nello spogliatoio dei blancos. Raul non è più l’intoccabile di qualche anno fa e l’idea di una nuova avventura potrebbe affascinarlo non poco. Molto dipenderà dal colloquio che il giocatore avrà col neo tecnico Mourinho.