Aquilani alla Juventus

L’ufficialità arriverà probabilmente nella giornata di domani, ma a questo punto non dovrebbero esserci ostacoli per il trasferimento di Alberto Aquilani alla Juventus. L’ex centrocampista della Roma, ora in forza

Serie A 2010/2011: Napoli

Il Napoli di coppa e del precampionato non fa sognare i tifosi partenopei, ma quello che vedremo in campionato dovrebbe essere ben diverso. E’ quanto sperano Mazzarri e soprattutto De Laurentiis, dopo lo sforzo economico di questi ultimi anni, buono finora solo per rivedere il suo Napoli in Europa, seppur nella competizione meno importante.

La squadra consegnata nelle mani dell’ex tecnico della Sampdoria è un gioiellino niente male, fatto di tanti calciatori di classe affiancati ad una squadra di “operai” di un certo livello. Manca soltanto l’esperienza, e poi questa squadra potrà raggiungere degli ottimi risultati. Sul mercato il Napoli si è mosso bene durante le prime battute, portandosi a casa Cavani, uno degli attaccanti più richiesti in serie A, mantenendosi stretti i suoi campioni Lavezzi-Hamsik-Quagliarella, e cedendo quei calciatori che al San Paolo non avevano entusiasmato come Hoffer, Datolo, Contini e Denis, per mettere da parte quel gruzzoletto che potrebbe servire per qualche colpo dell’ultimo minuto.

Europa League: Balotelli-show, le big vincono tutte

Gli scontri di questa giornata di Europa League, l’ultima prima della fase a gironi, erano tutti piuttosto scontati, ed infatti non ci sono grosse sorprese, così a fare notizia è Supermario Balotelli, che nella sua prima gara al Manchester City entra nella ripresa e salva la situazione. La squadra di Mancini infatti giocava in Romania contro il Timisoara, una squadra di certo non fortissima, decisa a vender cara la pelle. E così, dopo che per gran parte della gara il risultato rimane fissato sullo 0-0, entra Balotelli, il City diventa sempre più pericoloso fino al 72′ quando un’incornata dell’ex interista regala lo 0-1 che permetterà ai britannici di affrontare la gara di ritorno con molta più serenità.

Ma con così tante partite (37) era impossibile non ci fosse nemmeno una sorpresa, e così capita che il Sibir Novosibirsk, squadra russa sconosciuta ai più, finisca col vincere in casa contro il più titolato Psv Eindhoven. La gara finirà sull’1-0 per i russi, e si sa che il ritorno sarà tutt’altra partita, ma almeno gli olandesi dovranno mettere in campo molto più coraggio di quello mostrato ieri sera. A sorpresa viene battuto anche lo Sporting Lisbona, che in casa subisce due reti dal Brondby.

Juve-Krasic, è fatta

Dopo tanti tira e molla, la telenovelas Krasic-Juventus sembra essere arrivata al termine. Manca ancora la firma in calce al contratto, ma tutti gi indizi fanno pensare che la trattativa

Preliminari Europa League, bene Juventus, Napoli e Palermo

Juventus, Napoli e Palermo tengono alto il nome dell’Italia nell’andata dell’ultimo turno preliminare dell’Europa League, prima del sorteggio della fase a gironi. Bene i rosanero, che si trovavano ad affrontare gli sloveni del Maribor e che già da questa sera possono festeggiare la qualificazione (a meno di ribaltoni miracolosi nella gara di ritorno). E dire che nei primi minuti di gioco il Palermo sembrava voler lasciare l’iniziativa agli avversari, che sembravano molto più propositivi in fase d’attacco.

Ma poco dopo la mezz’ora del primo tempo, il portiere sloveno regalava ai padroni di casa la migliore delle occasioni, uscendo a valanga su Hernandez e beccandosi il cartellino rosso. Sul dischetto andava Maccarone che non sbagliava, mettendo a segno la sua prima rete in rosanero. E qualche minuto dopo era lo stesso Hernandez a siglare la rete del 2-0, che metteva ko gli avversari, incapaci di tentare una reazione. Nella ripresa arrivava poi il tris calato da Pastore, che ragala al Palermo tre quarti di qualificazione.

Juventus: Diego non si muove

Diego non parte, almeno per ora. Ad ufficializzare questa decisione è Gigi Delneri nella conferenza stampa di presentazione della gara di Europa League contro lo Sturm Graz. Il fantasista brasiliano non andrà via da Torino, ufficialmente perché rientra nei piani dell’allenatore, ma in pratica perché l’offerta del Wolfsburg è da ritenersi troppo bassa.

Un anno fa i bianconeri hanno dovuto sborsare 25 milioni di euro per strapparlo al Werder Brema, stavolta il Wolfsburg aveva offerto solo 14 milioni, saliti poi a 16, tenendo ugualmente chiusa la porta per Dzeko. E allora la Juve ha detto no, Diego partirà con la squadra e con ogni probabilità sarà in campo contro gli austriaci.

Serie A 2010/2011: Milan

Nonostante sia uno dei club più famosi e vincenti al mondo, il Milan di quest’anno resta per la gran parte di noi un vero e proprio mistero. La squadra di Allegri infatti non si sa se metterà a segno qualche altro colpo di mercato fino alla fine, anche se un colpo alla Huntelaar come l’anno scorso ce lo aspettiamo, ma ciò che non sappiamo è l’identità di un club che ha cambiato allenatore per il secondo anno consecutivo, modificando anche il proprio modo di giocare.

Un altro punto interrogativo riguarda l’età dei calciatori. La maggior parte della rosa supera i 30 anni, rendendo i rossoneri la squadra più vecchia della serie A, e di conseguenza non sappiamo se i calciatori reggeranno i ritmi e se dovranno modificare il loro stile di gioco. Un esempio su tutti può essere Ronaldinho, faro del Milan di Leonardo ma ancora oggetto misterioso in questo di Allegri, ma come lui ci sono tanti dubbi come la tenuta atletica di Nesta, la resistenza agli infortuni del trio di centrocampo Pirlo-Gattuso-Seedorf, la vena realizzativa di Huntelaar, e via dicendo.

Champions League, preliminari: Samp travolta dal Werder, Siviglia sconfitto dal Braga (video)

Werder Brema-Sampdoria 3-1
Braga-Siviglia 1-0
Salisburgo-Hapoel Tel Aviv 2-3
Partizan-Anderlecht 2-2
Basilea-Sheriff 1-0

Comincia male il percorso della Sampdoria verso la Champions League. Un percorso che rischia già di interrompersi sul nascere. Contro il Werder Brema i doriani partono bene e approfittano degli avversari un po’ addormentati, e vanno vicini al gol con Pazzini, a cui viene anche annullato un gol per un fuorigioco millimetrico.

Il mea culpa di Mutu

Dove sarebbe arrivata la Fiorentina la scorsa stagione se avesse potuto contare sull’apporto di Adrian Mutu? Difficile saperlo, ma è certo che la lunga assenza del rumeno non ha facilitato

Champions League, preliminari: Tottenham a rischio eliminazione, bene lo Zenit di Spalletti

Zenit-Auxerre 1-0
Rosenborg-Copenaghen 2-1
Dinamo Kyev-Ajax 1-1
Sparta Praga-Zilina 0-2
Young Boys-Tottenham 3-2

Se l’è vista davvero brutta il Tottenham, probabilmente la squadra più forte in questi preliminari di Champions League. Nonostante i tanti campioni in campo, ed il fatto che la Premier League sia già iniziata e quindi gli Speroni non possano avere la scusa di essere indietro con la preparazione, la squadra scesa in campo contro gli svizzeri dello Young Boys è davvero inguardabile. Chi si aspettava uno sparring partner è rimasto sorpreso nel vedere gli svizzeri così combattivi.