Cavani vuole lo scudetto

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Una stagione da ricordare quella di Edinson Cavani, che a suon di gol è riuscito a trascinare il suo Napoli fino alla terza posizione in classifica. Un entusiasmo simile non si vedeva per le strade del capoluogo campano dai tempi del Napoli di Maradona e l’attaccante uruguaiano è sulla buona strada per avvicinarsi al mito. L’unico cruccio per lui è l’aver saltato le ultime due giornate di campionato per una squalifica, che gli ha pregiudicato la possibilità di vincere la classifica dei cannonieri. Ma Cavani è soddisfatto della sua stagione ed ora non si accontenta:

Sono molto contento, ho vissuto un anno felice con il Napoli e adesso penso soltanto alla prossima stagione. Sappiamo che dobbiamo migliorare tanto per lottare nei primi posti della classifica. Gli obiettivi erano altri all’inizio della stagione, ma ci abbiamo tentato e provato e l’anno prossimo miglioreremo e punteremo a qualcosa d’importante. Io cercherò di dare il massimo.

Zamparini: “Pastore? Quaranta milioni come acconto”

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Ma quanti soldi vuole Maurizio Zamparini per vendere Javier Pastore? Per ora non è dato saperlo. Davanti ai microfoni della stampa davanti alla sede della Lega, il patron del Palermo si rifiuta di fare una cifra:

Quanto costa Pastore? Non ha prezzo. Quaranta milioni? Quaranta milioni è l’acconto.

Difficile, se non impossibile che il giocatore parta quest’estate, perché

in questo momento metterebbe in difficoltà la squadra, l’abbiamo costruita su di lui per l’anno prossimo.

Video: maxi rissa nel campionato messicano

Meno male verrebbe da dire. Certe cose da noi non capitano – forse farei meglio a scrivere ancora. Oggi vi proponiamo una di quelle cose che su un campo da calcio non vorremmo vedere mai.

Siamo nel campionato messicano. Si sta giocando la semifinale di ritorno del torneo di Clausura. in campo ci sono il Morelia contro il Cruz Azul.

Cesena: Ficcadenti lascia

Dopo De Canio, lascia anche Ficcadenti. I due allenatori della salvezza miracolosa di quest’anno cambieranno entrambi squadra. La decisione su Ficcadenti coglie un po’ tutti di sorpresa visti i festeggiamenti

Pazzia del City: 180 milioni per Cristiano Ronaldo!

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Personalmente spero non sia affatto vera questa storia riportata dal quotidiano madrileno As, ma se fosse confermata sarebbe un vero e proprio schiaffo sia al povero mondo reale che a quello ricco del calcio, perché pare che lo sceicco proprietario del Manchester City abbia offerto 180 milioni di euro al Real Madrid per Cristiano Ronaldo.

Non solo. Infatti, per convincere il portoghese a cambiar maglia, sarebbe pronto ad offrirgli il contratto più ricco della storia del calcio, 17 milioni all’anno. Cifre esorbitanti che fanno capire la forza di un club che non guarda bilanci e regole del fair play, e che rischia di rompere questo bel giocattolo che è il calcio.

Lecce: De Canio si dimette

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Ieri un fulmine a ciel sereno aveva rovinato la festa dei tifosi leccesi, oggi il rombo che ne è conseguito si riverbera tanto da incutere paura ad una squadra che, appena pochi giorni fa, stappava lo spumante per festeggiare la permanenza in A.

Cos’è successo? Due cose principalmente: le dimissioni di De Canio e la consapevolezza che soldi (come sempre) non ce ne sono. Ma stavolta la situazione potrebbe essere più seria del previsto. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come si è arrivati a questo punto.

Da la Pena si ritira

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Ivan De la Pena ha detto basta, il suo fisico non ce la fa più a reggere i ritmi del calcio, ed ha così deciso di ritirarsi. Uno dei più grandi talenti mondiali, la cui storia però è forse tra le più tristi, da lunedì prossimo non tirerà più calci ad un pallone.

Lo ha annunciato lui stesso in conferenza stampa ieri, una conferenza commovente in cui è scoppiato in lacrime mentre ringraziava l’Espanyol per i 9 bellissimi anni che ha trascorso con quella maglia, ma anche le altre squadre in cui ha militato, tra cui anche la Lazio, in cui ha disputato due stagioni.

Lazio: Zarate è sul mercato, ma nessuno lo vuole

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Potrebbe essere giunta al capolinea la storia d’amore tra Mauro Zarate e la Lazio. Il fantasista argentino è considerato un talento puro dalla tifoseria biancazzurra, che però spesso gli rimprovera la scarsa efficacia sotto rete, nonché l’egoismo che lo porta spesso a vanificare le azioni più ghiotte. Il malcontento serpeggia anche all’interno della società, ormai stanca dei suoi atteggiamenti da numero uno indiscusso e pronta a metterlo sul mercato. Questo almeno trapela da fonti vicine a Formello, anche se la fidanzata dell’argentino, Natalie Weber si dice sicura della permanenza di Maurito in biancazzurro:

Mauro sta alla grande alla Lazio, è un leader, si sente un re. Non credo che andrà via da Roma ora. E’ molto felice.

Galliani: “Arriverà una mezz’ala sinistra”

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Durante un evento organizzato dalla Fondazione Borgonovo, il vicepresidente operativo dei rossoneri Adriano Galliani ha spiegato in poche parole quale sarà la strategia di mercato del Milan nel prossimo calciomercato estivo:

Il Milan acquisterà una mezz’ala sinistra e se partirà un top player arriverà un top player. Van der Vaart? Penso di no.

Quel giocatore, molto probabilmente non sarà Javier Pastore, visto che:

non so se, come dice Allegri, l’argentino possa giocare da mezz’ala sinistra

ma soprattutto

non penso arriverà, è un giocattolo molto caro

– giudizio condiviso dal direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta.

Milan: alle viste scambio Cassano-Pastore con il Palermo?

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Non ha ancora fatto nessuna “Cassanata”, ma Fantantonio di certo non può gradire a lungo l’essere relegato in panchina. Va bene che gli siano preferiti dei mostri sacri come Ibrahimovic, Robinho e Pato, ma visto che ultimamente Allegri ha schierato Boateng pur di non farlo giocare, e dato che Galliani ha ammesso che è alla ricerca di una mezz’ala sinistra, diventa chiaro come il futuro di Cassano al Milan abbia i giorni contati.

Si sa che il talento barese non ha mai gradito la panchina, ma pare sia quello il suo ruolo designato per la prossima stagione. Un ruolo che potrebbe fargli perdere anche la convocazione ad Euro 2012 (Prandelli è stato chiaro, chi non gioca non viene convocato), ed in tutto questo si vocifera di una difficoltà di ambientamento della madre nella città di Milano. Per questo si comincia a discutere di una sua probabile cessione.

Juventus: prende forma la rosa per Conte

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Nonostante manchi ancora l’ufficialità, i dirigenti della Juventus stanno già lavorando per costruire la rosa del prossimo anno sulle esigenze di Antonio Conte. Il 4-2-4, modulo preferito dall’ex capitano bianconero, necessita di ali rapide che rientrino in difesa, ma che sappiano anche essere pericolose in attacco. Per questo la strategia di mercato potrebbe cambiare.

Pare infatti raffreddarsi la pista che porta a Bastos. Se il passaporto da comunitario non dovesse arrivare in tempo, sicuramente non verrebbe ingaggiato dai bianconeri che pare intanto abbiano già trovato l’accordo con Reto Ziegler per coprire la fascia sinistra. Più che Bastos, il sogno di conte di chiama Theo Walcott, considerato uno dei calciatori inglesi più forti allo stato attuale, forse secondo solo a Rooney. La trattativa potrebbe non essere tanto campata in aria, l’unico problema potrebbe essere rappresentato dalla cifra che l’Arsenal chiederebbe per lasciarlo partire. Non ci sono ancora numeri, ma visti i soli 22 anni del calciatore, non fatichiamo a credere che difficilmente si scenderà sotto i 35-40 milioni di euro.

Quagliarella tradito dal Napoli

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Aveva fatto molto scalpore l’arrivo di Fabio Quagliarella al Napoli appena due stagioni fa. Un napoletano a guidare l’attacco dei partenopei aveva stuzzicato le fantasie dei tifosi, i quali sono rimasti fortemente delusi quando, a pochi giorni dalla chiusura del mercato dell’agosto scorso, l’hanno visto partire per Torino.

Oggi, a distanza di quasi un anno, Quagliarella vuota il sacco e racconta com’è andata la vicenda. Dopo i due gol al Mondiale la sua quotazione era salita di molto. Contemporaneamente i partenopei avevano ingaggiato Cavani, e allora la società aveva deciso di far cassa con il suo cartellino.