Le prime mosse della Juve di Conte e un video

Non c’è ancora l’ufficialità ma manca poco. A Gigi Del Neri è stato dato il benservito – come ha confermato lo stesso allenatore in conferenza stampa -, e pure il principale concorrente – Walter Mazzarri – si è defilato.

Antonio Conte – che sembra molto scaramantico -, non parla ancora come allenatore della Juve, perché probabilmente non ha ancora messo una firma su un contratto. Ma comunque lascia capire qualcosa.

Liga: 8 gol del Real all’Almeria, Cristiano Ronaldo miglior cannoniere di sempre

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Lionel Messi ha vinto due palloni d’oro di fila, il campionato ed è in finale di Champions League, e allora ha deciso di lasciare spazio a Cristiano Ronaldo almeno nell’unico traguardo che gli rimaneva: il titolo di capocanniere. La Pulce non scende proprio in campo contro il Malaga (tanto il Barcellona con le riserve vince lo stesso), mentre il Real, con tutti i migliori dall’inizio, strapazza l’Almeria 8-1, un risultato a dir poco vergognoso, visto che ci si poteva fermare molto prima.

La prima rete arriva dopo appena 4 minuti e porta la firma del portoghese, il quale in tutto segnerà due gol che lo portano a 40 reti in campionato, titolo Pichichi (capocannoniere) con il più alto numero di gol della storia della Liga, il quale sicuramente gli varrà il titolo di scarpa d’oro. Alla festa contro l’ormai retrocesso Almeria partecipa Adebayor che ne mette a segno tre, Benzema con un’altra doppietta ed il giovane Joselu che, poco prima del novantesimo, mette a segno l’ottavo gol.

Roma: piacciono Denilson e Santon

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C’è un calciatore di cui si conosce poco, ma che presto diventerà un tormentone per il calciomercato italiano, Denilson Pereira Neves, conosciuto soltanto come Denilson. Con l’attaccante della nazionale brasiliana famoso nei primi anni del duemila ha in comune solo il nome. Si tratta di un interessante centrocampista che gioca nell’Arsenal che, ad appena 23 anni, ha già gli occhi di mezza Europa addosso. Con la maglia dei Gunners ha disputato quasi cento partite, nonostante un infortunio che lo scorso anno lo ha tenuto fuori quasi per tutta la stagione, ed ha come caratteristica principale quella di essersi innamorato dell’Italia.

Nonostante sia molto apprezzato a Londra, ha deciso di lasciare la sua società. La sua volontà l’ha spiegata in un’intervista al Sun in cui più chiaro di così non poteva essere:

Sono qui da cinque anni e non ho vinto nulla. Ho parlato con Wenger e gli ho spiegato come mi sentivo e lui è d’accordo nel lasciarmi andare. E’ stata la peggiore stagione della mia vita e sono così deluso, così frustrato. Ho bisogno di nuove sfide. Penso che il mio futuro sarà in Spagna o Italia.

Di Canio è fascista, gli sponsor lasciano lo Swindon Town

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Può il credo politico pregiudicare la carriera di un allenatore? Pare proprio di sì, se il protagonista è Paolo di Canio, dichiaratamente fascista, tanto da salutare la Curva Nord alla fine di un derby con la mano destra sollevata al cielo, nel classico gesto del saluto romano. Ebbene, il suo credo potrebbe allontanarlo dalla panchina del Swindon Town, prima ancora della presentazione ufficiale.

La squadra di quarta divisione inglese aveva deciso di affidare la guida tecnica all’ex calciatore della Lazio, scatenando però la reazione degli sponsor, che non vogliono avere nulla a che fare con uno che difende l’ideologia di destra. Il primo sponsor a lasciare lo Swindon Town è stato Gmb Union, un sindacato distintosi sempre per la politica antifascista, che versava nelle casse del club 4.000 sterline all’anno.

Serie B 41a giornata: Padova da play off, Livorno ko. Frosinone in Lega Pro

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Empoli-Torino 1-1 (giocata venerdì 20 maggio): 3′ pt Iunco (T), 3′ st Valdifiori (E)
Atalanta-Cittadella 2-2: 21′ pt Troest (A), 3′ st Marilungo (A), 15′ st rig. Piovaccari (C), 17′ st Gabbiadini (C)
Crotone-Grosseto 0-0
Frosinone-Sassuolo 1-2:
12′ pt rig. Quadrini (S), 40′ pt Cesaretti (F), 7′ st Magnanelli (S)
Modena-Portogruaro 3-1: 23′ pt e 3′ st rig. Greco (M), 15′ st Mazzarani (M), 32′ st Schiavon (P)
Padova-Livorno 3-2: 13′ st e 41′ st Danilevicius (L), 24′ st De Paula (P), 37′ st Cuffa (P), 48′ st rig. Italiano (P)
Pescara-Novara 1-2: 25′ pt e 18′ st Bertani (N), 33′ st rig. Sansovini (P)
Piacenza-Albinoleffe 1-3: 16′ pt Guerra (P), 2′ st Cocco (A), 15′ st e 29′ st Grossi (A)
Reggina-Ascoli 0-0
Triestina-Vicenza 0-1:
3′ st Abbruscato (V)
Siena-Varese lunedì 23 maggio ore 20.45

Calciomercato Inter: Ever Banega per il centrocampo?

Uno dei segreti dell’Inter di questi ultimi anni è rappresentata dalla capacità di andare a cercare giocatori che possono servire al progetto nerazzurra senza dover cercare per forza i calciatori sotto i riflettori.

L’operazione è uscita molto bene ai tempi di Wesley Sneijder, e ora il diesse interista Piero Ausilio sta pensando di ripetere l’operazione con Ever Banega, centrocampista argentino ventitreenne attualmente in forza al Valencia.

Milan: la scelta è tra Hamsik e Asamoah. Niente da fare per Pastore

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L’obiettivo del Milan per il prossimo centrocampo sembra doversi restringere a due nomi: Marek Hamsik e Kwadwo Asamoah. La partenza di Pirlo sembrava non dovesse pesare più di tanto, ma evidentemente i problemi su Boateng da una parte e la scarsa affidabilità di Van Bommel e Flamini dall’altra, hanno fatto chiedere ad Allegri di intervenire sul mercato almeno in questo reparto. E a quanto pare un centrocampista potrebbe essere l’unico acquisto della stagione, a parte Mexes e Taiwo già portati a casa.

I nomi in lizza inizialmente erano tanti. Pastore sembra sempre più lontano, visto che Zamparini ha chiarito, una volta per tutte, che non scende sotto i 40 milioni. Van Der Vaart dovrebbe costare la metà, ma il Tottenham non sembra molto contento di cederlo; Fabregas costa troppo, e ci sarebbe da vincere la concorrenza del Barcellona e dell’Inter; Ganso prima di gennaio non arriva, se arriva, mentre Kakà giocherà o in Spagna o in Inghilterra, certamente non in Italia.

Roma, ma quando comincia il sogno americano?

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Sembrava il salvatore della patria. Quando Di Benedetto e soci hanno rilevato il pacchetto azionario della Roma, in molti speravano che la squadra giallorossa diventasse il Manchester City d’Italia. Non saranno sceicchi e, in quanto imprenditori, fanno investimenti oculati, ma comunque l’idea di riportare la Roma tra le big d’Europa faceva intendere un calciomercato con i fiocchi.

Ancora non si è aperta ufficialmente la finestra del mercato, ma ad oggi ogni sogno sembra ridimensionarsi. Molto di ciò che sarà la Roma di domani lo si capirà dalla scelta dell’allenatore. Si era parlato di grandi nomi. I primi che erano stati fatti erano Ancelotti e persino Mourinho e Guardiola. Ottenuto il no da loro, si è scesi di una tacca: Villas Boas, Wenger, Rudi Voeller, Deschamps. Adesso pare che nemmeno questi siano tanto intenzionati a trasferirsi nella Capitale, e così le ultime due scelte sono rimaste Rudi Garcia che, per ora, ha detto di preferire Lille, Zeman e Stefano Pioli. E pare proprio quest’ultimo quello con le più alte probabilità di firmare per i giallorossi.

Video: Pirlo saluta i compagni e gli scappa una lacrima

Andrea Pirlo è ormai al capolinea della sua decennale esperienza rossonera. Qualche giorno il metronomo bresciano aveva salutato la società. In questi giorni tocca ai suoi compagni di tante battaglie.

Quello di ieri era il suo ultimo allenamento in rossonero, e il centrocampista ormai ex-rossonero non è riuscito a trattenere le lacrime mentre salutava i calciatori che vestiranno ancora la maglia rossonera.

Serie A, il valzer delle panchine

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Dopo una cavalcata durata 38 giornate, alle 22.30 di domani calerà il sipario sulla serie A, per la “disperazione” di chi mangia quotidianamente pane e calcio. Ma è già tempo di pensare alla prossima stagione, sia per quanto riguardo il calciomercato che per quanto concerne gli allenatori delle varie squadre di Serie A.

Stando alla situazione attuale, sono ben pochi i tecnici sicuri della riconferma per la prossima stagione, mentre nella maggio parte dei casi assisteremo ad addii più o meno scontati o dolorosi. E allora andiamo a vedere chi arriva e chi parte, chi è certo del proprio futuro e chi trascorrerà l’estate da disoccupato.