Ufficiale: Mazzarri resta al Napoli

La telenovela Mazzarri-De Laurentiis andava avanti ormai da almeno un paio di mesi, da quando erano uscite indiscrezioni riguardo ad un passaggio del tecnico sulla panchina della Juventus. Il patron non aveva preso bene alcune dichiarazioni del suo allenatore, che sembravano voler lasciar la porta aperta ad un’eventuale chiamata della Juventus, ed i rapporti tra i due si erano incrinati.

Poi Mazzarri aveva fatto un mezzo passo indietro, rimandando ogni decisione al termine del campionato, ma questo non aveva contribuito a distendere una situazione che sembrava sul punto di esplodere. Neanche la qualificazione in Champions League dei partenopei aveva contribuito a riportare il sereno, tanto che il patron aveva già contattato Gasperini per affidargli la panchina. Ma nella giornata di oggi c’è stato un incontro tra le parti, al termine del quali si è giunti alla soluzione dell’intrigo: Walter Mazzarri continuerà ad essere l’allenatore del Napoli.

Nazionale: Prandelli richiama Pirlo e Balotelli, fuori De Rossi

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Tempo di nazionale, tempo di convocazioni con le solite code polemiche che caratterizzano le chiamate a rapporto di Cesare Prandelli. Per la gara di qualificazione agli Europei del 2012 contro l’Estonia e per l’amichevole contro l’Eire di Giovanni Trapattoni, il ct italiano ha reinserito nella lista Mario Balotelli, mentre ha lasciato ancora fuori Daniele De Rossi.

L’attaccante del Machester City era stato escluso dall’ultima convocazione di Prandelli per via del codice di comportamento vigente nella squadra azzurra. Balotelli aveva sgarrato, intervenendo contro un avversario con un colpo proibito in gara di Europa League ed il commissario tecnico si era ritrovato costretto a fare a meno di lui per le gare contro Slovenia ed Ucraina. Stessa sorte era toccata a Daniele De Rossi, reo di aver colpito con una gomitata un avversario in Champions League.

Inter: Hazard vuol rimanere al Lille, l’Udinese tira sul prezzo per Sanchez

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Eden Hazard non verrà all’Inter. Almeno non per quest’anno. Nonostante una piccolissima apertura del presidente del Lille che ormai ha ottenuto quello che voleva, e cioè la conquista del titolo di campione di Francia, Hazard, che è stato appena premiato come miglior giocatore dell’anno, ha chiuso ad ogni ipotesi di trasferimento.

Il senso delle sue parole è chiaro: non c’è alcuna fretta. Il trequartista infatti ha appena 20 anni, un contratto con il Lille che scade nel 2015, e sia lui stesso che altri grandi ex calciatori francesi, lo considerano immaturo per sbarcare in una grande squadra, specialmente in un altro Paese. Per questo ha deciso di rimandare il trasferimento.

Arbitraggi Serie A: senza errori Lazio in Champions e Sampdoria salva

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Come ogni anno, proviamo a vedere quanto hanno influito gli errori arbitrali commessi durante tutto l’arco del campionato, per cercar di capire come sarebbe la classifica se non fossero stati commessi dei palesi torti. Ovviamente tale classifica non ha un significato effettivo perché molte partite sarebbero potute andare diversamente se la classifica fosse stata diversa, ma in ogni caso notiamo che molti club sono stati molto aiutati mentre altri penalizzati.

Per stilare questa classifica abbiamo raccolto soltanto quegli errori decisivi e netti, come un gol regolare annullato o un calcio di rigore concesso in maniera errata, i quali avrebbero potuto cambiare il risultato di una partita, dunque un episodio avvenuto sul punteggio di 4-0, per esempio, non rientra nei nostri calcoli. La classifica finale viene stilata con numeri assoluti che sono il risultato del numero di punti sottratti o ottenuti ingiustamente.

Premier League: Ancelotti sconfitto ed esonerato, il City festeggia l’Europa che conta

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Abramovich lo aveva promesso sin da due settimane fa che Ancelotti, in caso di sconfitta contro il Manchester United, sarebbe stato esonerato. Oggi questa promessa è diventata ufficiale e, subito dopo il fischio finale dell’ultima gara di campionato, l’ha mantenuta. Ancelotti non sarà l’allenatore del Chelsea nella prossima stagione, e per quella panchina si parla di Gianfranco Zola, ma c’è da dire anche che i Blues di certo non hanno salutato con onore il proprio tecnico.

E’ arrivata l’ennesima sconfitta della stagione, stavolta contro l’Everton, dopo che per quasi tutto il secondo tempo i londinesi sono stati in vantaggio di un uomo. Ma evidentemente non vedevano l’ora che finisse il campionato. Chi invece può festeggiare è Roberto Mancini che, dopo aver conquistato la FA Cup, regala la storica qualificazione in Champions League al suo Manchester City. Lo 0-2 rifilato al Bolton permette addirittura l’aggancio al Chelsea a 71 punti, 9 in meno dei cugini dello United vincitori contro il Blackpool, ma per una questione di scontri diretti il City rimane terzo.

Serie A 38a giornata: fotogallery

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L’ultima giornata del campionato di Serie A aveva ancora un paio di verdetti da dare, con quattro squadre alla ricerca di un piazzamento più o meno importante in Europa. All’Udinese bastava un solo punto per coronare il sogno della conquista della Champions League, anche se condizionato dal turno preliminare della prossima estate. A sperare nella quarta piazza c’era anche la Lazio, che doveva battere il Lecce e sperare che i campioni d’Italia del Milan facessero altrettanto con i bianconeri.

La stessa speranza nutrita dalla Juventus, che sperava in un colpaccio della Sampdoria sul campo della Roma, trovandosi però nella necessità di battere il Napoli. Alla fine della fiera le speranze della Vecchia Signora e quelle Lazio si riveleranno vane, di fronte alla vittoria della Roma e del pareggio casalingo dell’Udinese.

Serie A, verdetti: Champions Udinese, Lazio e Roma in Europa League

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Bologna-Bari 0-4
Brescia-Fiorentina 2-2
Cagliari-Parma 1-1
Genoa-Cesena 3-2
Inter-Catania 3-1
Palermo-Chievo 1-3

Juventus-Napoli 2-2: 22′ pt Maggio (N), 2′ st Chiellini (J), 25′ st Lucarelli (N), 39′ st Matri (J)
Lecce-Lazio 2-4: 7′ pt Rocchi (L), 33′ pt Coppola (Le), 35′ pt e 9′ st rig. Zarate (L), 41′ pt Piatti (Le), 17′ st aut. Vives (Le)
Roma-Sampdoria 3-1: 26′ pt Mannini (S), 30′ pt Totti (R), 25′ st Vucinic (R), 41′ st Borriello (R)
Udinese-Milan 0-0

Verdetti

Milan campione d’Italia

Inter e Napoli qualificate per la Champions League

Udinese qualificata per i preliminari di Champions League

Lazio e Roma qualificate per l’Europa League

Bari, Brescia e Sampdoria retrocesse in serie B

Antonio Di Natale capocannoniere (28 reti)

Serie A 38a giornata: fotogallery

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Le partite pomeridiane della 38esima giornata di campionato si giocano solo e soltanto per la gloria, mentre gli ultimi verdetti relativi alla partecipazione alle coppe europee del prossimo anno arriveranno al fischio finale delle gare serali, con Udinese e Lazio a giocarsi un posto in Champions, Roma e Juve a caccia dell’Europa League.

Ma pur senza grandi interessi in ballo, le partite delle 18 hanno offerto spunti interessanti, a partire dal colpo di coda del Bari, che ha dimostrato di essere squadra da massima serie, imponendosi con un bel poker sul campo del Bologna. L’uomo copertina dei Galletti risponde al nome di Grandolfo, autore di una tripletta, e sono in molti a chiedersi quale sarebbe stata la stagione del Bari, se il ragazzo avesse avuto qualche possibilità di mettersi in mostra nel corso della stagione.

Serie A 38a giornata: Inter formato Pazzini, il Bari scopre Grandolfo

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Bologna-Bari 0-4: 28′ pt, 1′ st e 9′ st Grandolfo (Ba), 33′ st Huseklepp (Ba)
Brescia-Fiorentina 2-2: 2′ pt Vargas (F), 19′ pt Eder (B), 30′ st Cerci (F), 43′ st Accardi (B)
Cagliari-Parma 1-1: 34′ pt Bojinov (P), 10′ st aut. Feltscher (P)
Genoa-Cesena 3-2: 6′ pt e 17′ pt Floro Flores (G), 46′ pt Palacio (G), 4′ st rig. Bogdani (C), 41′ st Jimenez (C)
Inter-Catania 3-1: 15′ pt e 3′ st Pazzini (I), 18′ st Nagatomo (I), 21′ st Ledesma (C)
Palermo-Chievo 1-3: 14′ pt Nocerino (P), 41′ pt Pellissier (C), 22′ st Konstant (C), 35′ st Pulzetti (C)
Juventus-Napoli ore 20.45
Lecce-Lazio ore 20.45
Roma-Sampdoria ore 20.45
Udinese-Milan ore 20.45

Video gol della 38^ giornata 1a parte – Serie A 2010/2011

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La prima frazione di quest’ultima giornata non aveva in campo squadre motivate da posizioni di classifica, ma tanti giocatori che volevano farsi notare. E sicuramente ci è riuscito il giovane Grandolfo, appena 19 anni, che alla prima partita dal primo minuto in Serie A segna ben 3 gol, davvero niente male.

Da registrare una splendida rete di Vargas nei primi minuti dal fischio d’inizio, ma anche tante reti complessivamente che, tra poche ore, potranno diventare ancor di più con i posticipi. Per ora godetevi i gol di queste prime 6 partite.

Posa nuda la rivale di Sara Carbonero

La Spagna è ricca di belle giornaliste sportive. Molti in Italia conoscono Sara Carbonero, la fidanzata di Iker Casillas, e probabilmente molti altri impareranno a conoscere la splendida Ana Cañabate,