Prandelli e Ancellotti, italiani in prima fila

di Alba D'Alberto Commenta

Il 26 maggio, mentre mezza Italia è con i fiato sospeso per via delle elezioni amministrative, molti concittadini hanno tempo di concentrarsi sul calcio e sul rinnovo di Cesare Prandelli alla guida della nazionale fino al 2016.

Abete aveva anticipato in questi giorni che il ritiro degli Azzurri a Coverciano dove inizia la preparazione ai mondiali, sarebbe iniziato con una buona notizia e così è stato visto che si è preso atto del prolungamento di contratto di Prandelli.

Il rinnovo del contratto del CT azzurro è stato prolungato fino al 2016 ma a sentire Giancarlo Abete non ci sono mai stati dubbi e non c’è da star certi che in giornata ci sarà la firma ufficiale, magari dopo l’allenamento mattutino della Nazionale:

“Quando c’è una stretta di mano, la firma è un atto importante, sostanziale e anche formale. Il rinnovo di Prandelli è un problema che non si è mai posto perché ci sono convinzioni profonde, da una parte e dall’altra. E non ci sarà nessuna fibrillazione sul tema derivante da possibili interessamenti di club nei confronti del c.t. Siamo fiduciosi che questa sia una giornata positiva”.

L’altro allenatore, sempre italiano che è sulle prime pagine di tutti i giornali sportivi, è chiaramente Carlo Ancelotti che ha vinto la Champions League tutta spagnola con il Real Madrid. Contro l’Atletico.

Ancelotti ha rivelato di aver ricevuto una telefonata che non si aspettava, quella del Presidente del Consiglio Renzi che si è complimentato con lui del successo che contribuisce a tenere alto il livello del calcio italiano anche all’estero.

Sulla papera di Casillas che tanto fa discutere, il CT del Real dichiara che dopo una stagione alla grande per il portiere campione del mondo questo è solo un piccolo errore.

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