Roberto Mancini lascia l’Inter!

Ho già avvisato la dirigenza ed i giocatori. Questi sono gli ultimi due mesi e mezzo per me sulla panchina dell’Inter, anche se ho quattro anni di contratto.
Queste le poche parole di Roberto Mancini subito dopo l’eliminazione dell’Inter dalla massima competizione europea a livello di club. Una decisione che coglie di sorpresa tutto l’ambiente e che riempie lo stadio, nel silenzio della delusione per l’ultima occasione sprecata.
Non spiega i motivi, ma giura che l’eliminazione non c’entra con la sua decisione, anche se la sua faccia è quella di uno che si è stancato di veder la propria squadra buttata fuori dall’Europa, senza aver respirato nemmeno l’aria della finale.
Quattro eliminazioni in quattro anni hanno sicuramente influito sulla sua scelta di lasciare a fine stagione e forse la delusione viene proprio dalla consapevolezza di avere a disposizione la miglior formazione possibile, per tentare la scalata verso il tetto d’Europa. E poco importa se è l’allenatore che ha vinto di più sulla panchina dell’Inter da 40 anni a questa parte: l’amarezza per la sconfitta subita supera di gran lunga la soddisfazione per i successi conquistati finora.
Quando arrivò a Milano nel 2004, prese per mano una squadra che aveva la fama di essere bella e perdente. Nessun allenatore negli ultimi anni era riuscito a cancellare quell’etichetta e lui si trovò a dover affrontare una sfida che sembrava persa in partenza. E invece il Mancio ha saputo trovare la quadratura del cerchio, conquistando due scudetti (uno sul campo, uno assegnato d’ufficio), due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.
Quest’anno poi gli mancano solo 11 gare per mantenere il vantaggio sulla Roma e conquistare il terzo scudetto da allenatore. Ma tutto questo non gli basta. Forse avrebbe voluto dimostrare di essere un buon tecnico anche in Europa o forse voleva regalare ai tifosi un successo internazionale finalmente a colori, dopo i fasti degli anni delle vittorie in bianco e nero.
Ci ha provato, sono quattro anni che ci prova, ma l’Inter vincente in Italia si tramuta puntualmente nella cenerentola tra le grandi del calcio europeo. E’ questo il motivo del suo abbanndono, anche se lui continuerà a ripetere che la sconfitta con il Liverpool non ha influenzato la sua scelta.
Ora lo aspettano due mesi e mezzo di risposte da dare, perché tutto l’ambiente è rimasto scioccato dalla sua dichiarazione. E poi c’è ancora un campionato da concludere nel migliore dei modi:
Dobbiamo restare concentrati per rivincere lo scudetto. L’Inter rimane comunque una grandissima squadra e una grandissima società al di là di chi l’allena. Ci sono giocatori fin troppo seri e capaci per pensare di non conquistare lo scudetto con questo vantaggio sulla Roma.
Lo speriamo per te, Mancio, almeno potrai dire di essertene andato da vincente!
8 Commenti
Scritto da Gioia Bò
Termini legati all'articolo: Champions League, Coppa Italia, dimissioni Mancini, Europa, Inter, liverpool, Roberto Mancini, Roma, scudetto, Supercoppa Europea.




[...] Champions League si era lasciato andare ad una dichiarazione che sapeva di delusione, annunciando la volontà di lasciare la panchina a fine stagione. Una scelta che aveva colto tutti di sorpresa, a partire dai giocatori, fino al Presidente [...]
[...] compagno di squadra Gianluca Vialli. Si rende conto il tecnico dell’Inter di aver esagerato nello sfogo, contribuendo a peggiorare una situazione di per sé tesa, a causa del’eliminazione dalla [...]
[...] difficili da superare. Mancini non aveva certo contribuito a rasserenare l’ambiente con l’uscita infelice subito dopo la gara con il Liverpool ed era toccato a Moratti rimettere le cose a posto, convocando [...]
[...] e soprattutto contro la Juve, ha capito che l’aria in casa Inter era cambiata. Se dopo l’infelice uscita, Mancini era stato perdonato, i 5 punti di vantaggio bruciati in campionato non sono andati giù, e [...]
[...] periodo nero degli allenatori di serie A è arrivato al picco. Dopo le polemiche sul caso Mancini, l’esonero di Guidolin e Di Carlo, poi la panchina traballante di Ancelotti, altre due [...]
[...] ci è rimasto molto male“. Insomma, dopo l’uscita di qualche mese fa dopo la partita di Liverpool, neanche lui pensava effettivamente di lasciar l’Inter, ma poi i ruoli si sono invertiti, e [...]
[...] frasi che non sono piaciute all’ex tecnico nerazzurro sono quelle che riguardano le sue uscite poco felici dopo l’eliminazione in Champions e, solo marginalmente, la vicenda che lo vede [...]
[...] meno prestigiose di quella che occupava e si permetteva persino il lusso di puntare i piedi e di rassegnare le dimissioni in diretta [...]