Serie A 2011/2012: conosciamo l’Udinese

di Marco Mancini Commenta

Con l’Udinese chiudiamo questa rubrica di presentazione della Serie A che non comincia mai, parlando della squadra più bella vista in questo pre-campionato. E’ vero che la preparazione era stata fatta prima in quanto c’erano i preliminari con l’Arsenal da affrontare, ma a quanto pare, nonostante l’aver perso due pezzi da novanta come Inler e Sanchez, l’Udinese non ha perso molto della sua verve che l’ha contraddistinta nello scorso campionato.

Se proprio dobbiamo trovare qualcosa che non va, oltre alla scarsa vena degli attaccanti che si può superare, c’è l’aver agito poco e male sul mercato. Alle due partenze eccellenti (più quelle di Zapata, Romero ed altri) non sono corrisposti arrivi dello stesso livello, ed anche se si sta trattando per un acquisto eccellente, come Giovani Dos Santos, finora gli ingaggi di Neuton e di Danilo non hanno convinto molto.

La dirigenza friulana non si è spesa molto, ha solo incassato ed ora, senza i milioni della Champions, potrebbe anche chiudere all’arrivo di qualche campione. Insomma, Guidolin dovrà cavarsela con gli uomini che ha, che come base non sono male, ma in un campionato di 38 giornate, più l’Europa League, c’è bisogno della panchina lunga, cosa che l’Udinese attualmente non ha.

Il tecnico confermatissimo ed apprezzatissimo a livello internazionale potrebbe rimanere con la sua tattica di non dare punti di riferimento agli avversari, visto che cambia la formazione a seconda di chi si trova davanti. Possiamo solo immaginare una formazione titolare, anche se è difficile incastrarla in uno schema rigido. I bianconeri dovrebbero scendere in campo con Handanovic; una linea difensiva a 4 con Ekstrand, Neuton, Danilo e Benatia; un centrocampo che vedrà sicuramente Isla, Asamoah e Pinzi, a cui si potrebbe aggiungere Basta, ed in attacco Di Natale e Floro Flores.

Come abbiamo visto, a parte la difesa che non è proprio il top, la squadra titolare è molto forte, ma le alternative non ci sono, specialmente in attacco. Per questo un intervento sul mercato è urgente in quanto, con un paio di buoni acquisti, l’Udinese potrebbe arrivare ad insidiare il terzo posto, o comunque arrivare tra le prime 6, ma con la squadra attuale il posto in Europa non è assicurato.

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