
Adesso è ufficiale, mister X è uscito allo scoperto, e come anticipato in un primo momento ieri pomeriggio, si tratta del pugliese Raffaele Ciuccariello, pretendente alla poltrona del Torino Calcio. Quella poltrona che l’attuale presidente Cairo difende a denti stretti e non ha mai voluto cedere, ma che forse la pressione del pubblico potrebbe strappargli via.
Dopo una sontuosa squadra che ha portato i granata in serie A, l’organizzazione è andata via via peggiorando, fino ai risultati degli ultimi tempi, che vedono il Toro nella zona retrocessione ormai da mesi. Una situazione che i tifosi non sostengono più, e che regala a Ciuccariello un assist d’oro da sfruttare a tutti i costi. Resta solo da convincere Cairo, ma per adesso sembra non se ne parli. Più probabile venga tutto rimandato a fine stagione, e così l’aspirante presidente è pronto già a fare le prime promesse.
Come si legge sul sito del giornalista Rai Carlo Nesti, se il Toro dovesse salvarsi, Ciuccariello promette grossi investimenti (i famosi 100 milioni) per acquistare calciatori adeguati ad una squadra che vuol tornare a giocare in Europa. E con un pizzico di umiltà, ha ammesso che pure l’Intertoto andrebbe bene.
Se invece la squadra dovesse retrocedere, punterebbe immediatamente alla risalita in A, partendo magari dal settore giovanile, quello che per anni è stato il fiore all’occhiello del club granata, il quale sarà fortemente potenziato con dei nuovi campi d’allenamento ed attrezzature all’avanguardia. Poi l’intenzione è di avere uno stadio di proprietà, forse lo stesso Olimpico; una campagna abbonamenti allargata, cioè un abbonamento gratuito per un componente della famiglia di un tifoso già abbonato, con uno sconto consistente nel caso in cui non dovesse essere raggiunto l’obiettivo stagionale; la numerazione storica con numeri consecutivi ed infine la promessa che questa squadra, prima o poi, verrà acquistata. I 40 milioni offerti a Cairo sono stati rifiutati, ma nell’aria si respira un’altra offerta ben più pesante. E intanto i tifosi granata ci sperano.