Le 12 regole più assurde del calcio

di Marco Mancini 9

A soli 4 giorni dalla sconfitta contro l’Olanda (che brucia ancora), la Gazzetta dello Sport ha intervistato l’ex arbitro Daniele Tombolini, a proposito del gol alquanto “dubbio” di Van Nisterlrooy. Ma anzichè una valutazione tecnica, Tombolini ha rilanciato, elencando una serie di regole del calcio molto singolari, di cui in pochissimi sono a conoscenza.

Le regole riguardano fatti accaduti realmente in qualche angolo remoto del mondo, e sono eventi abbastanza rari, ma per quanto possano sembrar strani, e a volte anche assurdi, state certi che il regolamento Fifa li prevede.


1) Non si può fare autorete battendo un calcio di punizione. Se per caso un difensore dovesse passare al portiere la palla da una punizione, e il portiere dovesse mancarla, in caso di gol, l’arbitro sarà costretto ad annullare. E ancora più assurdo è che non ci sarà una specie di controfallo, ma si riprenderà con un calcio d’angolo per gli avversari.

2) Il portiere può segnare con le mani. Ovviamente non si può entrare in area avversaria e prendere il pallone con le mani, ma se un portiere avesse una forza nelle braccia tale da fare un rilancio che arrivi fino all’altra porta, e dovesse insaccarsi, la rete sarebbe regolare. Mentre non sarebbe valido il gol con le mani da fallo laterale.

3) Se un calciatore esulta per un gol e si toglie la maglia e contemporaneamente spezza la bandierina, non potrà essere espulso, perchè ha compiuto la stessa infrazione (esultanza eccessiva), ma se contemporaneamente protesta con l’arbitro perchè nel frattempo gli ha annullato il gol può beccarsi la seconda ammonizione per proteste.

4) Sul calcio di rinvio e sulla rimessa laterale non esiste fuorigioco.

5) Lanciare il parastinchi per deviare il pallone che sta finendo in rete porterebbe al calcio di rigore e ad una espulsione per il difensore, perchè il parastinchi sarebbe considerato un prolungamento del calciatore, e quindi non autorizzato. Certo, resta da vedere qual’è quel difensore che anzichè rincorrere la palla perde tempo a slacciarsi il parastinchi.

6) Mentre il portiere palleggia in area, nessuno può togliergli il pallone, nemmeno quando è al suolo, perchè è considerato ancora tra le mani del portiere (anche se questa norma è stata molto spesso disattesa).

7) Secondo voi chi decide la porta sotto la quale battere i rigori? Se pensate che lo decide chi vince il lancio della monetina avete perso. Lo sceglie l’arbitro, mentre la monetina serve solo per scegliere chi comincia a battere i rigori.

8 ) E’ possibile segnare battendo un calcio d’inizio (già successo a Ruben Sosa dell’Inter una quindicina di anni fa).

9) Un raccatapalle può parare un tiro. L’assurda regola infatti prevede che se il pallone sta andando in rete, ma un raccattapalle ci mette il piede e lo devia, non sarà considerato gol, ma si riprenderà con una rimessa laterale. Poi però saranno guai del raccattapalle.

10) Se invece succede la stessa cosa su un calcio di rigore, allora questo verrà ripetuto.

11) Se su un fallo da rigore all’arbitro cade il fischietto, può concederlo ugualmente, anche senza fischiarlo. Basterà gridare o assegnarlo con dei gesti.

12) Se dovesse arrivare un fischio dagli spalti così forte da far convincere che è arrivato dall’arbitro, e un difensore dovesse fermare la palla in area con le mani, non è da considerarsi rigore, ma si riprenderà con una rimessa laterale in favore degli avversari.

Queste le 12 regole assurde dettate da Tombolini. Io personalmente aggiungerei a queste che non si può toccare il pallone senza le scarpe, perchè sarebbe considerato fallo, mentre il portiere può anche giocare senza guanti, anche se non gli converrebbe poi così tanto. Il gol di Van Nistelrooy in tutto questo non è contemplato, quindi chissà quante altre novità ci riserverà in futuro il fantasioso regolamento arbitrale.

Commenti (9)

  1. La numero 11 non mi sembra così assurda

  2. sono tutte casistiche previste e/o illustrate nel regolamento del calzio e . derivano da situazioni occorse e per questo “regolamentate”.
    Sono casi più o meno rari, ma se capitano e l’arbitro non sà bene cosa fare….. allora sono cavoli amari…

  3. la numero 12 non è corretta ,è accaduto nel campionato italiano nn mi ricordo la partita ma mi ricordo che è stato fischiato un rigore contro l’ inter propio x questo motivo e cioè il difensore avendo sentito un fischio ha fermato la palla con la mano procurando il rigore.

  4. No dai, ce ne sono di davvero incredibili, chissà chi le pensa certe cose!

  5. non è che non sia corretta la 12, il regolamento lo prevede, è che forse l’arbitro o non lo sapeva oppure ha valutato in maniera differente la situazione

  6. ma chi ha scritto i commenti a queste regole?? qualche partecipante al processo di biscardi??? chi è che ha avuto la bella idea di chiamarle assurd????basta aver giocato nei pulcini in qualche squadra di oratorio per conoscerle!!! ……..ma dai!!!!!

  7. infatti la lingua italiana prevede che al termine “assurdo” non corrisponda il significato di “sconosciuto”, ma di “strano, inusuale”.
    Per l’appunto, sono regole di casi che si verificano una volte su mille partite, e forse anche più raramente, e che propongono un’interpretazione non molto semplice da capire alle volte.

    che poi molto spesso queste regole non siano conosciute, è un altra questione, anche se ti sfido, caro andrea, a garantirmi che le conoscevi tutte, una per una, prima di leggerle qui.
    io che ho giocato fino agli allievi non ne conoscevo nemmeno la metà prima di scoprirle!

  8. tu sei assurdo… prima di tutto sn spiegate malissimo, vedi autorete su calcio di punizione li si intende indiretto, e poi cosa c’è di assurdo nel segnare da centrocampo e su tutto il resto? forse l’unica assurda è la terza, io espellerei

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