Premier League: l’Arsenal batte il City e fa un regalo al Chelsea

di Marco Mancini Commenta

Foto: AP/LaPresse

A questo punto solo il Chelsea può essere l’avversario di sé stesso. Mancano ancora 29 partite, ma i Blues continuano a mostrare una superiorità senza limiti nei confronti delle avversarie. Se a questa si aggiunge che le inseguitrici si tolgono punti l’una con l’altra, allora Ancelotti può dormire sonni tranquilli.

I Blues infatti non fanno molta fatica contro il Wolverhampton, vincono con il più classico dei risultati (2-0 e controllo del match) ed osservano dall’alto le avversarie che arrancano alle sue spalle. Bene il Manchester United che, nonostante il problema con Rooney, ha subito trovato la forza di rialzare la testa con Javier Hernandez. E’ sua la doppietta che permette ai Red Devils di battere la forte resistenza dello Stoke City e agganciare Arsenal e Manchester City al secondo posto a -5 dal Chelsea.

Il big match tra Gunners e Citizens è però falsato da un’ingenuità di Boyata che dopo appena 5 minuti di gioco si fa espellere per fallo da ultimo uomo e spiana così la strada agli avversari. Un minimo di speranza la dà il portiere Hart che para un rigore a Fabregas, ma alla fine l’Arsenal segnerà tre gol e permetterà al Chelsea di fuggire via.

Tra gli altri risultati c’è da segnalare finalmente il ritorno di Torres che ridiventa decisivo e segna la rete che toglie il Liverpool dall’ultima posizione, ma soprattutto c’è il 2-1 del West Bromwich sul Fulham che permette alla squadra di Di Matteo di ritrovarsi al margine dell’Europa League al primo anno nella massima serie.

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