Chelsea sempre più italiano: licenziato Wilkins, arrivano Maldini, Galli o Zola

di Marco Mancini Commenta

Foto: AP/LaPresse

E’ successo tutto in pochi minuti. Durante la sfida tra Chelsea riserve e Bayern Monaco riserve, l’assistente di Carlo Ancelotti, Ray Wilkins, è stato convocato dalla dirigenza dei Blues che gli hanno comunicato il licenziamento. Una notizia shock, che lui non si aspettava minimamente e che rimane avvolta dal mistero.

Non si sa infatti se a volere la sua testa fosse Ancelotti, Abramovich o qualche altro dirigente, ma fatto sta che non si conosce nemmeno il motivo, ed è strano visto che lui è uno dei professionisti più apprezzati del campionato inglese. La sua funzione lo scorso anno è stata di insegnare il calcio britannico ad Ancelotti, assisterlo con la lingua ed inserirlo nella squadra. Ma ha anche funzioni tecniche da vero e proprio vice, e dunque il suo compito non si poteva dire già concluso.

I motivi per cui, secondo i tabloid, la colpa sia di Ancelotti sono due: non ha fatto nulla per evitare il licenziamento ed ha già in mente una rosa di nomi per sostituirlo. Essi sono Paolo Maldini, Filippo Galli o Gianfranco Zola, mentre meno probabile è il nome di Bruno Demichelis che ha assistito Ancelotti quando ancora era in Italia. Il motivo per cui invece la colpa dovrebbe essere di Abramovich è che lo ritiene responsabile della sconfitta in Champions della scorsa stagione contro l’Inter. Alla fine il responsabile poco importa, ciò che conta è che uno dei club più multietnici del mondo comincia a prendere una fisionomia italica.

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