Riunione Ct e nuove regole per il calcio di domani

Si è appena conclusa la riunione di Madrid in cui i commissari tecnici delle 53 federazioni nazionali riconosciute dalla Uefa si sono riuniti per discutere sulla revisione di regole vecchie ed obsolete e per aggiungerne di nuove.

Non si sono trovate soluzioni definitive dato che queste devono essere discusse ed approvate prima in sede Uefa e poi in Fifa, ma alcune proposte sono molto interessanti. Cominciamo con quella che più di altre potrebbe diventare realtà dato che trova d’accordo tutti, dai commissari tecnici alle squadre di club, e cioè cambiare le date delle partite delle nazionali non facendole più giocare al sabato e al mercoledì, ma anticipando tutto di un giorno venerdì-martedì come avvenuto nell’ultima occasione, in modo da concedere un giorno in più ai calciatori per riposarsi.

Liga: il Real rialza la testa, il Barça senza Messi vince a fatica

Finora non ha esaltato, nonostante le tante stelle in campo e l’allenatore nuovo (un certo Mourinho), ma il Real Madrid visto nell’anticipo della quarta giornata di campionato comincia a strappare i primi applausi ai suoi tifosi. Contro non c’era di certo uno squadrone, l’Espanyol che comunque aveva cominciato bene il campionato con due vittorie ed una sola sconfitta, ed infatti gli ospiti mettono in difficoltà gli uomini dello Special One, e non vanno in gol solo grazie ad un grande Casillas.

I fischi del Bernabeu vengono momentaneamente zittiti dal calcio di rigore trasformato da Cristiano Ronaldo alla mezz’ora che fa andare al riposo i suoi sull’1-0 di certo non bellissimo, ma fondamentale a livello psicologico. Ed infatti la ripresa è completamente diversa. Le merengues decidono di giocare come sanno, schiacciano gli avversari e negli ultimi dieci minuti segnano altri due gol (Higuain e Benzema), portando a casa una soddisfacente vittoria.

Serie A 4a giornata: poker dell’Inter, pari Milan, Roma furiosa ma ko

BolognaUdinese 2-1
Brescia-Roma 2-1: 13′ Hatemaj (B), 20′ rig. Caracciolo (B), 38′ st Borriello (R)
CagliariSampdoria 0-0
Catania-Cesena 2-0: 23′ Silvestre, 13′ st Maxi Lopez
GenoaFiorentina 1-1: 11′ Gilardino (F), 18′ Mesto (G)
InterBari 4-0: 27′ pt e 41′ st Milito, 20′ st rig. e 41′ st rig. Eto’o
LazioMilan 1-1: 21′ st Ibrahimovic (M), 36′ st Floccari (L)
Lecce-Parma 1-1: 31′ rig. Jeda (C), 24′ st Crespo (P)
NapoliChievo 1-3: 9′ Cannavaro (N), 22′ pt e 29′ st Pellissier (C), 13′ st Fernandes (C)
JuventusPalermo giovedì 23 ore 20.45

Inter, c’è anche un caso-Sneijder?

Forse è ancora troppo presto per parlare di un caso-Sneijder, ma la situazione in casa Inter non pare delle più rosee. Il campione olandese è stato uno degli artefici della stagione trionfale dell’anno scorso, e per questo motivo ha chiesto, come fanno tutti i calciatori, un prolungamento del contratto con l’aumento dell’ingaggio. Moratti ha accettato, ma ancora nulla si è mosso.

Siccome questa situazione di stallo non piace a nessuno, ecco che il procuratore dell’olandese, Soren Lerby, prova ad accelerare i tempi. Al De Teleegraf ha infatti spiegato:

Al momento non ci sono le condizioni per stilare un accordo economico. Tra noi e l’Inter c’è della distanza. Wesley vuole rimanere in nerazzurro, soprattutto per le belle parole che Moratti ha sempre speso nei suoi confronti. Aspettiamo un’apertura da parte dell’Inter per poter cominciare a trattare.

Roma, nella cessione entrano anche gli americani

Nell’attesa di conoscere la volontà degli investitori russi che avevano chiesto informazioni sull’As Roma non più di una settimana fa, anche altri possibili acquirenti si fanno avanti. Secondo quanto riferito dalla Rothschild, sono almeno 23 le richieste di informazioni, e due tra le più appetibili e concrete arrivano dagli Stati Uniti.

L’acquirente più probabile si chiama John J. Fisher, patron di due colossi dell’abbigliamento come Gap e Banana Republic, il quale ha intenzione di aprire due enormi store in Italia, uno a Milano nei prossimi mesi e l’altro proprio a Roma nella prossima primavera. Di certo si tratta di un’ottima pubblicità.

Fantacalcio: sconsigliata la Roma, puntare sulle piccole “terribili”

Non ci saranno grandissime assenze in questa giornata di campionato, ad eccezione della Roma. I giallorossi, oltre a dover fare a meno di una lunga serie di infortunati, in questo mercoledì non potranno disporre nemmeno di De Rossi e Totti, entrambi fermati da problemi non gravi, ma che sicuramente non gli permetteranno di scendere in campo. Al loro posto sono recuperate alcune pedine importanti come Vucinic e Simplicio, ma la scarsa forma fisica, aggiunta ad un morale sotto i tacchetti, fanno diventare la situazione degli uomini di Ranieri molto complicata. Contro infatti avranno un Brescia in ottima forma, e paradossalmente i calciatori delle rondinelle sono da favorire in questo caso.

Ma occhio alle altre piccole che, sulle ali dell’entusiasmo, potrebbero creare non pochi problemi. In caso di dubbi, puntate sul Catania (con un giorno in più di riposo nelle gambe), ed occhio al Bari sempre insidioso quando incontra le big, ed in particolare l’Inter.

Sospeso lo sciopero dei calciatori, domenica si gioca

Pericolo sciopero scongiurato: sabato e domenica il campionato di calcio di Serie A si svolgerà regolarmente, a dispetto delle minacce dei protagonisti principali, che promettevano di incrociare le braccia, qualora la Lega non avesse soddisfatto le proprie richieste sul rinnovo del contratto collettivo.

Oggi è andato in scena l’ennesimo faccia a faccia tra i rappresentanti dell’Assocalciatori e quelli della Lega Calcio ed alla fine si è deciso di sospendere lo sciopero e di rinviare la discussione su alcuni punti della trattativa al prossimo 30 novembre. Nel frattempo il Presidente della FIGC, Giancarlo Abete, si è preso la briga di sorvegliare sulla questione, affinché non ci siano “forzature o imposizioni”.

Lega Pro: Foggia, è tornata Zemanlandia ma l’Atletico Roma è da record

Prima Divisione girone B: il Foggia di Zeman emoziona e diverte (tra caterve di gol fatti e subiti), l’Atletico Roma di Giuseppe Incocciati non perde un colpo.

Zdenek Zeman è sempre lui. Sigaretta alla bocca, sguardo imperturbabile, neanche un pelo sulla lingua, due – tre parole per dire tutto. Se lo osservi, tra la compostezza e la postura impeccabile, capisci in un secondo che è lo stesso di sempre. Squadra corta, pressing e fuorigioco, movimento costante.

Con e senza palla. Allora – giocatori, tifosi, avversari – o ne provi stima incondizionata oppure disprezzo. Per ciò che è e quello che ha rappresentato dal punto di vista sportivo.

Il 4-3-3? Evidente, a fare da collante tra il passato e il futuro calcistico.

“Il modulo non è cambiato, credo che il mio calcio sia ancora attuale. Si diceva che ero avanti agli altri di vent’anni, me ne rimangono ancora quattro”.

Foggia torna il terreno fertile sul quale il boemo ha modo di seminare e raccogliere: autentiche pennellate di calcio spettacolo a cui – per emozioni, capovolgimenti di fronte, mole di palle gol create e subite – viene spontaneo attribuire l’appellativo che rimanda al giro in giostra. Zemanlandia.

Casillo, Pavone e – appunto – l’ex giallorosso: il trio che fece miracoli nei primi anni ’90 si è ricompattato e i rossoneri di Puglia sono diventati l’attrazione della Lega Pro. Le prime cinque giornate dicono: sette punti all’attivo (due vittorie, altrettante sconfitte e un pari), quattordici reti segnate (Marco Sau capocannoniere di girone con cinque reti in cinque gare), tredici incassate, marcia assolutamente positiva in trasferta (su tre incontri, due vittorie e una sconfitta), meno bene nelle partite casalinghe – un pari e una sconfitta – che sono state finora giocate sul neutro di Vasto (per le due giornate di squalifica inflitte al Pino Zaccheria alla fine della passata stagione).