Serie A 5a giornata: Milan – Genoa 1-0

Anticipo della quinta giornata di serie A.
Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, Milano
MilanGenoa 1-0
Rete: 4′ st Ibrahimovic

Grifoni con Sculli in panchina; il Milan si affida al tridente composto da Ibrahimovic, Robinho e Ronaldinho. Identico modulo – il 4-3-3 – con gli ospiti pimpanti fin dalle prime battute mentre Ibra sembra – per qualità delle giocate – il più brasiliano dei tre d’attacco.

Sono i rossoneri a conquistare, minuto dopo minuto, metri di campo e proporsi con frequenza nella metà campo avversaria ma nè lo svedese (al 17′) nè Gattuso (conclusione da buona posizione al 27′ che colpisce il palo esterno) riescono a sbloccare il punteggio.

Ospiti avanti a fatica ma la palla gol più ghiotta del primo tempo è proprio di marca rossoblu: è il 39′ quando Palacio prova la conclusione dalla linea di fondo con palla che si stampa sul montante dopo la deviazione di Abbiati. L’estremo rossonero è protagonista in positivo anche allo scadere di frazione, autentica prodezza sul colpo di testa ravvicinato di Chico.

Serie B 6a giornata: il Novara devasta il Livorno, Torino ko

Piacenza-Siena 0-1: 23′ st Sestu
Atalanta-Reggina 1-1: 20′ Ruopolo (A), 26′ Bonazzoli (R)
Crotone-Sassuolo 2-0: 6′ e 44′ st Napoli
Empoli-Grosseto 1-0: 44′ Stovini
Frosinone-Varese 1-0: 2′ st Lodi
Novara-Livorno 4-1: 41′ Dionisi (L), 8′ st Rigoni (N), 20′ st Motta (N), 23′ st Gonzalez (N), 30′ st Bertani (N)
Padova-Albinoleffe 2-0: 11′ Succi, 32′ Di Gennaro
Pescara-Torino 2-0: 1′ st Soddimo, 11′ st aut. Garofalo
Portogruaro-Ascoli 2-1: 37′ Gerardi (P), 25′ st Djuric (A), 44′ st Cunico (P)
Vicenza-Cittadella 1-0: 29′ Abbruscato
Modena-Triestina lunedì 27 ore 20.45

Genoa, per Boateng rate pagate

E’ durato solo un giorno il battibecco tra Portsmouth e Genoa sulla questione Boateng. Il calciatore era passato quest’estate dagli inglesi ai liguri per 6 milioni di euro, ma poi

Maradona rivuole l’Argentina, ma si scaglia contro tutti

E’ un fiume in piena Diego Maradona nella prima intervista pubblica dopo oltre un mese di silenzio. Una chiacchierata alla Fox Sports in cui non risparmia critiche e mette subito in chiaro le sue intenzioni. Bocciate le idee delle panchine di Messico e Portogallo:

Darei la vita per tornare a fare l’allenatore dell’Argentina. Sono disperato, darei un braccio.

Meglio un braccio che una gamba, trattandosi di Maradona. Intanto però El Pibe non fa nulla per farsi voler bene nelle alte sfere della Federcalcio argentina. Continuando l’intervista ecco che si scaglia anche contro Carlos Bilardo, suo ex assistente considerato un “traditore”, e contro Sergio Batista, attuale allenatore dell’albiceleste, affermando

non lo conoscono neppure in Uruguay.

Fantacalcio: tra Roma e Inter può spiccare Totti

Cominciano ad aumentare gli infortuni, e quando si gioca una volta ogni tre giorni le panchine corte si fanno sentire, specie nelle piccole squadre. La prossima giornata di campionato potrebbe far tornare un po’ la serie A nei ranghi del normale, e per questo, a parte la super-sfida Roma-Inter, si può puntare su quei giocatori delle big che fino a questo momento hanno deluso le aspettative, ma che hanno il ritmo dei match ravvicinati che quelli delle piccole non hanno.

Puntare dunque sulla Juventus a seguito di una reazione d’orgoglio che i tifosi bianconeri sperano non si sia spenta dopo il triplice fischio della partita con il Palermo, ma anche sulla Fiorentina in crescita che affronterà un Parma senza Giovinco.

Zamparini coccola Pastore

Ieri sera ha offerto una prestazione di altissimo livello in quel di Torino, contribuendo in maniera determinante al successo del Palermo sulla Juventus. Ma le qualità di Javier Pastore non

Roma, Riise torna in campo

Buone notizie per la Roma, in un periodo costellato da risultati deludenti, torti arbitrali e squalifiche pesanti. A far tornare il sorriso in casa giallorossa è il recupero completo di

Hernanes era quasi dell’Inter, saltò tutto per colpa di Branca

Tra i giocatori più positivi di questo inizio di campionato c’è sicuramente Hernanes, il centrocampista della Lazio diventato in poche partite l’anima della squadra. Lotito ha fatto i salti mortali per prenderlo quest’estate e alla fine ci è riuscito, ma avrebbe potuto fare molta meno fatica Moratti soltanto un anno fa, se non fosse stato per un’incomprensione.

A spiegare tutto ci ha pensato l’avvocato Alessandro Bartali Ciancaleoni che si è occupato del passaggio del brasiliano nel campionato europeo, il quale ha rivelato alla Gazzetta dello Sport che Hernanes nel 2009 era stato vicinissimo a tre grandi club, Inter, Milan e Barcellona.

Genoa denunciato dal Portsmouth per l’affare Boateng

Attualmente gioca nel Milan, ma è solo in prestito. Kevin Prince Boateng è a tutti gli effetti un calciatore del Genoa, ma la situazione potrebbe cambiare a breve. Il club ex proprietario del cartellino del ghanese, il Portsmouth, ha presentato protesta formale alla federazione inglese e a quella italiana perché, a suo dire, il club ligure non avrebbe sborsato un solo euro per la cessione del calciatore.

Boateng è stato venduto dal Portsmouth per circa 6 milioni di euro subito dopo la penalizzazione subita dal club inglese per debiti che gli è costata la retrocessione in Seconda Divisione. Vista la situazione economica pessima, era normale che il club stesse molto attento alla riscossione dei crediti, e così è andato in “pressing” su Preziosi sin dal primo giorno di scadenza della prima rata, due settimane fa, quando nessun bonifico è stato fatto sul conto del Portsmouth.

Come tifano gli italiani? La Juve è sempre la preferita

Secondo quanto si dice ormai da anni, la Juventus dovrebbe essere la squadra più amata d’Italia e avere più tifosi al Sud che al Nord. Ma mai era stata fatta una ricerca per appurarlo. Ora anche questo scoglio è superato grazie ad un indagine condotta da Demos per il quotidiano La Repubblica su come e per chi tifano gli italiani.

Secondo tale inchiesta, già due dati interessanti vengono fuori. Il primo è che i tifosi italiani non sono poi così tanti. Si pensava che l’italiano medio vivesse di calcio, ed invece soltanto il 52,2% della popolazione del Belpaese apprezza anche solo un po’ questo sport, mentre al restante 47,8% delle vicende di Del Piero, Totti ed Eto’o non può fregare di meno.

Serie A 4a giornata: Juventus – Palermo 1-3

Posticipo della 4a giornata di serie A.
Stadio Olimpico, Torino
JuventusPalermo 1-3
Reti: 2′ Pastore (P), 17′ st Ilicic (P), 40′ st Bovo (P), 42′ st Iaquinta (J)

Bianconeri chiamati a dare seguito alla netta vittoria in terra friulana nel tentativo di tenere il passo dell’Inter (tornata mastodontica), rosanero reduci da due sconfitte consecutive e nella necessità di fare punti per muovere una classifica negativa.

Date le premesse, quella tra Delneri e Rossi assume le sembianze di una sfida da vincere a tutti i costi: l’ex blucerchiato crede nell’affidabilità di Del Piero (schierato dal 1′ con Quagliarella) mentre il tecnico del Palermo lancia Pinilla tra i titolari e dà fiducia in mediana a Bacinovic.