Champions League: Ajax – Milan 1-1

Seconda giornata del gruppo G di Champions League
Stadio Amsterdam Arena, Olanda
Ajax-Milan 1-1
Reti: 23′ El Hamdaoui (A), 37′ Ibrahimovic (M)

Robinho di fianco a Ibra, Ronaldinho a riposo per un turno. Massimiliano Allegri decide, inoltre, di puntare ancora su Gattuso in mediana (Boateng in panchina) e dà fiducia, sulle fasce, al duo Zambrotta-Antonini.

Olandesi caricati dalla bolgia dell’Amsterdam Arena (tutto esaurito) e Jol decide di affrontare i rossoneri con atteggiamento spavaldo: tridente in cui spicca la presenza dell’uruguaiano Suarez. I primi fuochi sono degli ospiti ma la prima conclusione a rete (Abbiati smanaccia) è dei padroni di casa (Suarez).

Champions League: Roma – Cluj 2-1

Seconda giornata del gruppo E di Champions League
Stadio Olimpico, Roma
Roma-Cluj 2-1
Reti: 24′ st Mexes (R), 26′ st Borriello (R), 34′ st Rada (C)

Obiettivo raggiunto – sono bastati due minuti per mettere ko i romeni – ma quanta sofferenza eccessiva! La Roma continua a dare ancora la sensazione di poter cambiare la partita solo grazie a sfumature, dettagli, casualità. Nello specifico, è occorso lo spavento di due legni colpiti dagli avversari (Traore, nella circostanza, si beve la retroguardia capitolina) prima di assistere all’impeto locale.

Prima Divisione: Spal e Atletico Roma sempre in vetta ai gironi A e B. Sau (Foggia) continua a segnare

Spal in vetta nella graduatoria di Prima Divisione girone A, Atletico Roma ancora a punteggio pieno nel girone B. Tredici punti in sei partite per gli emiliani (a fronte di 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta: la scorsa domenica, 3-1 interno contro la Paganese) mentre i capitolini (la cui sfida contro il Lanciano, in programma la scorsa domenica, è stata rinviata per indisponibilità dello stadio Flaminio) sono fermi a cinque successi in altrettante partite.

Alle spalle del duo di testa, una fitta pattuglia di formazioni: nel gruppo A dell’ex Lega Pro, successo dell’Alessandria (2-0 casalingo contro il Gubbio) che segue i ferraresi a 2 lunghezze; tutto secondo previsioni per Cremonese (1-0 al Lumezzane) e Salernitana (3-1 al Pavia), appaiate al terzo posto in graduatoria (10 punti). Reggiana e Sorrento non vanno oltre il pari (con la Paganese, un trio a 9 punti). Verona fanalino di coda: 5 punti a fronte di tre sconfitte, una vittoria e due pari.

Mourinho, in Spagna sono già stanchi di lui

Il mangia-allenatori Florentino Perez potrebbe già fare un’altra vittima. Anzi, se non fosse che ha pagato tanto Mourinho, tra contratto e “riscatto” dall’Inter, l’avrebbe già fatto fuori. La spocchiosità dello Special One è riconosciuta (ed apprezzata) in tutto il mondo, ma pare non andare a genio ai giornalisti e ai tifosi del Real Madrid. Una situazione in cui non aiutano i risultati in campionato.

In pratica le cause dell’inizio di una guerra fredda tra Mourinho e la Spagna sono due: nonostante i proclami di quello che si definisce il miglior allenatore del mondo, il Real ha 4 punti e 10 reti segnate in meno rispetto all’anno scorso, quando su quella traballante panchina sedeva Pellegrini, che l’hanno portato al quarto posto in 5 giornate; e poi non vanno giù le sue illazioni, come quella di una settimana fa che indicava come favorito il Barcellona perché gli avversari lo affrontavano con i panchinari.

Ronaldinho, niente Ajax: scelta tecnica o qualcosa di più?

Ronaldinho fino ad oggi ha giocato tutte le partite del Milan, ma contro l’Ajax potrebbe non scendere in campo. Anzi, probabilmente non andrà nemmeno in panchina. Stando alle parole del tecnico Allegri, il motivo è uno solo, e cioè far rifiatare un calciatore di 30 anni che ha giocato finora una partita ogni tre giorni da un mese e che ha uno stile di gioco che fa spendere molte energie.

Tutto qui? Pare proprio di no. Secondo il Corriere dello Sport c’è di più. La realtà è che, nonostante le sue giocate, il modo di intendere il calcio di Dinho ad Allegri non piace. Non torna mai in difesa, non si sacrifica per la squadra, ultimamente è molto calato nelle prestazioni, e a questo si aggiungono due aspetti piuttosto importanti: negli allenamenti non si impegna al massimo come fanno i suoi compagni ed inoltre sta facendo dei capricci per il rinnovo contrattuale.

Bundesliga: miracolo Mainz, 6 vittorie in 6 partite, battuto anche il Bayern

In questo stravagante inizio di stagione per i campionati europei le big che stentano non sono solo in Italia, ma come abbiamo potuto vedere anche in Inghilterra e Spagna. Ma almeno sono sempre al top della classifica. In Germania la storia cambia. Non solo le big stentano, ma addirittura al primo posto dopo sei giornate troviamo la matricola Mainz, che ha inanellato un incredibile filotto di vittorie che nemmeno il tifoso più accanito poteva immaginare.

La ciliegina sulla torta è arrivata domenica sul campo del Bayern Monaco dove i ragazzi terribili di Tuchel hanno superato addirittura i campioni di Germania e vice-campioni d’Europa. Una gara quasi mai messa in discussione, visto che gli ospiti passano in vantaggio dopo un quarto d’ora, si fanno rimontare all’ultimo minuto del primo tempo con un’autorete, ma poi a metà ripresa segnano il gol vittoria con Szalai che vale tre punti e la vetta in solitaria.

Chiellini punta alla Champions

Dopodomani difenderà i colori della Juventus contro il Manchester City in Europa League, ma è chiaro che ad uno come Giorgio Chiellini va un po’ stretta la competizione di minore importanza. Il difensore dell nazionale non vede l’ora di affrontare le grandi d’Europa in Champions League ed è proprio questo l’obiettivo che spera di raggiungere quest’anno:

Il nostro obiettivo è andare in Champions, troppo importante per noi. Il campionato? Spero sempre di vincerlo io, ma se fosse proprio impossibile, allora vorrei che lo facesse Allegri, livornese come me. Conosco “acciuga” da anni, è una gran brava persona.

Lotito vola basso

Con i tre punti conquistati sul campo del Chievo la Lazio si è portata in testa alla classifica, affiancando l’armata-Inter a 10 punti. I tifosi biancazzurri hanno di che festeggiare,

Fantacalcio: Krasic da record, gli juventini rialzano la testa

Hanno aspettato tanto i Fantallenatori che hanno i calciatori della Juve in squadra per esultare, ma finalmente possono essere fieri di aver investito tanto nei bianconeri. Krasic è sempre stato uno dei più positivi in questo inizio di stagione, ma una partita come quella di ieri resterà negli annali anche del Fantacalcio, dato che un punteggio come il suo nel reparto di centrocampo non si è mai raggiunto.

La nostra top 11 inizia con Andujar, grazie al rigore parato ma poi ribattuto in rete da Di Vaio. Il +3 vale lo stesso, e dunque raggiunge gli 8 punti che lo fanno essere il migliore di giornata. Solo due gol vengono registrati in difesa, con De Silvestri che risulta il migliore (9,5) e Bonucci che lo segue a ruota con un 8,5 abbastanza dubbio, visto che non si capisce se l’ultimo tocco sul gol è stato il suo. Tra i non marcatori invece spicca una new entry, il leccese Rispoli che ha tenuto molto bene Pastore e si è dunque guadagnato un bel 7 in pagella.

Liga: il protagonista è Trezeguet

Ha cambiato maglia, ha cambiato campionato, ma David Trezeguet non ha cambiato abitudini. E’ l’Hercules la vera protagonista della Liga spagnola di quest’anno, tanto da battere prima il Barcellona ed ora anche il Siviglia. Peccato che la neopromossa non vada altrettanto forte con le squadre di media-bassa classifica, altrimenti potrebbe davvero far sognare i propri tifosi.

Sicuramente però saranno contenti dopo la doppietta dell’attaccante francese al Siviglia che consegna la seconda vittoria alla squadra di Alicante ed un posto tranquillo a centro classifica. Ma proprio come in Italia, anche in Spagna le big non brillano, e così oltre al Siviglia che cade, scivola anche il Real di Mourinho, bloccato sullo 0-0 dal Levante in una partita in cui tra i blancos l’unico a giocare a calcio è Cristiano Ronaldo, mentre gli altri sono solo spettatori.