Romario e Bebeto si danno alla politica

di Gioia Bò Commenta

C’era un tempo in cui li chiamavano i gemelli del gol, quando con la maglia del Brasile rappresentavano un vero e proprio incubo per le difese avversarie. Bebeto e Romario, Romario e Bebeto: il tabellino dei marcatori recitava spesso i nomi dei due talenti brasiliani, ricordati alle nostre latitudini per essere stati tra gli artefici della disfatta italiana ad Usa ’94, quando gli azzurri si dovettero arrendere alla lotteria dei calci di rigore.

Perché ricordarli a distanza di tanti anni? Perché entrambi si sono candidati per le prossime elezioni in Brasile, l’uno (Bebeto) a livello “locale”, nello Stato di Rio de Janeiro, l’altro (Romario) a livello nazionale. Oltre ai gemelli del gol, da segnalare anche la presenza nelle liste di un altro ex calciatore di una certa notorietà, Vampeta, ricordato in Italia come uno dei tanti oggetti misteriosi approdati all’Inter.

Insomma, in Brasile pare che lo sport preferito dagli ex giocatori non sia il golf, come accade spesso dalle nostre parti, ma la politica.

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